Storia del WestWyoming

Le vie dell’ Ovest

Esploratori, mercanti di pellicce e pionieri sulle vie dell’ ovest nordamericano dalle Grandi pianure attraverso le Montagne Rocciose

Fino all’ inizio del XIX secolo solo cacciatori e mercanti di pellicce si erano inoltrati nella regione del Wyoming  tra montagne, vallate e fiumi da dove si stende il territorio centrale delle Rocky Mountains   verso i limitrofi e all’epoca anch’ essi poco noti territori del  Colorado fino alle grandi pianure orientali. Una vasta regione da secoli popolata dai nativi del  Wyoming e le pianure che si stendevano ad est delle montagne, le comunità dei fieri  Cheyenne con i vicini Lakota, Dakota e Oglala della  grande nazione dei Sioux, i Niimíipuu o Popolo che cammina dei Nez Percè, i Blackfoot, Crow e Arapaho delle  pianure centrali, nella regione attraversata dal corso del fiume Snake gli Shoshoni, comunità degli  Arikara, Mandan e Hidatsa che formavano la nazione delle Tre Tribù  e più a sud dalle praterie i Nermernuh noti come Comanche.

Le spedizioni all’ ovest

Per cercare una via tra la costa orientale e quella occidentale, nel 1804  fu inviata quella che divenne la leggendaria  spedizione di Lewis e Clark guidata dal capitano Meriwether Lewis e il tenente  William Clark partita dal territorio del Missouri che fu la prima a cercare valichi dalle Grandi pianure per superare la maestosa catena delle Rocky Mountains nel loro territorio centrale aprendo un nuovo percorso in quella regione fino all’ epoca frequentata solo da pochi cacciatori e trafficanti di pellicce con i nativi. L’ itinerario  in questi territori seguito dalla grande avventura di  Lewis e Clark tra le valli del fiume Snake e Missouri, con essa e le alte che ne seguirono  iniziava la storia del West  nel XIX secolo aprendo la via a pionieri e coloni verso l’ ovest .Poco dopo nel 1806 venne inviata  la spedizione che fu detta  del  Red_River, nota anche come la  Freeman-Custis Expedition per essere guidata dal geometra e cartografo Thomas Freeman assieme al naturalista Peter Custis  mentre il comando militare fu affidato al capitano Richard Sparks. Incaricata di trovare le sorgenti del Red River  per mappare il fiume,  fu la prima pedizione a raccogliere dati scientifici sul territorio e trattare con i nativi per futuri avamposti, cercando anche un percorso dal Mississippi per aprire una via di commerci statunitensi verso il Nuevo Mexico all’ epoca capitale coloniale spagnola con il suo centro nella città di Santa Fe, ma quando la spedizione entrò nei loro territori gli spagnoli la intercettarono e  costringendola  al ritorno. Nel frattempo il generale James Wilkinson, veterano della guerra d’indipendenza e legato a traffici commerciali, nel 1805 decise di inviare la prima delle due spedizioni di Pike, così chiamate per essere guidate al capitano dell’ esercito statunitense Zebulon Pike, con l’ incarico di esplorare il territorio lungo il corso superiore del fiume Mississippi. Appena tornato l’ anno dopo nel luglio 1806, mentre era fallita la Red River expedition,  ripartì sempre dal Missouri, ove la città di  St. Louis era divenuta la base degli itinerari all’ ovest,  attraverso il territorio popolato dai nativi  Osage, nelle Grandi Pianure orientali che si stendeva tra il il corso del fiume Missouri  e il Red River esplorato in parte dall’ omonima precedente spedizione, procedendo per quello dei  Pawnee o Pariki che popolavano le vicine pianure. Seguì il corso del fiume Arkansas risalendolo per cercarne le sorgenti verso la maestosa catena delle  Rocky Montains   meridionali nel Colorado  e con tre dei suoi sedici uomini lasciò il fiume per salire sul monte che porta il suo nome  come  Pikes Peak . Riprendendo la marcia  per il clima rigido e la  fatica e fu costretto a sud verso il canyon scavato dal fiume Arkansas nelle Royal Gorge tra montagne e vallate percorse da fiumi nel territorio settentrionale dell’ allora sconosciuto  Colorado attraversandolo verso sud poi attraversare le Montagne Rocciose meridionali che si eleva nei monti Sangre de Cristo discendendo con i compagni stremati per fino al deserto ove si stende il territorio di Sand Dunes. Da qui  Pikie cercò di trovare aiuto ad uno sperduto avamposto militare nella vicina valle di San_Luis dove venne raggiunto da un contingente di  militari spagnoli partiti da Santa Fe che arrestarono tutti i membri della spedizione deportandoli. In buoni rapporti con missionari e funzionari ottennero informazioni sul territorio, la popolazione, e le difese militari del New Mexico che, di nascosto Pikie ha portato durante il trasferimento attraverso il Texas spagnolo per essere liberato assieme ai suoi uomini a Fort  Claiborne nel territorio Louisiana da poco acquistato ai francesi.  Dopo quell’ acquisto della Luisiana uno degli incarichi della spedizione di   Pike era quello di esplorare i fiumi che scorrono da ovest cercando nuove vie e trattare con i nativi per fondare avamposti commerciali, attraversando le Grandi Pianure nel 1805  con i poteri per le trattative con i nativi affidati dal governo statunitense stipulò il St. Peters Treaty noto anche come l’ acquisto di Pike con vari capi nativi guidati da Petit Carbeau  e Way Aga Enogee che ne furono delegati dalla  grande nazione Sioux per la cessione di alcune delle  delle loro terre  lungo il fiume St. Croix  alla confluenza del maestoso Mississippi che scorre ad ovest con il fiume  Minnesota  fondando un  centro commerciale per gli scambi con i nativi che nel 1820 divenne l’ avamposto militare di  Fort Snelling . Al ritorno presentò una relazione dettagliata sui suoi risultati al Congresso statunitense e al presidente Jefferson nel 1808,  pubblicando i resoconti dei due lunghi viagg in gran parte contenuti in An accountof expeditions to the sources of the Mississippi and through the western parts of Louisiana  uscito nel 1810 che fu la prima descrizione di un lungo percorso intrapreso da altri esploratori e poi pionieri nei decenni successivi. Nel 1812 un spedizione della  compagnia di pellicce Pacific con sei uomini guidati dal commerciante di origini scozzesi Robert Stuart, alla ricerca di nuovi percorsi tra le Montagne Rocciose del Wyoming, scoprì il  South Pass che divenne poi il più noto e  frequentato valico per alcuni itinerari degli storici percorsi attraverso le Montagne Rocciose, dal lungo Oregon trail  agli altri che ne diramavano o si collegavano verso le terre dell’ ovest noti come i trails del West .

Il commercio di pellicce.

Estesa dal territorio canadese a quello settentrionale statunitense, nella colonia della  Nouvelle France fin dal XVII secolo, i primi europei  cacciatori e mercanti di pellicce  furono i Coureur des bois francesi e con l’aumento del traffico nella vasta regione il secolo successivo  vennero aperte le  vie fluviali dai voyageurs franco canadesi che trasportavano I carichi di pellicce in canoa, mentre prosperavano  le prime compagnie che le commerciavano. Tra le Fur Company nella vasta regione la più antica venne fondata nel 1670  Hudson’s Bay Company o HBC nota anche come The Bay che dominava il commercio di pellicce nel territorio occidentale canadese, poi in competizione con la North_West fondata nel 1779 a Montreal. Il  geometra e cartografo canadese di origine britannica David Thompson, divenuto mercante di pellicce e noto ai nativi dei territori che frequentava come  come Koo-Koo-Sint, dopo varie spedizioni sulle rotte dei commerci canadesi,  nel 1797 si unì alla North West Company esplorando alcuni territori dei Grandi_Laghi e le vie fluviali tra i limitrofi territori canadese e statunitense tracciandone le mappe. Nel 1806 fu il primo a seguire il corso del  fiume  Columbia fino al suo sbocco nel  Pacifico, oltre a diverse spedizioni nelle Rocky Mountains da Fort Geoge nell’ Alberta nella maestosa catena montuosa verso sud. Con l’ estensione dei commerci nella regione delle Montagne Rocciose venne fondata la compagnia  American o Afc nel 1806 per i traffici in quel territorio dal facoltoso imprenditore immigrato di origini tedesche Jacob_Astor iniziando a seguire le rotte dei cacciatori e trapper per estendere i commerci nei territori settentrionali statunitensi con la fondazione della filiale come la  compagnia Pacific_Fur o Pfc  che in breve divenne una delle più potenti e ricche del paese. Con l’acquisto de vascello mercantile Tonquin  dal 1807  la Pacific Fur Company aprì le rotte commerciali marittime lungo la costa Northwest sul Pacifico e quella attraverso l’ oceano per trasportare le pellicce fino ai porti cinesi imperiali della dinastia  Qing scambiate con  le merci locali da importare negli Stati Uniti e in Europa. Per estendere i commerci lungo la costa settentrionale del Pacifico in competizione con la North West Company canadese, Jacob Astor si accordò con la compagnia Russian American zarista che monopolizzava tutti i traffici commerciali  nei  territori americani della Russkaya , estesa  dalla costa  all’ intera Alaska dal 1773 fino la loro acquisto dal governo statunitense nel 1867. Venne inviata una prima spedizione marittima guidata dal capitano  Jonathan Thorn veterano della marina statunitense che, nella British Columbia, dall’ Isola di Vancouver  si avventurò   tra le insenature sulla costa settentrionale di  Clayoquot cercando la via marittima per i commerci  di pellicce con la  confederazione tribale dei nativi costieri Tla-o-qui-aht , ma per una controversia nelle trattative entrarono in conflitto e la nave venne attaccata, con l’equipaggio decimato e i sopravvissuti l’affondarono. Oltre alle rotte marittime alla foce del fiume  Columbia,  come centro per quelle terrestri verso l’ interno  nel 1811 venne fondato  Fort Astoria in Oregon, seguendo il Columbia River alla confluenza del fiume Okanogan  verso l’ interno del Washington nel 1811 venne fondato il grande centro che ne prese nome  con il forte di  Okanogan. Tutti i nuovi Trading Post per il commercio di pellicce erano collegati agli altri di poco precedenti come  quello fondato nel 1810 a  Spokane sulla confluenza dell’ omonimo fiume con il Little Spokane nel territorio del Washington orientale e più oltre quello  di Saleesh   a Thompson Fall in Montana fondato nel 1809.  La Pacific Fur Company di Jacob Astor incaricò W. Price_Hunt di organizzare e guidare una  lunga spedizione con pionieri al seguito che venne chiamata Overland, nel 1810 partì dal centro Trading post di Fort Clark noto anche come Fort_Osage in Missouri, percorrendo tremilatrecento chilometri verso ovest seguendo per la prima parte l’itinerario tracciato dalla spedizione di  Lewis e Clark . Nell’ Andrew County in Missouri Hunt condusse la Marcia lungo il fiume Nodaway  per poi attraversare  il vasto territorio centrale delle Great_Plains, all’ epoca popolato da diverse tribù e confederazioni tribali di nativi delle pianure come i Blackfoot, Crow e Arapaho che si manifestarono spesso ostili. A nord ovest nel territorio del Wyoming la spedizione attraversò le Montagne Rocciose nel Teton proseguendo sempre ad ovest verso l’ Idaho lungo  il corso del  fiume Snake, ove continuarono in canoa ben presto ostacolati da rapide, cascate e stretti canyon e ripresero a piedi fino al fiume  Columbia ove costruirono imbarcazioni per discenderlo in Oregon raggiungendo dopo quasi due anni dalla partenza Fort Astoria nel febbraio del 1812. La spedizione aprì nuove vie per l’ ovest dimostrando che in gran parte oltre le Montagne Rocciose  lungo il fiume Snake e le pianure del Columbia era transitabile anche dai carri delle carovane su un percorso che poi divenne parte dell’ Oregon trail e gli altri che vi si incrociavano. Sempre con la Pacific Fur Company nel 1812  Il commerciante di pellicce di origine scozzesi  Robert Stuart organizzò e guidò un’altra spedizione questa volta verso est sul percorso di Hunt partendo da Fort Astoria seguendo il Columbia River e il corso dello Snake. Per superare le montagne del Wyoming , temendo attacchi dei nativi  trovati precedentemente nei passi del  Teton, seguì un altro percorso più a sud nel Continental Divide scoprendo uno dei due valichi del  South Pass. Dalle  Montagne Rocciose la spedizione continuò  scendendo lungo il fiume Sweetwater seguendo la via fino alla su confluenza con il corso settentrionale del  Platte da dove attraversò le pianure  che si stendevano ad est nel territorio del Missour  per arrivare dopo un anno nel 1813 al centro che dalla fine del XVIII secolo  era divenuto la città di  St. Louis. Il percorso aperto dalla spedizione di Stuart fu il più frequentato per un decennio dal 1812 quando si trascinò il conflitto tra gli Stati Uniti e l’ Inghilterra dei loro rispettivi alleati noto come la  1812 War  durata tre anni che rendeva poco agibili le vie tra i centri del commercio di pellicce statunitensi e quelli canadesi nella regione nord occidentale. Nel 1821 la concorrenza tra la Hb Company dell’ Hudson Bay e l’ altra canadese North West Company divenne aperta ostilità e il governo coloniale inglese ne impose la fusione applicando la legislazione del cosituito Upper Canada britannico che alla fine della 1812 War aveva restituito l’ Oregon Territory agli Stati Uniti con il Treary del 1818, ma la potenziata Hudson Bay Company continuò ad ostacolare cacciatori, trapper, coloni e commercianti di pellicce statunitensi nei suoi territori occidentali. L’ Hudson’s Bay Company o HBC aveva fondato diversi centri  nel  territorio nord orientale canadese di  Manitoba, tra gli altri  sorti sulla costa sud occidentale della baia di  Hudson uno dei primi trading post per la confezione e il commercio di pellicce fu fondato con  la Factory di  York che, per la sua rilevanza e posizione strategica alla foce del fiume Hayes, nel 1788 venne protetta da una fortezza.  Mentre la concorrente compagnia del North West   estendeva la sua rete di traffici fluviali la Hudson’s Bay cercò nuove vie  ad ovest lungo il fiume Saskatchewan per poi superare nell’  Athabasca Pass le Montagne Rocciose canadesi note come  Rockies proseguendo nella regione  occidentale su quelle che divennero le vie dei pionieri per il territorio dell’ Oregon.  Nel 1824  amministratore della Hudson’s Bay Company George Simpson percorse per l prima volta l’ intero percorso  dalla York Factory  assieme al commerciante di pellicce John Rowand inaugurando quella che divenne la via del Columbia Express meglio nota come la York Express dal centro della baia di Hudson dove iniziava.Nel 1841 l’altro commerciante di pellicce ed esploratore James Sinclair  guidò la prima carovana di pionieri dalla Red River Colony nel Mainitoba canadese nota come il Settlement di Selkrik sulla costa nord occidentale a Fort Vancouver da dove una parte dei coloni venne trasferita al forte di  Nisqually nel territorio statunitense del Washington ed altri nel Trading post della compagnia sul fiume omonimo a  Cowlitz , da quei centri si estese la colonizzazione della regione quando i pionieri si spostarono nella valle di Willamette in Oregon, poi raggiunta da  migliaia di altri pionieri e coloni che venivano da est .

Le vie dei pionieri

Quando iniziò la migrazione ad ovest su quello che poi divenne il lungo  percorso dell’  l’Oregon trail , nella sua estremità occidentale ne era la principale sosta di rifornimento il centro con il forte di Vancouver prima di giungere alle terre da colonizzare, in quei territori dell’ ovest l’ HBC aveva fondato Fort Colvile sul fiume Columbia nel 1825,  qualche anno dopo Fort Nisqually ove è poi sorta la città di DuPont nella Pierce County del  Washington che dalla sua fondazione nel 1833 fu il primo forte sul  vasto territorio agricolo da colonizzare del Pugets Sound. L’ altro trading post fondato per il commercio  come Fort Victoria  dal 1843 divenne uno dei principali centri canadesi del dominio coloniale nel distretto di Columbia e poi capitale della provincia  British Columbia da quando nel 1864 si espanse divenendo la città di  Victoria . Sempre la Hudson’s Bay Company nel 1834 sul fiume Snake fondò Fort Hall nell’ Oregon Territory, acquistato tre anni dopo dall’ imprenditore  Nathaniel J.Wyeth, nella stessa regione attraversato dal corso dello Snake verso il sud ovest dell’ Idhao venne  fondato Fort Boise  sul fiume omonimo nel 1837. Nel territorio tribale dei nativi Waluulapam o Walla Walla di stirpe Nez Percè, da un vecchio centro di pellicce fondato nel 1818 dalla North West Company sul fiume Columbia e preso dall’ HBC tre anni dopo, sorse Fort  Walla noto anche come Fort Nez Percé che dal 1875  è divenuto la cittadina ribattezzata Wallula nel Washington, tutti centri  all’estremità occidentale dell’ Oregon Trail. Nel 1846 l’ Oregon Treaty tra il governo statunitense e l’ impero britannico mise fine alla lunga disputa per stabilire i confini dell’ Oregon con la cessione agli Stati Uniti del territorio oltre il fiume Columbia tracciando a nord sul 49 ° parallelo il nuovo Usa border con il territorio canadese permettendo all’Hudson’s Bay Company la navigazione nel Columbia River tra i vari trading post per il traffico di pellicce, mentre rimaneva ai britannici il centro con il porto ove era sorta la città di  Vancouver. Dopo le piste aperte all’ inizio del XIX secolo dagli esploratori e i trapper, il lungo percorso dell’  Oregon trail fu inaugurato nel 1836 con la prima carovana di pionieri  che partiva verso  ovest dalla regione  del Missouri ove era sorta la cittadina di Independence,  attraverso l’ Idaho tra la Bannock e la Bingham County verso  il territorio di Fort Hall, continuando sempre più a ovest per raggiungere la fertile valle di  Willamette. Nei due decenni successivi vi transitarono mezzo milione di pionieri tra le Grandi Pianure e le Montagne Rocciose verso le fertili terre dell’ ovest, in Wyoming  si incrociava con sentiero del Mormon seguito  dai pionieri mormoni dall’ Utah e quello dei cercatori e coloni  verso ovest del California Trail , aperto nel 1846 all’ inizio della corsa all’ oro  per raggiungere le vie del  Golden Rush. Collegati tra loro attraversavano  quel vasto territorio IN   quello che fu chiamato il percorso di  Emigrant per migliaia di pionieri e coloni che lo seguivano in lente carovane lungo i fiumi South  e North Platte per poi lasciare le pianure e salire al valico di South Pass nelle Montagne Rocciose proseguendo a sud ovest attraverso il Big Sandy Creek tra le montagne del Teton e il limitrofo territorio dello  Yellowstone prima di giungere sul corso del Gren River. Su quei percorsi in Wyoming orientale nel 1834 fu fondato il centro di come William per il commercio di pellicce dall’  esploratore e trapper William Sublette , assieme al pioniere irlandese divenuto anch’ egli mercante di pelli  Robert Campbell, acquistato nel 1849 dall’esercito statunitense  ne divenne l’avamposto militare di Fort_Laramie che nei decenni successivi fu la base militare  all’ ovest  nelle devastanti   guerre indiane.

A lungo tutte le vie dell’ ovest di esploratori, mercanti, pionieri e coloni partirono dal  territorio del Missouri con l’ apertura di quello che il lungo percorso dell’ Oregon trail e le sue diramazioni dalle Grandi Pianure attraverso i territori del  Colorado, quelli poco ad ovest tra gli altopiani e canyons del limitrofo  Utah,  con al centro le maestose montagne e vallate del Wyoming  da dove si scendeva   verso l’ ambita terra promessa della California.

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