OntarioParchi del Canada

Lago Ontario

Ontarí’io 

Dalla grande città di Toronto  il  lago Ontario è al centro di una vasto territorio che si stende ad est fino alla capitale Ottawa, con i suoi magnifici ambienti che si allungano sulle sponde, tra fiumi, baie ed isole, da dove diramano i percorsi tra i più suggestivi parchi dell’ Ontario.  Come le altre regioni canadesi, quella che prende nome dal grande lago come  Ontario, era popolata  dai nativi riuniti nella confederazione Irochesi, incontrati fin dalle prime esplorazioni nel XVI secolo iniziate dai  tre viaggi di Jacques Cartier, oltre quelle  indipendenti e di medesima stirpe dei  Wyandot o Gente della Penisola ribattezzati Uroni.  Mentre iniziava la colonizzazione francese nella limitrofa regione del Quebèc, nel 1615 la spedizione verso ovest guidata da Etienne Brûlé raggiunse quello che i nativi chiamavano  Ontarí’io  o Grande acqua noto poi come lago Ontario e anche qui fin dalla metà del XVII secolo passarono alcuni  percorsi sulle prime Vie delle pellicce  canadesi, poi questo territorio attorno a  lago che ha dato nome alla regione dell’Ontario, fu tra i primi ad essere colonizzati ad ovest del Quèbec. Fu lo stesso Brùlè  durante le sue  esplorazioni nella regione a trovare il villaggio irochese di Teiaiagon  sorto  sul sentiero i verso il vicino l’ Ouentironk o belle acque  come gli chiamavano il lago di Simcoe poi  a lungo dimenticato fino al 1720 quando i francesi come avamposto fondarono Fort_Rouillè per commerciare con i nativi. Abbandonato nel 1759 durante le guerre coloniali,  dopo conquista britannica venne costruito edificare Fort York  come presidio militare nel 1793 a proteggere il centro ove sorse la  cittadina di York che, dalla sua espansione nel secolo successivo, divenne poi la grande città di  Toronto. Nel frattempo sulle sponde del lago erano sorti altri avamposti, ove il San Lorenzo lascia l’ Ontario orientale  il forte di Frontenac  edificato nel 1673 come presidio militare francese  alla foce del fiume Cataraqui, mentre dall’ altra parte sulla sponda meridionale durante le guerre coloniali i britannici fondarono il forte Oswego nel 1722. Alla fine del lungo conflitto coloniale noto come la guerra franco indiana tutte le fortificazioni sorte sulle sponde vennero prese dai britannici e con la rivoluzione americana gran parte passarono agli insorti fino quando terminò la guerra con i britannici canadesi sancito dal trattato di Jay nel 1794. Dopo la fine del successivo conflitto anglo Usa del 1812 Il lago divenne  centro di traffici e  commerci con l’apertura  di un canale da entrambe i lati del confine, poi estesi con la costruzione di linee ferroviarie che li collegavano attirando immigrati e il lago divenne protagonista nelle storia dell’ Ontario  con le città che vi si estesero  come le più popolate della regione.

L’antico bacino

L’ Ontario è uno dei  Great_Lakes nordamericani e anch’ esso di antichissima formazione , durante l’ultima era glaciale Quaternaria ha iniziato a modellarsi il bacino del lago  per parte del  periodo Paleozoico noto come Siluriano, mentre il ghiaccio avanzava sciogliendosi lentamente  lungo il fiume Ontarian preglaciale iniziavano a depositarsi sedimenti detti Till con rocce, ghiaia, argilla, sabbia e limo che compongono i Drumlin, assieme a quelli formati dalle acque disciolte dai ghiacci con altro materiale che si stratificava nei cosìdetti  Kame ed infine i grandi depositi di sabbia e ghiaia  portati dai torrenti glaciali che hanno formato le Morene del bacino. Con il ritiro dello strato ghiacciato, a nord chiuso dalla  valle di San Lorenzo, il  preistorico  grande lago Iroquois  preglaciale iniziò a prosciugarsi drenato verso est  da quello che divenne il fiume  Mohawk, lasciando i rilievi e le lunghe spiagge che affacciano sul lago. Quando i ghiacci si ritirarono completamente dalla valle di San Lorenzo per un breve periodo il lago è diventato un golfo sull’atlantico attraverso il mare di Champlain, successivamente si è chiuso allontanandosi formando il letto del lago verso sud completando con la millenaria erosione il suo aspetto con le coste frastagliate, spiagge, insenature, baie, isole, fiumi che vi entrano ed escono, in una suggestiva varietà di ambienti  che lo rendono uno dei più affascinanti territori che si stendono tra i parchi dell’ Ontario.

Golden Horseshoe

Nell’ estremo sud ovest dell’ Ontario sul confine statunitense si stende il grande lago Erie  collegato verso al nord al lago che da il nome alla regione dal canale di  Welland e  dalla sponda settentrionale  con il fiume Niagara che scorre verso est fino al confine ove si allunga l’ omonima Peninsula precipitando poi nelle spettacolari tre cascate del Niagara. Sulla sponda settentrionale è adagiata la grande città di  Toronto estesa nella sua Greater Area e le altre che seguono lungo la sponda settentrionale, mentre  con  il cosìdetto corridoio di Windsor il lago è collegato dal alla regione occidentale del Quebèc. Dall’ estremità occidentale si apre il territorio del Golden Horseshoe come tra i più popolati della regione, esteso verso sud con altre città fino al grande lago Eire , sull’ altra estremità  orientale dell’ Ontario dalla città di Kingston  , ove poco la largo emerge l’ isola di Wolfe dall’ ingresso del San Lorenzo, passa il fiume Cataraqui  drenando le acque  del lago e legato  al corso inferiore  del canale Rideau che scorrendo a nord est lo  collega  alla capitale Ottawa, mentre sempre sulla sponda nord orientale dalla cittadina di Trenton  nel 1880 fu aperto il lungo canale poi ampliato nei decenni successivi del Trent Severn  che scorre per oltre trecentocinquanta chilometri fino a quella di Severn sul fiume omonimo sfociando  nel grande del lago Huron ove si apre la vasta Georgian Bay. La grande  città di  Toronto si allunga sul lago affacciata sulla sua vasta Harbour con l’  animato waterfront e il porto da dove i traghetti Layton, con un magnifico panorama sulla città,  navigano  nel lago per le piccole isole Hiawatha come i nativi chiamavano le Toronto Islands passando per il faro di Gibraltar che dal 1808 indica la via ai naviganti. Sulla Centre Island, ove si trova l’ Amusement Park di Centreville,  dalla seconda metà del XIX secolo sorsero ville ed edifici vittoriani  che emergono eleganti anche tra i tre isolotti Chippewa o Snug Islands nel Rcyc o Royal Canadian Yacht Club. Sull’ isola di Hanlan Point  nel 1897 per le venne costruito il primo  Stadium  nel parco e dal limitrofo Point Beach si allunga la frequentata spiaggia di Hanlan, mentre nell’ isola di Port George VI  dal 1930 si trova il regionale di Toronto Islands City Airport di  Bishop con sullo sfondo lo skyline della città e tornando sull’ Harbour si lascia la città  sulla Hwy 401 che attraversa la regione come  Macdonald-Cartier Freeway oltre il confine nel Quebèc occidentale. Ad ovest di Toronto si stende la valle attraversata da  fiume Credit chiamato Missinnihe o fiume affidabile dai nativi delle tribù dei  Mississaugas che si definivano  gente del grande fiume di stirpe e lingua comune agli altri popoli  Algonchini della regione, condividevano il territorio dell’ Ontario con tribù riunite  nella grande confederazione degli Irochesi, dopo la conquista dell’ Ontario nel 1806 i britannici acquistarono dai Mississagua le terre ove sorsero vari villaggi che dal XX secolo divennero i quartieri della grande città di Mississauga. Si stende moderna dagli alti edifici come la si trova e seguendo l’  Etobicoke Creek che scorre  fino alla  sua foce nel lago,  si apre il parco Marie Curtis e di qui  affacciato sul litorale inizia il periferico quartiere sud occidentale  di Long_Branch e quello lungo la sponda ove nel 1890 venne fondato il centro industriale con la cittadina ribattezzata New_Toronto attraversata dal torrente Jackson Creek. Da un villaggio di lealisti britannici rifugiati durante la rivoluzione americana  iniziò la storia di Hamilton sulla sponda sud occidentale dell’Ontario, dopo la vittoria britannica nella battaglia di Stoney_Creek combattuta durante la guerra angloamericana del 1812,  il  facoltoso imprenditore  George Hamilton di origini scozzesi fu tra i fondatori del centro che porta il suo nome come città di città di  Hamilton fiorita con il suo porto nel lago. Estesa come la si trova al centro del Golden Horseshoe, attraversata da una parte della scarpata di Niagara che vi si allunga con le sue scogliere  ed affacciata su lago nella baia di Hamilton, un tempo nota come Burlington Bay per essere estesa a nord ovest fino alla vicina città di Burlington anch’ essa dalla simile storia

Fiumi dell’ Ontario

Oltre al  Niagara che sul confine precipita nelle tre spettacolari ed omonime cascate Niagara Falls, tra i fiumi che alimentano l’ Ontario dal St. George Lake scorre  il fiume Humber  che attraversa Toronto fino al margine occidentale della città sfociando nel lago  ove si apre l’insenatura che ne prende nome come baia di Humber con l’ omonimo parco e dove affacciano gli alti edifici che si ergono dal quartiere  sud occidentale di  Queensway. Attraverso la città  si aprono profonde gole con boschi protetti da parchi note come le ravine di Toronto  scavate nei millenni da torrenti e piccoli fiumi estinti ed altri originati dalla vasta morena di Oak Ridges che si estende da est ad ovest. Come l’ Humber River dall’ Oak Ridges Moraine scorre  anche il fiume Don che attraversa la città dividendosi nell’ East e il Lower Don scorrendo verso sud,  unendosi poi al torrente Taylor Massey per sfociare nel lago da nord est attraverso Il canale di Keating che entra nella Toronto Harbour orientale. Dal lago Rice nella provincia sud orientale della Northumberland County scorre Il fiume Trent sfociando nell’ Ontario ove si apre la Quinte Bay, mentre dai laghi Loughborough  sgorga il fiume Cataraqui che i francesi chiamavano  Riviere de Frontenac scorrendo verso l’ Ontario, divenuto poi il corso inferiore del canale Rideau quando fu aperto per collegare il lago al San Lorenzo e la capitale Ottawa. Scorrendo attraverso stato di New York  il fiume Genesee  vi entra da sud, così come  altro affluente meridionale Oswego che scorre a nord dalle sue  sorgenti in territorio statunitense nel  lago Oneida.

Baie ed isole

Su parte dei territori affacciati sulle sponde del lago passa il lungo percorso sul Seaway Trail dei Great Lakes tra il lago Eire, il fiume Niagara, il lago Ontario continuando lungo i canali anch’ essi noti come Seaway del San Lorenzo ove in entrambe i lati canadese e statunitense si aprono splendide baie e al largo emergono suggestive isole. Dalle baie si allungano magnifiche spiagge spesso alternate da lagune e paludi popolate da una gran varietà di  uccelli stanziali e migratori assieme ad una ricca  e fauna endemica,  ad est di Toronto  sulla sponda settentrionale il canale di Murray scorre lungo il lago fino alla  stretta e lunga baia di Quinte nella Northumberland County ove  nei pressi della città Brighton si apre un suggestivo ambiente naturale protetto dal Provincial Park di Presqu’ile tra dune e creste di sabbia con lagune e paludi alternate a foreste popolate da uccelli e una ricca fauna palustre. La baia di Quinte si allunga sulla Picton Bay con l’omonima comunità  di Picton, sorta dal villaggio di Hallowell fondato nel 1780 che conserva alcuni edifici  della sua storia e da dove nei pressi si apre il Provincial Park di Sandbanks disteso su spiagge che si allungano bordate da suggestive dune di sabbia. All’ estremità settentrionale nel territorio statunitense del New York l’ Irondequoit Creek sfocia nel lago ove si apre l’ omonima  baia di Irondequoit, sulla sponda orientale il Beach State Park di Sandy_Island adagiato su splendide spiagge ove affaccia la vegetazione popolata da uccelli e una ricca fauna endemica e sempre nel territorio del New York, ma sulla  sponda meridionale, una lunga striscia di sabbia separa il lago dalla Sodus_Bay. Nella Monroe County sempre sulla sponda meridionale si apre la piccola baia di Braddock animata da varie specie di uccelli stanziali, rapaci e migratori in primavera e protetta dal  Braddock Bay State Park,  ove dal 1895 si erge il  vecchio faro di Point_Light . Tra le isole all’ estremità nord orientale del lago sul San Lorenzo si stende l’arcipelago di Thousand_Islands tra l’ Ontario canadese e oltre il confine statunitense ove si apre la baia di Alexandria  con migliaia tra isole ed isolotti che emergono da fiume popolate da uccelli acquatici e migratori ed in parte protetto dall’ omonimo National Park di Thousand Islands. All’ ingresso del fiume la più grande è l’ isola di Wolfe in territorio canadese nella Frontenac County come quella di Howe, adiacente alla Wolfe Island e la vicina altra isola canadese di Simcoe, parte della comunità di Frontenac Islands che riunisce anche quella di  Garden sempre in suggestivi ambienti, mentre altre si trovano dalla parte statunitense. Poco distante dalla più grande isola  di Amherst  con la sua storia coloniale, prende nome l’ arcipelago con Amherst Bay,  Long Point Bay,  Grape Island e le Isole Brothers assieme ad altre più piccole, anch’ esse popolate da varie specie di uccelli ed una ricca fauna. Sulla sponda orientale statunitense a sud ovest della città di Watertown nella Jefferson County poco al largo della penisola Stony Point un istimo collega l’ Isola Association, sempre nella stessa contea dello stato di New York ove si apre la baia di Sackets, tra lagune e paludi popolate da una ricca fauna emerge l’ isola di Galloo e continuando sull’estremità ad est  costa  poco al largo dalla Mud Bay quella di  Grenadier.

Tra le sue sponde ove si allungano le spiagge, le foci dei fiumi, le baie  e le isole, i suggestivi ambienti si stendono su parte dei parchi dell’ Ontario , come il più settentrionale ed altrettanto splendido lago Huron, dove continuare un affascinante itinerario in questa indimenticabile regione canadese.


Guide e mappe pdf

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Frontenac Park

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