Iran Storia

Persia Achemenide

Il primo grande persiano fondato nel 550 a.C. da Ciro II il Grande,fu anche la prima grande potenza del mondo antico esteso dall’ altopiano iranico ad ovest per il Mediterraneo orientale e il millenario Egitto e ad est in gran parte dell’Asia Centrale fino alla valle dell’Indo.

Impero Achemenide

“ Io sono Ciro, re del mondo, grande re,re di Babilonia… non permisi a nessuno di terrorizzare la terra di Sumer e Accad. Ho rimosso il giogo che pesava sui cittadini… Ho restituito i santuari e liberato gli schiavi.”

Dopo il primo regno persianodei Medi peroltre due secoli fu protagonista della lunga antica storia dell’ Iran il grande impero Achemenide originato nella regione centrale iraniana del Fars ove inizialmente vassallo dei Medi sorgeva il l piccolo regno Parsumaš fondato nel nelVII secolo a.C. dal leggendario Achemene capo della tribù Pasargadae. Capostipite della dinastia Achemenide che con Ciro il Grande prese nome Il vasto impero dell’ antica Persia, dall’ inizio del V secolo a.C. divenutouno dei più grandi della storia, dagli altopiani iranici si estese nel nuovo regno del millenario Egitto con la XXVII dinastia egizia divenuta la satrapia persiana Egizia di Mudrāya’ nel 525 per oltre un secolo. Dalle coste del Mediterraneooltre il golfo Persico commerciando con l’ estremità nord orientale della penisola arabica ove dal Dhofar, attraverso i fiorenti regni meridionali Sabei partiva la carovaniera sulla Via dell’ Incenso.Dalla Siria gran parte del Medio oriente e attraverso storica regione dell’ Iraq che vide fiorire antiche civiltà mesopotamiche, dall’Anatolia dell’antica Turchia ad est sul mar Nero la penisola Taurica della Crimea e nella vicina Georgia il territorio dellaColchide oltre il mare d’Azovi territori sulCaspio. Dall’antica Armenia verso est le altre regione caucasiche dell’Azerbaijan e il vicino territorio del Daghestan, verso est per l’ Asia Centrale attraverso l’ antica Battriana in Uzbekistan che continua per il limitrofo territorio Battriano dell’Afghanistan e all’estremità orientale la regione ove era fiorita l’ antica civiltà dell’ Indo. Dalla metà delV secolo a.C. i primi sovraniAchemenidi conquistaronole regioni del vasto impero fondamento della monarchia Achemenide, tra il divino potere reale assoluto e il decentramento amministrativo, il governo era affidato alle numerose province nel sistema delle Satrapie con a capo i signori e protettori provinciali dal titolo diSatrapi diffusi in tutto l’ impero per oltre due secoli responsabili dei territori assegnati, ricevendone le tasse nell’articolato sistema tributario Achemenide , controllando i funzionari locali e giudici supremi della provincia come narrato anche dalle iscrizioni di Bisotun nella provincia occidentale Kermanshah.

Satrapie

“Sotto il regno di Cambise e di Ciro non era stato stabilito alcun tributo.. fisso, per questo i Persiani dicono che Ciro fu un padre, Cambise un padrone e Dario un mercante.. perché regolò ogni affare, imponendo tributi a ogni satrapia” (ErodotoStorie)

Tra le più grandi ed importantidelle numerose Satrapie con la loro secolarestoria, la regione sud occidentale persianadel Fars  divennela prima grande satrapia Pârsaa dellaPerside centrodell’ imperoove sorse la seconda splendida capitale Persepolis spostata dalla prima fondata da Ciro IInel546 a.C. poco a nord est di Pasagarde. La satrapia fu a lungo centro di potere e cuore della cultura persiana antica lasciando suoi monumentali resti delle due capitali oltre i maestosi sepolcri dei sovrani a Naqsh-e_Rostam tra i capolavori della grande arte Achemenide, dallo stile ereditato nei successivi siti Sasanidi per la pianura Firuzabad e Bishapur nel Fars. Più ad ovest il millenario Egitto all’ epoca del Tardo Regno con la XXVII dinastia fu conquistatoda Cambise II che nel 525 lo ridusse a provincia imperiale come lasatrapiadell’ Egitto persiano nel domino esteso oltre il Sinai con la satrapia Arabâyanell’ ArabiaNabatea in alleanza con le popolazioni localie in rapporti con i meridionali regniSabei fioriti con la produzione e il commercio sulla Via dell’ Incenso . I vastiterritori a lungo dominati dagli Assiri tra il Tigri e l’ Eufratefino alla Siria e l’ Anatolia sud orientale, divennero parte dell’ impero Achemenide dopo la conquista di Ciro il Grande nel 539 come provincia Assiranella satrapia di Athura , nello steso periodo anche gran parte della regione,centri e città deiBabilonesi furono conquistati da Cirodopo battaglia diÒpis nel 539 a.C. governati dalla satrapia di Bâbiruš nella provincia diBabilonia , estesa per regione mediorientale e ad ovestle satrapie che dominarono l’ anticaSiria. Dopo la conquista di Babiloniaad est della Perside per regione iranica meridionale della storica Cardia nella provincia di Kerman,venne fondata la satrapia di  Carmania , tra il Fars e il Khuzistan la satrapiaÛvja per il territorio dell’anticoElam mesopotamiconella regioneoccidentale, ove sorse la prima civiltà urbana iraniana dell’Elam , tra le conquiste di Ciro il Grande nel 550 a.C. la vasta regione dominata dal regno deiMedi divenutovassallo come provincia governata dalla satrapia di Media. Tra il Mar Nero e il Mediterraneo nell’ Anatolia occidentalel’ antica Lydia fu anch’essa conquistata da Ciro il Grande nel 546 a.C. divenendo provincia imperiale come satrapiadi Sparda fiorita per oltre due secoli con la ricostruita capitaleSardis , già Invasa dai Persiani nel VI secolo a.C. Parte dell’ antica Turchia, la storica regine anatolicacentrale dellaCappadociacon il regno di Dario il Grande dal 480  a.C. si estese nellasatrapia di Katpatuka , per la regione caucasica dal VI secolo a.C. l’ antica Armenia fu dominio del regno dinastico Yervandun degli Orontidiche conservarono il poterecome vassalli nella satrapia Hayastan dell’ Armenia dal 570 per due secoli con sovrani divenutire e satrapiOrontidi . Per l’ Iran nord orientale la provincia achemenide diPartia tra gli altopiani deserticicon la capitale nella città QumisdiEcatompilodalle cento porte sulla via per la limitrofa regionedel Turkmenistan conquistata dal potente impero persiano e governata dalla satrapia diIrcania sulle rotte carovaniere per l’ estove sorgeva il grande centro nell’ oasi della città diMerv. Dalla regione orientale iraniana la grande satrapia Drangiana estesa nellafinoal confine dell’Afghanistancon l’ antica Battriana , sulla rotta carovaniera con l’oriente, continuando la satrapiaParopamisadeestesa dall’ Afghanistan e la regionediGhazni alla pakistana ove poi nel III secolo a.C sorse la culturaGandhara , finoil limitrofoterritorio settentrionale diPeshwar. Scendendo dalla Drangianala satrapia Harauvatiš diAracosiaestesa dalSistan iranianocome l provincia di Arachosiaorientalefino al territorioafghano diKandahar da dove il dominio persiano continuava con la satrapia di Aria nel territorio afghano occidentale di Haraiva con centro Artacoana poi divenuta la città di Herat . A sud est dall’ Iran orientalela satrapia di Gedrosia fino al Beluchistan pakistano nellaregione del Makran , dopo la conquista della valle dell’Indo all’ inizio del V secolosorse la satrapiaHidush dall’ Afghanistan al Pakistano occidentale fino allo storico fiume ove sorse la più antica civiltà dell’Indo, tutte le remote provincie orientali erano collegate dalle rotte carovanieresulle viePersiane dell’ est che completavano il più vasto sistema di scambi commerciali e culturali dell’ antichità.

Le vie dell’ Impero

“Né la neve, né la pioggia, né il calore, né l’oscurità della notte impediscono a questi corrieri di portare a termine il percorso loro assegnato con la massima velocità.” (Erodoto)

Seguendo in parte le precedenti rotte commerciali degli Assiri tracciate dal IX al VII secolo a.C. , seguite da quelle del dominio Babilonese , per collegare le varie regioni del vasto impero ne furono aperte di nuove con la primaVia_Reale nel V secolo a.C. durante il regno diDario I,descritta dal tomo Polinnianelle Storie di Erodoto come”Non c’è nulla al mondo che viaggi più veloce di questi corrieri Persiani” riferito al sistemaChapar Khaneh di soste e caravanserragli. Il lungo percorso partivadall’antica provincia diManisa anatolica centrale , dopo la conquista persianadella Lidia nel VI secolo a.C. per la regione a costiera venne fondata lasatrapia di Spardapiù occidentalegovernata dalla fiorente capitale nella città diSardi sulle sponde del Mar Egeo che ha lasciato i resti nel sito diSardi. Attraverso altri centri per oltre duemila chilometri giungevanella storica provincia del Khuzestan centro occidentale iranianaove sorgeva l’capitale del regno di Elam mesopotamico che, dopo la conquista deiMedi nelVII secolo a.C., fu estesa e ribattezzata come Susa divenuta grande centro ed una delle fiorenti città del periodoAchemenide, lasciando i resti della sua lunga storia nelvasto sito archeologico dell’ anticaSusa , da dove la via  attraversava l’ altopiano iranianodel  Farsper lasplendida Persepoli ove nel518 a.C. fu spostata la capitale che ha lasciato i restidi palazzi imperiali e siti religiosi dal monumentale stile dell’epoca nel vasto sito di Persepolis come patrimonio storico e culturale Unescoche continua ad essere onorato dall’ orgoglio del popolo iraniano. Dal fiume Eufrate verso ovest un percorso seguiva la via Siriana per collegare i domini in Medio Orienteattraverso la vastaregione nella millenaria storia della Siria , ove nel VI millennio a.C. venne fondata la più anticacittà di Ugarit divenuta crocevia di commerci tra la Mesopotamia e l’ Egitto nel regno siriano di Ugarit con suo frequentato porto sul Mediterraneo orientaleove poi sorsero centri e insediamenti commerciali dei  Fenici in stretta relazione con il vicino Egitto. Una contesa regione ove all’ inizio del VI secoloa.C.ilsovranoBabiloneseNabucodonosor sconfisse l’armata egizianadel faraoneNecao_II nel 605 a.C.sull’ Eufratecon l’ epica battaglia di Karkemish. Il secolo successivo anche i Babilonesi furono travolti dagli Achemenidi edal 538 a.C. divenne provincia imperiale come la satrapia di Siria e per la vasta regioneconquistataefu aperto un altro percorso come via Babilonese tra gli antichi entri e cittàcon lacapitalenellasplendida, dopo la sua conquista dal 539 a.C. divenne la persianaBabirush che assieme ai più antichi ha lasciato i suoiimponenti resti nel sitodi Babylon dichiarato grande patrimonio storico e culturale Unesco. La regione divenne provincia achemenide nellasatrapia di Babilonia da dove il percorso si divideva tra i monti nord occidentali per l’ antica capitale dei Medi Ecbatana, lasciando i suoi resti ad Hamadansu un colle nel sito di  Hegmataneh. Dallaa città partiva un percorso ad est , divenuto poi nel periodo medioevale la via delKhurasan, ove sulla sponda sinistra del fiume Tigri ove venne fondata la città di Ctesifonte fiorita nel grande centro per uno dei percorsi occidentalisulla via della Seta. Come diramazione dalle centrali vi transitava la più orientaletra le vie dellaPersia verso est passando per l’ antica terra dei Turkmeni ove fu fondata la provincia Achemenide come satrapia    di Margiana nel Turkmenistan orientale attraverso il deserto con la grande oasi nella città diMerv e centro carovaniero poi collegato al percorso sulla via della Seta occidentale attraverso l’ anticaSogdiana inTagjikistan e poco a sudverso l’ antica regione della  Battriana che dall’ Uzbekistan continuava per il limitrofoAfghanistan.

Religione

“Per grazia di Auramazda io sono re… Questo paese di Persia che Auramazda mi ha affidato, che è bello, che ha buoni cavalli e buoni uomini, per volere di Auramazda e mio, non teme alcun nemico.”

Superando le tradizioni religiose dell’epoca diffuse nel vasto pantheon Mesopotamia, il politeista indo-iranico e il culto dell’antica divinità Mithra , tra le prime religioni monoteistiche della storialoZoroastrismo divenne religioneimperiale Achemenide e dall’ epocala storia e la dottrina dello Zoroastrismofu poi adottatanel successivo periodo Sasanide Tra le prime testimonianze del culto imperialenel 520 a.C. Dario Il Grande dèi fece scolpire i rilievi e le iscrizioni di Behistun che affermano il legame tra il potere imperiale e i principi zoroastriani, oltre notesulla società, cultura e arte imperiale , tra le altre iscrizioni di Behistun alla protezione di Ahura Mazda sovrano faderivare la legittimità del potere le sue conquiste .La nuova dottrina fu fondata dal profeta persianoZaratustra In epoca incerta originario di Balkh nell’antica regione della Battriana,riformatore degli antichi culti iranici redasse i primi testidelle ampie raccolte di testi sacri Avestāsacroai devoti dell’unica divinitàAhura_Mazda . Per mantenere l’ordine nell’ universo, emanazione ne sono le divinità Asha della Verità,Rettitudinee Giustizia, oltre le Yazata anche immanenti negli elementi naturali egli spiriti immortali beneficiAmeša Spenta , dalle qualità che gli umani devonoaverenell’ eterna lotta con le forze delle tenebre dominate dallospirito del male Ahrimano Angra Mainyu che guidai malvagi demoni daēva.Come presenza visibile di Ahura Mazda e le sue emanazioni il Sacro Fuoco eternoAtar che arde dalla notte di tempi, custodito come supremo sacrario neltempio del Fuoco , fin dalla sua più antica diffusionenei secoli sono sorti i venerati santuari in Iran dall’ epoca Achemenide e la successiva Sasanide fino ai più recenti, poi in diverse regione dell’Asia centrale che conservanoi resti di templi e vari sitiZoroastriani ed infine dopo l’ invasione islamicatra le comunità Parsi anchein India.

Arte

“ O uomo, chiunque tu sia e da qualunque luogo tu venga.. , io sono Ciro che fondò l’Impero dei Persiani. Non invidiarmi dunque questo briciolo di terra che copre il mio corpo.” (Ciro)

In parte ispirata dalle concezioni spirituali ed etiche della dottrina Zoroastriana nei templi e neipalazzied espressionedell’ autorità imperiale la grande architettura Achemenide nel monumentale e decorato stile eclettico in parte ispiratoai più antichi assiri, babilonesi edegizianioltre la culturae l’ arte ereditata dai Medi in una spettacolare sintesi artistica per celebrare la grandezza dell’ impero e il sovranoRe dei Re Shahanshah. Tra lepiù antiche e grandiose realizzazioni,centro del potere e cultura imperiale, la splendida Persepolis e la vicina prima capitale fondata a metà del V secolo a.C. da Ciro il GrandePasagarde , oltre aisuggestivi sepolcridei sovrani scavati nella roccia nella vicina necropoli dinastica diNaqsh-e Rostam, cosìcome nella stessa regione del Fars hanno lasciato gli imponenti restinei successivisitiSasanidi. Simili concezionied ispirazioni sono fondamento dellagrande e raffinata arte del periodoAchemenide espressa nella scultura di bassorilievi e incisionisulle mura di palazzi e sepolcri imperialicome sulle monumentali scale e pareti dell’ Apadana a Persepoli checelebrano i popoli sottomessidalle diverse vesti e acconciaturein processione recantidoni al sovrano,che simboleggia l’ordine eterno dell’impero, anch’essa dalla monumentale architettura a Susa, dall’influenza babilonese i fregi policromi come il celebre che raffigura la guardia reale degli Immortali. Oltre la scultura si esprimeva nella lavorazione dei metalli preziosi, ,vasi da parata in oro e argentoin stileRhyton dallabase cesellatacon animali, in altre opere come esseri immortali stilizzati geometricamente. Gli orafi eccellevano nelle tecniche di fusione, sbalzo, cesello e nell’ intarsio policromo con lapislazzuli, corniole e turchesi, tra i più diffusii bracciali rigidi e i collari ad anello torque con teste di animali affrontate, le placche decorative in lamine d’oro sbalzate con scene di caccia, sovrani o esseri mitologici sulle vesti cerimoniali di seta e lana della corte. Per l’amministrazione imperiale erano prodotti sigilli in argilla e pergamena, intagliati su pietre semipreziose e a volte sigillati in oro con il motivo del sovranoche trafigge un mostro o un leone r, simbolo del trionfo dell’ordine sul caos, oppure raffigurato sul carro reale mentre caccia,in altri sopra la figuradel sovrano ilsimbolo alato Faravahar zoroastrianodel supremo di Ahura Mazda a legittimare l’origine divina del potere imperiale. Gli Achemenidi crearono un’ estetica della regalità universale con artigiani da tutto il del mondo antico dagli orafi egizi agliincisori babilonesi e artigiani greci, oltre gli artisti persianie la più vastarappresentazione disculture, gioelli, preziosi accessori, targhe votive e coppe è statainvenuta nel Tesoro dell’ Oxus In Tagikistan risalente tra il V e il IV secolo a.C.

Guerre Persiane

“Tutto ciò che costituisce la patria greca…. Mettetevi bene in mente questo, se già prima non lo sapevate: fino a che anche un solo Ateniese avrà vita, noi non faremo mai pace con Serse”

Dal 499 a.C. , tra le città stato delle Polisgreche unite contro l’ espansione Achemenide, si trascinarono i conflitti per mezzo secolonelle guerre Persiane, antefattofu laregione anatolica sud orientale costiera della Ionia conquistata nel 540 a.C. e governatada tiranni nominati dallasatrapiadi Sardi . I greci sottomessi dal 499 a.C. per tre anni si ribellaronocon la rivolta Ionica contro il dominio e l’ espansione persiana sulle Polis dell’Asia Minore,organizzatadal tiranno di MiletoAristagora che chiese aiuto allegrecheAtene ed Eretriaattaccando Sardi. Dopo l’ assedio di Nasso nel tentativo di conquistare l’ isola, nel 499 a.C . la rivolta fu definitivamente sconfittanella battaglia navale di Lade devastando la città di Mileto e dal 492 a.C. per due anni il conflitto continuò nella prima guerra Persiana . Dario I per punire Atene ed Eretriainviò la flotta nell’ Egeo per l’ assedio di Eretria devastando la cittàper poi sbarcare nellapianura di Maratona non distante da Atene, riunito l’ esercito guidati da Milziadegli ateniesi reagironocon la vittoria nell’ epicabattagliadi Maratona . Nel 487 a.C. Il figlio di Dario salito al trono come Serse_I con la flotta e l’ esercito organizzò la grande invasionedella Grecia attraverso l’ Ellesponto, ad Atene nella sua strategiaTemistocle organizzò unapotente flotta e trentuno poleis si unirononella Lega diCorinto nel 481 per fronteggiare l’ invasione scatenata l’ anno dopo nella seconda guerra Persiana. AvanzandoinTracia, Macedonia e Tessaglia la grande armata di Serse iniziò la marciaverso laGrecia, per contenere l’ avanzata Il sovranospartano Leonida con gli alleati affrontò poderoso esercito di Serse a difesa dellostretto passaggio costiero nell’ epica battaglia delle Termopili, un sentiero secondario fu indicato ai Persiani dal traditore Efialte e dopo la valorosa resistenza per tre giorni sullo stretto diTermopili rimasecon solo trecento guerrieri nel furioso scontro finale per permettereil ritiro delle truppe greche. Nel frattempo fu combattuta la battaglia navale di capo Artemisio con ingenti perdite e mentre igreci erano indecisi sul ritiro giunse la notizia delle Termopili con l’esercito persiano che marciava su Atene ove Temistocle fece trasferire la popolazione guidatasull’ isola diSalamina.Dopo un mese la flottadi Serse fu attirata da Temistocle sullo stretto dell’ isola ovele grandi e numerose navi persiane non riuscivanoa manovrare sconfitte dalle le più agili greche nella vittoriosa battaglia di Salamina. Con la sconfitta Serse si ritiròe nel 479 a.C. lascò il comando dell’ armata di terra al generaleMardonio , mentre la coalizione greca guidata dal reggentespartanoPausania sconfisse i PersianiIn Beozia nella battaglia di Platea, mentre la flotta greca affrontòla persiana sulle coste meridionali anatoliche, per sfuggire le navipersiane furono portate al riparo,ove furono distrutte nella battaglia di Micale. Dopo la breve reggenza diArtabano salì al tronoArtaserse I che nel 449 a.C. a Susa stipulò il trattatonella pace di Callia ponendo definitivamente fine alle guerre Persiane che avevano fermata l’ espansione ed indebolito l’ impero Achemenide riconobbe l’indipendenza delle polisgreche ìn Asia Minore, alle navi da guerra persiane fu vietato l’accesso all’ Egeo e l’esercito non poteva avvicinarsi a meno di tre giorni dalle coste, mentreAtene e gli alleati si impegnarono a non attaccare i territori persiani.

“Questo sacro recinto d’eroi scelse ad abitare con sé la gloria della Grecia. Testimone è Leonida,il re di Sparta, che un grande ornamento di valore ha lasciato, e una fama perenne”

Conquista di Alessandro

Dopo le lunghe e logoranti guerre Persiane,per conflitti di potere, lotte di successione, indipendenza dei governatori nelle Satrapie,rivolte delle province e mancanza delle risorse che ne provenivano, Nel IV secolo a.C. iniziò ildeclino dell’Impero , oltre la pesante pressione fiscale provocando rivolte anchetra i sudditi. . L’ occidente ormai dominato dalle potentiPolis greche ma continuavano a subire la potenza achemenide che sbarrava la via strada ad ogni traffico ad est. Con la guerra del Peloponneso tra 431 e il 404 a.C.entrònella storia ilregno di Macedonia cheiniziò la sua espansione nella regionedal360 a.C. con il sovranoFilippo II dal breve regno di sei anni ereditatodal giovane figlio passato alla storia come Alessandro il GrandeMegalexandros tra mito e fonti storiche.Continuando l’espansione Macedone si volse contro l’ impero persiano del potente Dario III ed ebbe così inizio una delle più grandi imprese militari e culturali di tutti i tempi iniziata con l’avanzata della grande armata diAlessandro . Sconfisse i persiani di Dario la prima volta in Antolianella battaglia di Granico, conquistò le fiorenti città sulla costaavanzandonelle ele satrapiediSparda superiore ed inferiore della Lidia, riconquistò la ricca città diMileto fiorita di commerci sulle vie persianeavanzando sulla millenaria Siria. Alla fine del 333 a.C. Dario III lo attendeva con il poderoso esercito nell’Anatolia meridionale per scontrarsi ad Isso ove con meno della metàdell’ armata persiana Alessandrolo sconfissein questa epica battaglia di Isso costringendo alla fuga Dario lasciando gran parte del suo esercito sul campo, tle ricchezze del sontuoso accampamento, la madre, la moglie e le due figlie. L’ incontenibile avanzata diAlessandro continuò in Asia ove lo attendeva ancora una volta Dario per scontrarsinella regione iraniana settentrionale del Kurdistan con un nuovo e poderoso esercito ad Arbela nel 331 a.C. finita con la vittoria di Alessandronell’ altra epicabattaglia di Gaugamela , la sera stessa dopo aver dominato per due secoli il vasto impero persianoAchemenide era finito e l’ ultimo Re dei Rein fuga con i resti della sua armata dilaniata aGaugamela . La vittoriosa armata greca macedone marciò sulla leggendaria Babilonia divenuta poi centro del nuovo impero,seguirono Susa e senza combattere i persiani si arresero alla conquista della capitale Persepolis. Tutte le città del più potente impero della terra furono violate per la prima volta dalla fondazione, le regioni furono sottomesse con le loro immense ricchezze e i più importanti mercati del mondo antico,divenendoil vasto impero di Alessandro da dove continuò la leggendaria spedizione ad est per le vie dell’ Asia nella fondazione della nuova egrande cultura con l’ eredità Ellenistica.

“ I vostri antenati vennero in Macedonia e nel resto della Grecia e ci fecero del male […]. Io sono stato nominato comandante supremo dei Greci e ho attraversato l’Asia per vendicarmi dei Persiani.. (Alessandro)

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