Indiani del nord ovest

Indiani del nord ovest


Dalle estremità settentrionali alle coste e gli altipiani  del nord ovest era il vasto territorio popolato da secolari tribù anch’ esse travolte dall’ arrivo dei bianchi.

Le tribù dei ghiacci

Sulle rotte incrociate nelle ricerca del  Passaggio nord ovest degli europei, dalle coste verso l’ interno si trovavano le remote comunità degli Indiani artici, il popolo più settentrionale è quello degli Inuit  che si definiscono Uomini nella loro lingua chiamata iuktitut  popolavano le  coste occidentali e settentrionali sul Mare di Bering e l’Oceano Artico, forse provenienti dalla vicina  Groenlandia, cacciatori e pescatori  seminomadi le tribù Inuit sopravvissero nel clima rigido negli Igloo di neve ghiacciata e in tende temporanee durante le battute di caccia, Divisi negli  Eschimesi  aayaskimeew o Costruttori di Racchette  nell’ idioma Cree dagli Algonchini canadesie gli Yupik  dell’estremo occidente dell’Alaska. All’ estremo ovest l’ Arcipelago delle Aleutine  nell’ Oceano Pacifico settentrionale abitavano gli Aleuti che nella loro lingua Unangam Tunuu aleutina si chiamano Unanga, cacciatori semi nomadi e abili pescatori in Kayak, simili agli Eskimo sopravvivono anche nella regione costiera occidentale dell’ Alaska, tradizionalmente le Tribù Aleut  vivevano in  capanne scavate di zolle, chiamate barabaras.

I Salish della costa

Sulla costa nord ovest  affacciata sul Pacifico per quasi tremila chilometri erano abitate dalle popolazioni  chiamate  Coast Salish , cacciatori e pescatori in parte seminomadi,  tra le varie  tribù Salish costiere  erano i Nuxalk del British Columbia chiamate Bella Coola dal fiume omonimo che attraversava Il loro territorio  fino al Pacifico, il Popolo delle maree dei Tlingit nello Yukon canadese noti per i Totem che raffiguravano  gli spiriti a protezione dei villaggi, pescatori e cacciatori erano anche i Tsimshian tra il British Columbia canadese e l’ Alaska. Vennero chiamati Flathead dagli europei le popolazioni che tradizionalmente praticavano una deformazione cranica per ottenere una testa piatta e allungata  come i  Chinook  pescatori e commercianti  lungo il fiume Columbia verso il Pacifico. Della nazione Chinook erano anche i Cowlitz chiamati dagli europei Skillutes che condividevano il territorio con  i vicini  Kathlamet, di medesima stirpe e tradizioni anche le tribù dei  Wahkiakum, incontrati nel 1805 dalla celebre spedizione di Lewis e Clark come i pescatori e commercianti di pellicce Clatsop , simili agli abitanti dell’ arcipelago Queen Charlotte Haida  nel nord  della British Columbia.

Gli indiani degli altipiani occidentali

La regione dell’ altipiano  occidentale  che si stende tra l’ Oregon, il  Washington, l’ Idaho e  il Montana era popolata da tribù di cacciatori che si spostavano sui fiumi in canoa, vi si trovava il territorio dei Palus   stirpe Shahaptin con le  tribù chiamate anche Palouse , cacciatori trafficanti con le tribù vicine e i primi coloni introdussero l’ uso del cavallo Appaloosa che prese il loro nome negli altipiani nord occidentali. Gli Skitswish che vivevano tra il Washington orientale l’Idaho settentrionale fino al Montana parlavano uno degli idiomi Salish, cacciatori e commercianti noti come Coeur d’Alene che per la loro abilità nel mercanteggiare vennero così chiamati dai cacciatori di pellicce francesi .Con l’ avanzata dei coloni bianchi nordamericani nel 1873 il presidente Grant ridusse il loro territorio in una piccola riserva. Di tradizioni analoghe e simile destino furono i cacciatori e mercanti Spokane che vivevano lungo il fiume omonimo sull’ altipiano del Columbia, anche i Waluulapam vivevano di pesca, caccia e commerci lungo il fiume che ha preso il loro nome come Walla Walla tra il Washington meridionale e l’ Oregon settentrionale. Furono coinvolti quando i  Cayuse entrarono in conflitto con i coloni bianchi all’apertura della  la pista dell’ Oregon nel 1841 che portarono anche una devastante epidemia di vaiolo, ne seguì la  guerra Cayuse durata otto anni dal 1847 guidata dal capo  Cinque corvi. Dopo quel lungo conflitto che vide partecipare altre tribù, i  Cayuse  sconfitti  furono obbligati al trattato stipulati a  Walla Walla nel 1855 e deportati a Pendleton nella riserva di Umatilla  in Oregon assieme all’ omonima tribù degli Umatillas e ll popolo delle Molte acque Waluulapam chiamato Walla Walla.

I popoli Chinook

Di tradizioni e simili lingue  Chinookan sulla costa nord occidentale del Pacifico erano i popoli Chinook, come le comunità e tribù Nehalem come sono anche chiamati i  Tatsamook , tra essi sulla foce del fiume Columbia i  Cathlahmah o Kathlamet tra l’ Oregon e il  Washington,i  Cathlascans o Clackamas lungo il fiume omonimo nell’ Oregon nord occidentale quando furono incontrati dalla spedizione di Lewis e Clalk  nel 1806 erano circa duemila, cinquat’anni dopo ridotti ad ottantotto e trasferiti nel territorio delle tribù confederate di  Grand Ronde .Nella regione del fiume Columbia le comunità tribali dei  Wishram e Wasco, di essi gli Ita’xluit o  Wishram nel XVIII secolo erano almeno millecinquecento e ne sono sopravvissuti una decina inseriti tra le comunità della nazione Yakama, i Wasco popolavano il teritorio medionale del del fiume Columbia, in Oregon, i duecento sopravvissuti sono entrati nelle tribù confederate di Warm Springs assieme a quell di medesima stirpe dei  Cascades o Watlata. Delle popolazioni di medesima stirpe che vivevano lungo la costa del Pacifico dalla California settentrionale al Washington meridionale sono rimaste  una trentina di tribù confederate degli indiani  Siletz confinati lungo il fiume omonimo in Oregon nella  riserva Siletz.

Yakama

Di tradizioni simili ai Chinook, ma  lingua e stirpe Sahaptin o Sħáptənəxw  la tribù di abili commercianti dei Klikitat che hanno il nome dall’ affluente del fiume Columbia che ne attraversava il territorio, erano intermediari dei commerci tra le tribù costiere e  quelle ad est della lunga catena occidentale delle  Cascade Range, i loro vicini occidentali erano varie tribù di idioma  Salishan, mentre ad est del loro territorio si trovavano quelle degli Yakama che popolavano il territorio attraversato dal fiume omonimo estesa lungo la catena del Cascade Range fino al fiume Columbia.  Per contenere l’avanzata dei coloni bianche nel 1855 iniziarono la guerra Yakima durata tre anni tra l’altipiano nord ovest e il territorio del Washington guidata dal capo Kamiakin assieme al capo della grande tribù dei Nisqually Leschi, continuata con gli alleati Walla Walla e Cayuse nella guerra detta Puget Sound nel 1856 con incursioni contro gli invasori bianchi e l’ esercito culminata nella battaglia combattuta a  Seattle , lo stesso anno vennero sconfitti i  Nisqually e le tribù alleate guidata dal dal Capo Leschi che finì impiccato. Nel 1858  le tribù alleate Palouse, Spokane,  Coeur d’Alene e Paiute settentrionali si unirono in quella che fu chiamata  guerra Palouse  , contro le ingenti forze militari  statunitensi del Pacific Deparment comandate dal generale Newman Clarke, dopo la battaglia combattuta a  Pine Creek che vide le tribù vittoriose fu inviato il colonnello  George Wright con i suoi reparti che sconfisse gli indiani nella battaglia combattuta a Four Lakes nei pressi di Spokane nel  Washington imponendo un trattato che li confinava nelle riserve rifiutato dal grande capo Kamiakin che sfuggì alla cattura rifugiandosi nella British Columbia canadese mentre il suo popolo veniva rinchiuso nella riserva Yakama.

Cayuse e Palouse

Il popolo dei Cayuse, che si chiamavano Liksiyu nella loro lingua  willetpoo  o cailloux e abitav la regione orientale dell’ Oregon settentrionale limitrofo a quello dei Nèz Percè con diverse tradizioni simili e da sempre alleati come pure con gli Skitswish o Coeur d’Alene, come vennero chiamati dai francesi, quella che abitava il territorio dell’ omonimo fiume degli Spokane di stirpe e lingua  salish,  i Waluulapam chiamati anche  Walla Walla dell’ altipiano nord ovest, le tribù Waptailnsim o Pa’kiut’lĕma del popolo Yakama e quelle che prendono nome dal loro territorio originario dei Palouse .

Originariamente nomadi i Palouse popolarono il Territorio tra il Washington,  l’Idaho e l’ Oregon settentrionali che da loro prese nome Palouse, divisi in tre tribù che condividevano modi di vita e alcune tradizioni con i vicini  Nèz Percè, Wanapum, Walla Walla e Yakama. Con l’ intruzione del cavallo nella regione divennero esperti cavalieri ed allevatori e probabilmente furono tra le tribù che incrociarono le razze per il cavallo indiano Appaloosa . I popoli della regione erano legati da tradizioni simili che condividevano modi di vista e costumi, a volte in conflitto con gli Shoshoni chiamati Popolo Serpente  e le tribù settentrionali dei Paiute  , assieme alle altre tribù, tra l’altro devastate dalle epidemie di malattie portate dai bianchi, i Cayuse cominciarono ad entrare in conflitto con i coloni bianchi che ne invadevano i territori quando fu aperta la pista dell’ Oregon nel 1841. La pista collegava la regione del Missouri a quelle del nord ovest e divenne il lungo tracciato dell’ Oregon Trail percorso da coloni, cercatori d’ oro, mercanti ed avventurieri.

Per prime le tribù dei Cayuse  dell’ Oregon per otto anni dal 1847,quando gli indiani attaccarono la Missione di Waiilatpu, si opposero ai coloni poi appoggiati dall’ esercito statunitense in quella che fu chiamata la guerra Cayuse, la prima delle varie combattute in quella regione che poi portarono ai trattati con le tribù dell’ altipiano occidentale per definirne le riserve. Gli attacchi ai coloni e gli scontri con l’ esercito proseguirono fino alla definitiva sconfitta degli indiani che pose fine alla guerra Cayuse  nel 1855. Ad essa seguirono subito  altri tre anni di conflitto con le milizie coloniali e l’ esercito nella  guerra Yakima  fino al 1858, continuata poi dall’alleanza delle tribù Palouse, Coeur d’Alene, Spokane, e Paiute settentrionali nella guera Palouse  e nello stesso anno  la guerra per il Fraser Canyon tra le tribù canadesi del popolo Nlaka’pamux  contro  coloni e cercatori d’ oro che ne avevano invaso il territorio nella nuova colonia della British Columbia dopo la scoperta di giacimenti auriferi che aveva scatenato la corsa all’ oro del Gold Rush . Nel frattempo  dopo aver stipulato il trattato detto Walla Walla  con il governo statunitense  nel 1855, gli indiani che si erano arresi furono costretti a cedere i loro territori, assieme alle tribù e Walla Walla o Waluulapam di lingua Sahaptin come quella degli Umatilla,  furono definite Tribù confederate e trasferite nella riserva di Umatilla in Oregon.

Il popolo Modoc

Le tribù dei Modoc  erano pescatori e cacciatori del popolo Klamath che commerciavano con le popolazioni vicine dal loro territorio occidentale  tra l’ Oregon meridionale e la California settentrionale, poi anche i Modoc con la prepotente avanzata dei coloni bianchi furono costretti a reagire nella guerra di Lava Beds  per un anno dal 1872 guidati dal valoroso capo Kintpuash detto Capitan Jack. Per costringerli a tornare nella riserva di Klamath che prendeva nome dall’ altra tribù che vi era confinata venne combattuta la  prima battaglia a Lost River nel 1872, sempre  nell’estremo nord californiano furono sconfitti  a Dry Lake  e per i successivi sette mesi con solo cinquantatre guerrieri il valoroso Capitan Jack riuscì ad impegnare oltre un migliaio di soldati nella vulcanica  regione californiana di  Lava Beds  dove ho trovato la targa che nel ricorda le gesta nella rocca in suo onore  chiamata Jack’s Stonghold . Qui nel gennaio del 1873 con cinquanta guerrieri sconfisse  trecentocinquanta tra soldati e volontari in quella che è ricordata come la prima  battaglia della rocca, tre mesi dopo a metà aprile venne attaccato da quasi un migliaio di militari statunitensi resistendo con i pochi guerrieri combattendo la seconda battaglia  nella sua rocca delle Lava Beds. Riuscì a sfuggire con i valorosi compagni noti come Schonchin, Boston Charley e Black Jim, ma braccati e con le scorte d’acqua esaurite furono catturati ed impiccati all’ inizio di ottobre a Fort Klamath.

Con i Modoc finiva la secolare cultura indiana del nord ovest che, come le altre in nordamerica, ha lasciato i discendenti dei sopravvissuti a ricordare le tradizioni e le gesta degli antenati nelle sommesse cerimonie delle riserve dove furono confinati.

Precedente La lunga marcia dei Nèz Percè
Successivo Yunnan Cina

L'autore

Potrebbe interessarti

Popoli Americani

La lunga marcia dei Nèz Percè

Il popolo dei Nasi Forati nella loro ultima lunga marcia cercando la libertà negata dagli invasori bianchi Mentre  la grande nazione dei  Sioux con i  loro alleati del popolo  Cheyenne

Popoli Americani

Machiguengas

I Machiguengas vivono riuniti in gruppi più o meno grandi di nuclei familiari organizzati in villaggi autosufficienti, generalmente poco lontano dalle sponde dell’Alto Urubamba, e Alto Ucayali.La struttura del villaggio

America

I Pawnee e Wichita delle pianure

Dalle  stesse antiche origini e tradizioni simili popolavano  le pianure centrali e del sud ovest, dai primi conquistadores spagnoli ebbero i cavalli per dominare le praterie e dai coloni invasori