OntarioParchi del Canada

Il lago Huron

Le lac des Hurons

Dopo i viaggi di Jacques Cartier  sulla costa canadese nel secolo successivo le esplorazioni continuarono fino alla colonizzazione del Quebèc mentre  rimase meno frequentata la limitrofa regione dell’ Ontario distesa tra i suoi grandi laghi e il Kaniatarowanenneh, come i nativi  chiamavano il grande fiume ribattezzato St.Laurent,  all’ inizio del XVII secolo la spedizione guidata da Etienne Brûlé raggiunse l’ Ontarí’io  o Grande acqua come i nativi chiamavano il lago  Ontario  nel territorio delle tribù  Wyandot o Gente della Penisola chiamati dalle altre di simile stirpe irochese Irri-Ronon e tradotto come Huron. Iniziando i primi  commerci con i nativi divenne  interprete e guida partecipando alle esplorazioni di Samuel de Champlain in quello che  era chiamato dai francesi Pays des Hurons  e nel 1615 raggiunsero  il lago Huron, aprendo la via ai primi missionari guidati   Pierre-Joseph-Marie Chaumonot nel 1640. Sul lago Huron a Chaumonot  seguirono altri missionari come Joseph de La Roche Daillon noto come il père La Roche per evangelizzare i nativi, mentre il gesuita Jean de Brébeuf sulle sponde sud occidentali dell’ Ontario fondò la prima missione di St.Marie nota come Sainte Marie des Hurons  nel 1639, assieme al confratello Jérôme Laleman. Vennero poi uccisi nel 1649 da un attacco di guerrieri Irochesi con altri sei missionari, dall’ epoca  ricordati come i primi  Martyrs canadesi.  Fin dal loro arrivo i cacciatori e mercanti francesi della colonia noti come i Coureur des bois  commerciavano pelli pregiate con i nativi dalla colonia fondata in  Quebèc  con le sue città  da dove partivano i percorsi canadesi sulle prime Vie delle pellicce , mentre morbillo e  vaiolo portati dagli europei devastarono i nativi decimando gli Hurons che furono costretti ad unirsi  alle tribù dei Tionontati  nei monti a sud della baia di Nottawasaga nell’Ontario, ribattezzati Pètun dai francesi, mentre altri rimasero nel loro territorio attorno al lago che aveva preso il loro nome come Lac des Hurons.

Tra i Grandi Laghi

Come per gli altri Great_Lakes la regione dell’ Huron  era parte dell’arcaico continente noto come Laurentia, occupata dalla depressione Laurenziana  solcata da fiumi e poi erosa alla fine della grande glaciazione Quaternaria del Pleistocene con lo scioglimento dei ghiacci, ma qui preceduta dall’ altra   glaciazione Huronian o di Makganyene  estesa  durante l’arcaico periodo geologico  detto Sideriano nella prima lunga era del  Proterozoico  mentre si formavano i continenti. Per millenni  le vaste aperture sulla superfice si riempirono con lo sciogliemmo dei ghiacci e poi con i fiumi che vi fluivano formando il lago Huron, modellato nei millenni come lo si trova disteso in un magnifico ambiente popolato da una ricca fauna, foreste e  boschi che affacciano sulla costa ove si aprono spettacolari baie ed al largo ne emergono le isole. Il fiume St.Marys  entra nel lago  da sud est mentre dall’ altra parte lungo il confine statunitense ne esce il St.Clair, lungo la sponda settentrionale si apre  la grande baia Georgian e continuando  ad  nord ovest  scorre il canale North,  dall’altra parte sulla sponda  sud occidentale oltre il confine si apre la baia di Saginaw. Formando un unico  e vasto bacino i laghi Huron e Michigan  nelle estremità settentrionale sono collegati tra loro dallo stretto di Mackinac, ma mentre l’ Huron si trova in gran parte nel territorio canadese, il lago Michigan è in quello statunitense nella regione che ne prende nome come  Northern del Michigan, condiviso lungo la costa verso sud est con l’ Indiana e gli altri due stati del Midwest settentrionale  dell’ Illinois  e più a nord al territorio del Wisconsin.

Lungo il lago Huron

Gran parte del territorio ove è disteso il  lago Huron con i suoi suggestivi ambienti è protetto da alcuni tra i più affascinanti parchi dell’ Ontario che nei vari siti  dall’ epoca coloniale conserva anche la storia della regione,  come negli altri Grandi Laghi l’ Hudson’s Bay Company nota come  The Bay dalla fine del XVIII secolo agli inizi del successivo, vi fondò avamposti per il traffico sulle  Vie delle pellicce canadesi ove poi sorsero villaggi e cittadine. Alla foce del fiume Saugeen dal villaggio di Saguingue fondato nel 1826 dopo l’ arrivo di coloni sorse la cittadina di Southampton nel 1848 che conserva la sua vecchia atmosfera british dell’epoca con le sue case vittoriane, assieme alla limitrofa Saugeen e l’altra storica cittadina, sorta dal villaggio di Normanton fodato  nel 1849, ribattezzata  Port_Elgin nel  1874 in onore del Governor General James Bruce ottavo conte di Elgin, dal 1998 sono unite nella città di Port Elgin-Saugeen-Southampton da dove si allungano splendide spiagge di sabbia  dai suggestivi tramonti. Poco al largo la piccola isola di Chantry emerge come  Migratory Bird Sanctuary a protezione degli uccelli migratori e vi nidificano specie endemiche come i grandi aironi blu, cormorani crestati, nitticore coronate,  gabbiani reali e del Delaware, mentre vi rimane come  Canadian Historic Place il vecchio Lighthouse di Chantry Island aperto nel 1857 che con il suo faro indica la via ai navigatori. Passando per l’ altra storica cittadina di Kincardine l’itinerario su questa sponda orientale del lago continua sull’ Ontario Highway Hwy_21, nota anche come Bluewater Highway, fino alle spiagge e il porto del villaggio fondato come Pine River e divenuto la comunità di Point_Clark ove dal 1859 la via ai naviganti sugli insidiosi fondali sabbiosi è indicata dall’ altro vecchi faro dichiarato National Historic Site come Lighthouse di Point Clark, assieme agli altri cinque sorti a metà del XIX secolo sul lago Huron Imperial_Towers. Scendendo lungo la costa a sud per foce del fiume  Maitland sulla sponda orientale del lago, da un villaggio fondato nel 1828  sorse la cittadina di Goderich, dalla piazza centrale e l’ Huron County Courthouse diramano le vie ove affacciano vari edifici dell’ epoca, alcuni dichiarati Canada National Historic Sites, mentre l’  Huron County Museum racconta la storia della regione. Dal carcere Gaol aperto nel 1842 per  la vicina Point Farms Provincial Park e Cove Beach, il vecchio faro di Goderich, la  Falls Reserve Conservation Area e il Marine Museum. Da West Street  e Beach Hill si allungano tre magnifiche spiagge sul lago dalle acque che splendono di blu e cobalto popolate da uccelli acquatici,  incrociate dalle imbarcazioni Lake freighter o Lakers, dalla prima spiaggia più a nord ove corre una passerella a quella di  St.Christopher con al fondo Rotary Cove. Continuando sulla Bluewater Highway si passa per la comunità Ashfield-Colborne di Wawanosh da dove la Huron Road 1 procede a nord del villaggio di Benmiller il centro di  Carlow fino a dove da un vecchio villaggio fondato da coloni scozzesi è sorta la cittadina di Lucknow .

La penisola di Bruce

Continuando  nella contea di  Bruce lungo la sponda dell’ Huron  si giunge al  vecchio faro dell’ Island Cove che dal 1850  indica la via ai naviganti con il vicino villaggio di Tobermory da dove si stende magnificamente allungata nel lago la penisola di Bruce  sulle frastagliate  formazioni rocciose della scarpata di  Niagara in  un suggestivo territorio attraversato dal percorso del Bruce Trail  che si inoltra all’ interno della penisola  tra boschi e praterie dalla ricca flora e popolati da animali nel National Park di Bruce, mentre  lo splendido litorale è protetto dal Five National Marine Park di Fathom. Seguendo il lungo  Niagara Escarpment si entra nel Provincial Park di Mono Cliffs attraversato dal percorso sul sentiero del Top Trail Cliff tra scogliere e suggestive formazioni rocciose, proseguendo a nord ovest tra torrenti e stagni popolati da animali fino al lago McCarston. Tornando  sul Bruce Trail ne dirama un altro percorso che porta al  Conservation Area del lago Crawford ove si trovano i resti di undici longhouses di un antico villaggio popolato in epoche successive da comunità di Wyandot ribattezzati Hurons fino al XVII secolo e poi  da tribù  Irochesi. Un’ altro percorso nella penisola,  attraverso l’ adiacente riserva d Mt.Nemo,giunge al Rattlesnake Pointda dove si accede alla Conservation Area di Rattlesnake e nel suggestivo territorio ramificano anche i vari sentieri sui Trails dell’ Hamilton-Brantford-Cambridge dalla  Conservation Area nella valle di Dundas, anch’essa dominata dalle scogliere di Niagara per poi giungere sulle sponde del lago Ontario nel villaggio di  Queenston ove termina a sud il Bruce Trail con l’ ultimo percorso di Cairn e verso est ai confini statunitensi scorre il fiume Niagara fino alla penisola ove  precipita  nelle maestose e spettacolari tre cascate del Niagara.

La baia Georgian

Dall’ estremità meridionale della Bruce Peninsula ad est si apre la vasta Georgian_Bay dalle sponde settentrionali un tempo popolate dalle  tribù Odawa, Ojibwe e Mississaugas del popolo Anishinaabeg, mentre quelle meridionali erano popolate dai Wyandot che i primi esploratori ribattezzarono Hurons, come il resto del territorio esteso dalla grande  baia attorno all’ immenso lago Huron che ne ha preso nome. Quando vi giunsero le prime esplorazioni francesi per le sue calme acque fu chiamata La Mer douce ove a lungo i coloni trafficarono pellicce con i nativi, ribattezzata Georgian Bay dai britannici nel 1822 in onore del sovrano George IV. Sulla sua sponda settentrionale si stende il Provincial Park di Killarney dominato dai  candidi rilievi di quarzite  La Cloche dai suggestivi contrasti con il verde dei boschi e il blu dei laghi ove affaccia il granito rosa delle scogliere. Ne diramano percorsi in barca per le isole,  sulle sponde della baia  e il  più lungo sul trail di Silhouette che sale per i colli La Cloche tra boschi popolati da una ricca fauna come castori, cervi, alci, orsi neri, altri animali e  varie specie di uccelli, continuando  nell’  adiacente Lakelands and Headwaters Park di Killarney. Sulla costa meridionale della baia, si trova  il Provincial Park di  Awenda tra le magnifiche  dune e la scogliera sul percorso del  Robitaille Homestead, mentre il territorio sul  Wendat Trail attorno alla laguna è popolato dalle varie specie di uccelli palustri.

Manitoulin e le isole

Nel lago emergono le trentasei piccole isole Cheneaux al largo della costa ove dal territorio statunitense si allunga l’ estremità sud orientale dell’ Upper Peninsula di Michigan, con la più grande, abitata fin dalla prima  epoca coloniale, isola  Marquette e sempre nel territorio del Michigan dell’ Huron Lake all’estremità orientale dello stretto di Mackinac l’ omonima isola Mackinac. Dalla Drummond Island con l’ omonima cittadina di Drummond, poco ad est passa il confine statunitense  sul False Detour Channel ove dall’altra parte emerge la canadese isola di Cockburn  che la Drummond separa dalla grande e splendida  Manitoulin Island. Seguendo l’ Ontario Highway Hwy 68  la costa  nord orientale  di Manitoulin Island è collegata dal ponte girevole Swing di Little Current  con l’ omonimo villaggio  che amministra le  comunità costiere e le piccole isole poco al largo riunite nella Manitoulin and the Islands di Northeastern.  AntichI miti e  leggende aleggiano nei suggestivi ambienti e scenari  dell’ isola  Manitoulin chiamata Mnidoo Mnis o Isola dello Spirito dai nativi Ottawa, come sono anche noti gli  Odawa che popolavano l’isola e il territorio del lago, in essa si trovava la sacra grotta Manidoowaaling ove dimorava il Grande Spirito, e sacri erano i resti del più antico popolo che vi abitava prima di loro nel sito paleondiano di Sheguiandah.  Appare nella sua antica magia tra un centinaio di laghi e lagune con al centro  il lago Kagawong o ove si alzano le nebbie per i nativi con la sua isola da dove sgorga l’ omonimo fiume Kagawong scorrendo  ad est per  precipitare poi  nelle cascate di Bridal_Veil  prima di giungere ove si apre la Mudge Bay con  il villaggio di  Billings dal vecchio porto di pescatori affacciato sulla sponda del lago ove si allunga il North Channel. Dai nativi è stato chiamato come il Grande Spirito l’altro grande  lago di  Manitou  dalle piccole isole che ne emergono e da dove nasce l’  omonimo fiume Manitou scorrendo  verso l’ estremità meridionale per sfociare nella Providence Bay, così come Il torrente Blue_Jay  che a sud  ovest  si unisce al Black Creek sfociando nella Michael Baye. Dal lago Mindemoya emerge la grande omonima Mindemoya Island che qualcuno ha  ribattezzata isola di Treasure, mentre il villaggio sul fiume che ne prende nome come Mindemoya, nella comunità Central di  Manitoulin riunisce gli altri  limitrofi. Tra le altre comunità e villaggi nel distretto di Manitoulin, Robinson, Dawson, Meldrum Bay e Silver Water, sono riuniti nell’ Unorganized Manitoulin District del  West, nel limitrofo territorio ove splendono gli altri piccoli  laghi di Ice Namelesse  Tobacco, si trova  la community di  Gordon e Barrie Island, mentre assieme ai limitrofi il villaggio di Manitowaning  forma la community di Assiginack. Un istmo all’estremità nord orientale della penisola collega la  South Bay ove si trova la Manitoulin Unceded Indian Reservef fondata  metà del XIX secolo che ancora ospita le comunità di Wiikwemkoong ed altri discendenti dei nativi di Manitoulin sono riuniti nelle comunità dell’Indian Reserve di M’Chigeeng a West Bay, tornati sulla sponda del lago Huron l’ itinerario continua per gli altri suggestivi parchi e attraverso i territori che si stendono nella regione dell’Ontario.


Mappe pdf

Bruce Peninsula

Georgian Bay

Georgian Trail

Huron Tobermory

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