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San Francisco

La storia della California negli ultimi due secoli è stata in parte scandita dalla città di San Francisco adagiata sulla baia che ne prende nome, raggiunta dagli europei per la prima volta nel 1769 dalla spedizione spagnola guidata da Gaspar de Portolá, che però non vi entrò proseguendo all’ interno. Sei anni dopo il primo ad entrarci fu l’ altro esploratore spagnolo Juan de Ayala che vi sbarcò in un’insenatura nell’ isola che dopo la fondazione della città ne divenne il centro di accesso come Angel Island, per poi entrare nella baia dal Pacifico attraverso lo stretto che fu noto come il Golden Gate. 2Usa Ca S.Francisco (13)Vi sorse un centro di approdo per la navigazione lungo la costa del Pacifico che prese il nome di Yerba Buena come presidio spagnolo,  dove  poco più tardi nel 1782 giunse la lunga spedizione britannica attorno al globo di Vancouver mappando e descrivendo quella baia .Dopo la prima missione di San Josè che non ha lasciato tracce, venne fondata nel 1776 quella di San Francisco chiamata anche  Misiòn Dolores , che rimane il più antico sito coloniale sopravvissuto nella città, dal militare José Moraga e il missionario francescano inviato ad evangelizzare le popolazioni indigene della regione  Francisco Palóu, giunti su questa costa  al seguito della spedizione Anza  guidata da  Juan Bautista de Anza incaricato di aprire la via ai coloni spagnoli nei territori settentrionali californiani e convertirne  gli indigeni Ohlone o Costanoan. Yerba Buena divenne centro per l’ espansione della colonia spagnola di Las Californias anche attraverso una lunga via dalla più settentrionale Sonoma verso sud fino a  San Diego in un percorso noto come Camino Real ove sorsero i centri e le città californiane, oltre a ciò che rimane delle Missioni spagnole.  La baia fu aperta ai vascelli mercantili e le baleniere che incrociavano le rotte del Pacifico dopo l’ indipendenza del Messico dalla colonia spagnola nel 1821, mentre con la scolarizzazione delle missioni le terre furono distribuite ad allevatori  proprietari terrieri nei Ranchos  dal 1834 e i possedimenti della vecchia missione sorta a Yerba Buena come San Francisco de Asìs o  Dolores  nel cuore del centro coloniale, furono dati in concessione al ricco immigrato  britannico divenuto cittadino messicano e facoltoso proprietario Richardson che poco dopo fondò un villaggio  dove si trova la centrale piazza di  Portsmouth nei pressi della missione che venne poi occupato dalla comunità cinese  di Chinatown. Ormai divenuto un centro dal florido porto, nel 1846 fu conquistato e annessa al territorio statunitense durante la guerra messicana e venne ribattezzata San Francisco divenendo  centro occidentale per la colonizzazione del Far West, dall’ epoca le comunità di indiani già decimate dal precedente dominio coloniale, come nel resto del paese vennero travolte da un vero genocidio, iniziato nel 1848 con la scoperta dei giacimenti auriferi californiani che scatenò la corsa all’ oro  attirando migliaia di cercatori ed avventurieri in tutto il territorio scacciando gli indigeni e anche la nuova San Francisco divenne una città  senza legge  per tutto il periodo di quella febbre dell’oro californiana e il centro della devastante Golden Rush. 3Usa Ca S.Francisco (9)Il porto di San Francisco, oltre che degli avventurieri e cercatori d’oro divenne l’ approdo delle rotte commerciali nel Pacifico e la città ebbe una rapida espansione,  vicino al villaggio fondato da William A. Richardson in quello che è divenuto il quartiere di North Beach, tra Columbus Avenue, Broadway, e Mason Street  sul lungo mare settentrionale,  vi era il quartiere di pescatori dove e poi sorto il  Fisherman’s Wharf e ad ovest dell’ imbarcadero verso Jackson Square la zona si è trasformata nel moderno Financial District attraversato dalla Montgomery Street che già nel XIX secolo iniziò ad esserne il centro commerciale e base della compagnia di trasporti e impresa finanziaria  Wells_Fargo con la sua banca fondata nel 1852. Nello stesso anno l’ immigrato italiano Ghirardelli fondò la Ghirardelli Chocolate Compan,  seguirono  altre aziende commerciali ed industrie come quella fondata nello stesso periodo   dall’ immigrato tedesco Löb Strauß che divenne una delle più grandi aziende di tessuti al mondo con la Levi_Strauss & Co. Nel frattempo vennero create tre basi militari, a proteggere il porto con Fort Mason, un altro centro fortificato chiamato The Bastion poco al largo del litorale sulla rocciosa  isola di Alcatraz  che nel 1933 divenne un carcere si massima sicurezza e parte del territorio affacciato sullo stretto del Golden Gate fu occupata dai miltari come Presidio con la costruzione di Fort Point. Nella seconda metà del XIX secolo la città si espanse ancora con l’ intensificarsi delle attività commerciali che attirarono nuovi immigrati dopo il completamento nel 1869 della prima e grande  ferrovia Transcontinental impiegando operai immigrati in gran parte cinesi che fondarono  il loro grande quartiere di Chinatown, mentre ne sorgevano altri spesso miserabili  dove si concentravano le comunità di europei giunti in cerca del futuro californiano, oltre quello pieno di saloon e bordelli chiamato Barbary coast sulla Pacific Avenue. San Francisco dal vecchio centro di Mission diramò per i nuovi quartieri verso nord sorse il multietnico distretto di  Fillmore tra via Divisadero, il viale che si allunga nell’avenue Van Ness ,  Geary Boulevard  e Grove Street, poco sopra il ricco ed esclusivo quartiere di  Nob Hill dove  in quel periodo  vennero costruiti sontuosi  palazzi come  nell’ altro quartiere residenziale di Pacific Height, alcuni dichiarati monumenti nazionali. Sul litorale settentrionale sorse quello che poi divenne il Fisherman’s Wharf dove si trovava il vecchio porto di Meigg’s Wharf esteso tra il viale Van Ness, la piazza Ghirardelli dedicata all’ imprenditore italiano Domenico Ghirardelli, fino a Kearny street. Per i nuovi quartieri costruiti sui colli raggiungibili con ripide strade, vennero inventati tram trainati da cavi dotto la strada spinti da motori vapore noti come Cable Car che ancora si muovono per le vie di San Francisco, la città vide infrangersi la sua contraddittoria opulenza un giorno d’ aprile nel devastante terremoto del 1906  che distrusse parte della città e ne uccise oltre tremila abitanti, il resto sconvolto dall’ incendio che ne seguì per tre giorni a stento limitato da barricate sulla grande avenue Van Ness che salvarono gli edifici occidentali. In quel 18 aprile  1906 il  terremoto  rase al suolo gran parte dei vecchi quartieri, tutte le industrie e le fabbriche, gli incendi devastarono quelli residenziali, ma la città venne ricostruita in una decina di anni e nel 1915 ospitò la Ppie Expo come fu nota la grande  Panama–Pacific International Exposition. Durante la seconda guerra mondiale divenne base per le operazioni navali nel Pacifico e alla fine degli anni quaranta fu la città della Renaissance e centro californiano degli emergenti movimenti culturali ed artistici come la Beat Generation per tutto il decennio successivo. 4Usa Ca Sfrancisco Pier 39 (3)Quel fermento culturale e liberatorio In parte  ispirò quelli che vennero chiamati i movimenti rivoluzionari della Controcultura negli anni sessanta che qui si concentrarono nel distretto e l’ omonimo quartiere di Haight-Ashbury, sempre questa città divenne uno dei centri californiani di quel nuovo movimento giovanile Hippy  che si estese rapidamente in tutto il paese e nel resto del mondo, nel 1967 qui ebbe una delle prime grandi espressioni nelle manifestazioni del Summer Love. In seguito più che altrove da queste parti si moltiplicarono le manifestazioni contro la  criminale guerra del Vietnam che dilagò tra le nuove generazioni, mentre iniziava il declino della città  quando vennero spostate molte aziende dal centro industriale del Soma come era chiamato il distretto di South of Market, mentre iniziava il trionfo dell’industria tecnologica ed informatica  della Bay Area nella valle di Santa Clarita divenuta la  Silicon Valley, dove sorsero i colossi industriali dei computer, software, internet,  commercio elettronico e  social media. Una nuova immigrazione dal sud est asiatico concentrò le comunità tra Tenderloin Upper e Lower Nob Hill nel centrale distretto presto degradato di Tenderloin dove con l’arrivo  profughi vietnamiti sorse la loro Little Saigon. Nel 1989 il devastante terremoto di Loma_Prieta distrusse vari edifici ed autostrade sopraelevate sconvolgendo ancora una volta  questa città di Frisco, come in molti qui chiamano San Francisco, che si risollevò e la si può scoprire attraverso i suoi distretti e quartieri che si stendono sulla baia con vari itinerari in città ripercorrendone il passato, cultura, eventi e contraddizioni che fin dalla sua fondazione l’ hanno resa protagonista della storia californiana.

 

Golden Gate

Ormai simbolo di San Francisco è il lungo ponte  sospeso del Golden Gate che supera lo stretto tra la sua baia e il Pacifico, sia da nord a Vista Point  che da sud a Fort Point Lookout l’ ho sempre visto avvolto dalla nebbia, da qui verso l’ estremità settentrionale della penisola si apre l’ omonimo  distretto di Golden Gate con l’ ambiente naturale più suggestivo della città collegato dal ponte alla contea di Marin  limitrofa  sulla strada che porta al suo capoluogo nella storica città di San Rafael che prende nome dalla ventesima missione spagnola fondata nel 1817  con l’ ospedale per i nativi di San Rafael. Sul litorale dell’ ampio distretto del Golden Gate sorgeva il forte spagnolo El Presidio Real de San Francisco noto come  Presidio fondato come avamposto militare spagnolo nel 1776 a protezione della guarnigione sulla Punta de Cantil Blanco nello stretto, nel 1794 vi fu  edificato il forte del  Presidio che divenne la prima fortificazione costiera occidentale nordamericana come il castillo di San Joaquin. Dopo che San Francisco fu presa nel territorio statunitense  nel 1861 fu costruita  la fortificazione di Fort Point  che si trova sotto il Golden Gate Bridge, nello stesso periodo su promontorio  che affaccia sulla baia  Fort Mason,  sempre nel XIX secolo la fortezza nell’ isola di Alcatraz poco al largo del litorale e le altre fortificazioni a Point Blunt, Point Knox, Camp Reynolds e Point Ione ad  Angel Island. 5Usa Ca S.Francisco (3)Attraverso vari quartieri residenziali ottocenteschi in stile vittoriano  del distretto si va per il vasto parco del  Golden Gate con i suoi giardini tra molte migliaia di alberi che ne fanno uno dei più grandi  parchi urbani statunitensi, ospita il museo De Young con le collezioni d’ arte precolombiana, orientale ed africana, vicino il palazzo vittoriano con  la grande serra dei fiori  e poco oltre il giardino botanico Strybing Arboretum nei pressi dell’ Academy_of_Sciences, proseguendo si trova l’ incantevole ambiente in stile giapponese con  laghetti, piante, fiori, bonsai e pagode nei  giardini del  Japanese Tea. Attraverso i suoi ambienti e il Lush Park si lascia il grande parco di Golden Gate  ad ovest  per la  zona multietnica nota come The Avenues  affacciata sulla più frequentata spiaggia di San Francisco, vi si trovano i quartieri residenziali del distretto di Richmond  che,  con l’ immigrazione asiatica lungo la Clement Street vi è sorta la seconda Chinatown della città,  attraversando l’ altro grande parco di Mountain Lake  a sud del Golden Gate Park si entra nel limitrofo distretto centro occidentale di Sunset , così chiamato per i suoi nebbiosi tramonti, che ospita anch’ esso vari parchi oltre il grande e frequentatissimo zoo di San Francisco, nei pressi della storica  Laguna de Nuestra Señora de la Merced, come gli spagnoli chiamarono il grande lago Merced. Poco distante in un promontorio affacciato sul mare dall’ inizio del secolo scorso si erge Fort Funston e verso  l’estremità orientale del distretto a  Turtle Hill si trova il parco il Grand View, proseguendo sul litorale affacciato sull’ oceano si arriva alle suggestive scogliere di  Land’s End.

 

Haight Asbury

Poco distante dal parco di  Golden Gate ad est verso Market Street si entra nello storico  distretto di Haight Ashbury, così chiamato per trovarsi dove incrociano Haight Street e Ashbury Street, è questo il celebre quartiere che tutti qui chiamano Haight che fu centro prima della Beat Generation di San Francisco assieme al vicino North Beach dove in locali  come il Vesuvio Cafe si ritrovavano Kerouac, William Boroughs, Allen Ginsberg ed altri,  poi centro  del movimento Hippie negli anni sessanta e a percorrerlo ne rimane memoria della Summer Love, come fu chiamato in grande raduno del 1967. 6Usa Ca S.Francisco (5)Dalla metà degli anni sessanta vi si trasferirono le comunità hippies e anarchiche come la Diggers, gli edifici ospitavano i ritrovi e le comuni come quella  di Kerista fondata dal visionario John Peltz,  locali alternativi dove suonavano i Big Brother and the Holding Company, Grateful Dead, Jefferson Airplane,  caffetterie come il The Blue Unicorn, i primi Head shop  per abiti, dischi, decorazioni, cannabis, Lsd e tutto ciò che alimentava quella cultura come lo Psychedelic Shop, i negozi di dischi e strumenti per la  musica indipendente dell’ Amoeba Music. Il vecchio e popolare hotel  Red Victorian sorto nel 1904 ne divenne uno dei ritrovi  chiamato Jeffrey Haight nel 1967 durante la Summer Love, da qui venne organizzato il festival pop che consacrò la nuova musica a Monterey, con i suoi rappresentanti come Jimi Hendrix, Janis Jopli, Otis Redding, Ravi Shankar, i Who, Simon & Garfunkel, Mamas & Papas, i Byrds ed altri e poi dagli anni ottanta il locale  I-Beam   divenne uno dei centri del moderno rock.

 

Fisherman’s Wharf

Sullo storico lungomare settentrionale a metà del XIX secolo con l’ arrivo di immigrati italiani  il quartiere di North Beach divenne la Little Italy di San Francisco, inizialmente pescatori nella baia, tra loro fece fortuna  Achille Paladini commerciando pesce all’ingrosso fondando la  Paladini Fish Company su quel Molo del pescatore che divenne il Fisherman’s Wharf sul litorale, tra la vicina Chinatown e la via Embarcadero da dove ancora partono e ritornano i pescherecci a rifornire i ristoranti del quartiere di pesce e il pregiato granchio di Dungeness oceanico. 7Usa Ca S.Francisco (1)Negli anni cinquanta e il decennio successivo il locali di North Beach furono i più frequentati da scrittori e poeti della Beat generation di San Francisco mentre il vecchi Molo del Pescatore in seguito divenne quello che è il sempre animato Fishermans wharf come lo si vede sul lungomare settentrionale da Ghirardelli square e il  viale Van Ness fino a Kearny street dove si trova il molo Pier 35 con il suo animatissimo centro tra ristoranti, negozi, il Bay Aquarium e i pontili che accolgono colonie di leoni marini. Poco al largo di Fisherman’s Wharf e il Pier 35 si può raggiungere in traghetto l’ isola di Alcatraz, così chiamata isla de los Alcatraces o isola dei Pellicani dal cartografo spagnolo Juan Manuel Diaz, nel 1859 vi fu completata la poderosa cittadella di Fort Alcatraz, usata poi come base per la Guerra Civile e prigione militare,  dal 1934 divenne il penitenziario federale  di massima sicurezza detto The Rock  per essere costruito sula roccia, noto anche come  The Bastion  da dove era impossibile evadere, dalla sua fondazione alla chiusura nel 1963 il  carcere The Bastion di Alcatraz ospitò i più celebri criminali statunitensi da Al Capone in poi, dopo la chiusura è diventato il frequentatissimo museo come lo si trova.

 

Chinatown

Le adiacenti zone di  North Beach e Chinatown sono i più grandi e noti quartieri di immigrati a San Francisco, ma completamente diversi tra loro, il primo fin dalla metà del XIX secolo ha ospitato le comunità di italiani che a lungo ne hanno dato aspetto ed atmosfera da Little Italy, mentre ci si immerge ne mondo cinese a Chinatown fondata nel 1848 tra la Grand Avenue e Stockton Street che accolse per oltre  mezzo secolo immigrati provenienti in gran parte dalla regione cinese meridionale del Guangdong e successivamente da altre province e paesi asiatici. Dove si incrociano la Bush Street e il viale  Grant  da sud si accede  attraverso quella che appare come una pagoda con la Dragon Gate, la sontuosa e  ridondante Porta del Drago  costruita nel 1969 con tre arcate tra due leoni, dalla zona di Jackson alle vie, piazze e vicoli che si  incrociano in quella di Stockton e Washington Street la popolazione è interamente cinese e in parte di immigrazione asiatica fino alla via Kearny. Qui si trova una vera Little China dall’ animato centro nella vecchia piazza  Portsmouth  dove troneggia la replica  della  imponente statua  che raffigura Zìyóu nǚshén o Dea Democrazia, simbolo della rivolta di piazza Tiananmen a Pechino eretta nel 1999. Proseguendo si trova il tempio taoista Tin How o Tiānhòu gǔ miào  edificato nel 1910 e consacrato alla dea del mare Mazu, la piazza  St Mary’s  con il memoriale dei veterani e caduti cinesi statunitensi nelle guerre mondiali e la statua di Sun Yat Sen. Immergendosi nella Chinatown con la sua atmosfera, altra frequentata zona è la stretta ed animatissima via Ross Alley, mentre il resto della sua storia la si trova nel palazzo della Chinese Consolidated Benevolent Association o Ccba istituita nel 1907 definita la Casa Bianca di Chinatown, mentre nel 1932 fu fondato  Chinese Historical Society of America o Chsa e per favorire gli immigrati nel 1925 venne costruito il China Hospital l’ unico in  dialetti cinesi nel paese, demolito dopo mezzo secolo e ricostruito nel 2017.

 

Financial Discrict, Nob e Russian Hill

Lasciata l’animata atmosfera di  Chinatown, poco distante  si stendono i due limitrofi e  distinti quartieri attorno all’ Union e Financial, quello di Union Square è frequentato per i suoi  teatri, locali, centri commerciali, negozi e grandi alberghi,  il Financial District  tra Market Street e la baia è il grande centro commerciale finanziario  che da Taylor Street e Chinatown  va verso  Washington Street a nord, qui si trova il  simbolo della moderna San Francisco con il grattacielo della Transamerica o Transamerica Pyramid Building tra i più alti al mondo, terminato nel 1972 nel vasto complesso del Transamerica Pyramid Center. 8Usa Ca S.Francisco (14)Salendo sulle ripide vie  per i colli che dominano il centro della città e la baia si trovano i limitrofi quartieri residenziali di Nob e Russian , quello di Nob Hill è da sempre frequentato dall’alta borghesia e dai ricchi visitatori per i locali, boutiques e lussuosi alberghi tra le vie e le vecchie residenze vittoriane di Nob Hill , salendo poco a nord tra Sacramento Street e Jones Street si trova l’altro quartiere residenziale sul colle di Russian Hill  anch’esso dalle vecchie e lussuose case che ne ricordano la ricca storia. Tra Hyde Street e Leavenworth Street  il quartiere è attraversato dalla ripida e tortuosa via di Lombard Street che si può percorrere interamente  salendo  ad est dal Presidio Boulevard sul lungomare dove si trova l’omonimo parco del Presidio, oltre Russian Hill continua inerpicandosi  sul colle fino a Telegraph Hill da dove la vista spazia sulla città dal Pioneer Park dove dal 1938 si innalza il monumento ai vigili del fuoco nella  Coit Tower, qui la via si interrompe per ripartire da  Montgomery Street e ridiscendere ad est fino all’  Embarcadero.

 

Mission e Castro

A sud del quartiere di South Market, nella zona centro orientale della città  tra Valencia Street a Sanchez Street, si stende il vecchio distretto di Mission  che ospita il più antico quartiere della città, prende nome  dalla settima missione californiana di San Francisco fondata nel 1776 come Misión San Francisco de Asís, originariamente chiamata anche Dolores. Lo storico  quartiere è in gran parte attraversato dalla lunga Mission Street che nella parte meridionale incrocia  lo storico percorso delle missioni spagnole e i centri coloniali californiani noto come  Camino Real, mentre la sua storia ottocentesca è ricordata dalle residenze vittoriane lungo la  Dolores Street che continua verso la 18th Street  dove si trova il parco di  Dolores. In gran parte popolato da immigrati latinoamericani che lo animano con botteghe, mercati e locali, più recentemente si sono moltiplicate anche le comunità di asiatici, oltre Folsom Street  non perdere i  murales  sulla Balmy Street, poco a sud sotto la  Bernal Hill inizia il distretto di Bernal Heights, animato la domenica dal mercato agricolo lungo il viale Alemany, mentre  dalla via  Sanchez   termina il distretto di Mission. Attraverso la valle di Eureka  a nord ovest  si giunge nel vicino distretto con l’ altro quartiere in gran parte popolato da latinos di Castro. 10Usa Ca S.Francisco (16)Qui la storia è ricordata dai vecchi edifici come  Il palazzo in stile Art Deco del Castro Theatre e le vie dove affacciano le case  dipinte, a San Francisco Castro è anche centro della comunità gay dai movimenti ispirati da Harvey Milk, ricordati dal Community Center Lgbt in Market street che ha anche un suo museo. Di solito in giugno si tiene  il Pride Parade preceduto dalle feste della comunità organizzate dalle Sorelle dell’Indulgenza Perpetua, dall’animata Cortland Avenue con ritrovi e locali si continua tra le case dalle facciate multicolori sulle vie verso la valle di  Noe .Salendo sui colli della zona sud occidentale  verso il lago Merced  si trovano i quartieri di West Portal, Miraloma ed altri centri che formano il distretto  di  Twin Peaks  dai tranquilli centri residenziali e parchi dalle splendide viste sulla città tra le colline delle cime gemelle che danno nome al quartiere di Twin Peaks .

 

Civic Centre e Western Addicition

A nord dell’ incrocio di Market Street con il Van Ness Boulevard Street si apre il distretto del Civic Center con l’omonimo quartiere amministrativo di San Francisco che dirama dalla vasta Civic Plaza, chiamata anche Giuseppe Alioto Square da una parte e l’  United Nations Square o Un Plaza dall’altra tra i sontuosi edifici amministrativi in stile neoclassico di San Francisco, fulcro ne è il grande e maestoso  palazzo del  City Hall con il municipio dall’alta cupola, dall’altra parte della strada in McAllister Street, l’altrettanto imponente sede della Corte Suprema della California con  davanti  sulla Larkin Street il centro bibliotecario Pubblic Library in un nuovo edificio mentre nel  precedente che l’ ospitava si trova il nuovo museo  dell’ Asian Art . A nord del municipio si trova l’ edificio federale  Phillip Burton e il tribunale della Corte degli Stati Uniti per  il distretto settentrionale della California con diverse agenzie  come l’ Fbi, proseguendo si trova il palazzo della  Corte d’ Appello e del Federal building di San Francisco oltre altri grandi edifici come l’ Auditorium Bill Graham  con la sua vasta arena e il War Memorial Veterans Building dove  nel 1945 è stata firmata la Carta delle Nazioni Unite nel teatro Herbst. Dall’ United Nations Plaza tra le vie Hyde e Larkin sulla  Fulton Street si trova il monumento detto Pioneer  che ricorda i protagonisti storici della baia. Oltre ai sontuosi edifici amministrativi il quartiere ospita tra i più grandi istituti educativi californiani con  il  Minerva  o Schools at Kgi, verso la fine della lunga Market Street il centro studi  di design, grafica e digital dell’Art Institute , in Oak Street il palazzo con prestigioso San Francisco Conservatory of Music o Sfcm , la California University  con il College Uc Hastings  tra McAllister verso il Golden Gate e  I due edifici dell’ Art Accademy. 11Usa Ca Sfrancisco Pier 39 (10)Ai margini delle grandi sedi istituzioniali, centri culturali, musei e teatri, il distretto del Civic Centre ha le sue zone degradate dallo spaccio di droga e frequentate da senzatetto tra i limiti i sud orientali di Market Street e quelli settentrionali di Sutter Street  dove si stende il quartiere di Tenderloin  dalla pessima reputazione, pochi si addentrano tra i fatiscenti edifici del Mid Market dai sordidi locali  dominata dalle gang tra spacciatori, tossicodipendenti e criminalità di strada. Ad ovest  verso l’ Arguello Boulevard si apre il residenziale  distretto di  Western Addiction, sorto a metà del XIX secolo ne conserva  gli edifici storici, centro più antico ne è il colle di  Alamo Square con le vecchie case vittoriane colorate che affacciano sul parco di Steiner Street, note come Painted Ladies  e ricchi palazzi ottocenteschi come quelli che ospitavano i consolati imperiali germanico e russo,  l’ Arcivescovado’s Mansion, e la sontuosa Westerfeld. Tra Alamo square verso il Civic Center l’altro storico quartiere Hayes Valley che conserva anch’ esso residenze vittoriane con vecchi edifici a schiera edoardiani tra zone residenziali, lussose  boutique e locali sofisticati , così come nell’adiacente  quartiere residenziale di  Lower Haight. Tra la Geary Boulevard a nord e Grove Street a sud il limitrofo  distretto di Fillmore ha resistito al terremoto del 1906 attirando varie comunità di afroamericani ed immigrati anche asiatici che ne hanno modellato l’ ambiente, tra tutte quella Afroamericana è la più grande di San Francisco e ne occupa una parte chiamata l’ Harlem of the West. Lo storico Auditorium  di Fillmore è  stato  il tempio del  jazz dove si sono esibiti i più celebri musicisti come Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Charlie Parker, John Coltrane e Billie Holiday  e poi della musica pop negli anni sessanta. Sulla lunga Post Street, tra la via  Fillmore  e Laguna street si trova l’ altro quartiere etnico fondato dalla più grande comunità statunitense di immigrati giapponesi che loro chiamano Nihonjin-gai e nota come Japantown, ove la cultura nipponica è celebrata ad aprile nel Northern Cherry Blossom Festival e in agosto con il Nihonmachi Street Fair che animano il quartiere, centro ne è la Peace Plaza dove sul lato sud ovest della  affaccia l’ alta  Peace Pagoda con lo stupa buddista inaugurata nel 1968 assieme al grande Japan Center. Poco distante dalle atmosfere storiche ed etniche  dei vari quartieri distesi nel distretto di  Western Addition, se ne trova  la più moderna estensione in quello di South of Market che tutti qui chiamano più brevemente Soma  con i suoi nuovi edifici, palazzi, locali, gli uffici dell’ industria tecnologica,  le sedi di varie grandi società di di software, media ed   internet, il grande centro per congressi e mostre  del Moscone Center  nei pressi del parco Yerba Buena Gardens, mentre la zona di Howard Street è divenuta il grande centro culturale del Soma con l’ apertura nel 1995 dell San Francisco Museum of Modern Art o Sfmoma nel 1995 e il successivo grande spazio per varie mostre, spettacoli e  manifestazioni artistiche di   Intersection for Arts.

 

Southeast

Nella zona sud orientale della città  si stendono i quartieri  Southeast  dove si trova uno considerato tra i  più violenti della città verso Bayview con Hunters Point lungo la Key Avenue, con la vista sulla baia e la città  si trova  il  parco Bayview  e verso sud  l’altro spazio verde del distretto con il parco di  Candlestick , il resto è stato a lungo la zona più degradata di San Francisco. 12Usa Ca Sfrancisco 9Pier sea lionsDal 1929 per quasi ottanta anni ha ospitato le centrali elettriche a carbone inquinando il territorio e lo storico  cantiere navale Shipyard di  Hunters Point,  sorto ne 1867 come bacino di carenaggio, dal 1946 fu a lungo  utilizzato dalla marina militare per la pulizia delle navi dai detriti radioattivi depositati durante test di armi atomiche contaminando parte di  quest’  area della baia . Isolati dal resto della città negli anni sessanta i quartieri di Bayview e Hunters Point si popolarono afroamericani e altre minoranze con comunità in edifici fatiscenti, flagellate dalla disoccupazione e conflitti razziali  che, assieme all’ inquinamento e declino delle infrastrutture, furono infestati da gang criminali, spaccio di droga e violenza di strada. Grazie anche a diverse associazioni delle comunità sono iniziati progetti di riqualificazione per far emergere il Southeast dal degrado che è un’ altro aspetto di questa città da tener di conto se la si vuole conoscere interamente.

 

Il Bay Bridge

“…is dedicated To the city and people of San Francisco / Who may not know it but they are beautiful…../On a warm San Francisco night/ The children are cool/ They don’t raise fools/ It’s an American dream/includes Indians too”

 

Tornando sul lungomare dell’ Embarcadero  ove affaccia lo storico quartiere omonimo,  inizia il ponte che  supera la baia collegando San Francisco ad Oakland,  nel 1936 fu completato ed aperto il San Francisco Oakland Bay Bridge, come è anche chiamato il sistema di ponti del Bay bridge , che attraversano la baia su due piani ognuno con cinque corsie, sul piano  superiore transita il traffico ad ovest e sull’ inferiore quello ad est, si è aggiunta poi  una galleria sotterranea scavata sotto della baia nota come Bart , il sistema dei ponti ha due settori che da est passano nell’ isola di Yerba Buena  al centro della baia collegata all’ altra isola artificiale vicina  di  Treasure. Vi si incrociano due viadotti ancorati  che collegano le sezioni del ponte e  attraverso il colle roccioso è scavato il tunnel di Yerba Buena  e oltre l’ isola la traversata continua nel settore orientale del Bay bridge  che supera il resto  il mare ad est per la vicina città di Oakland, da dove si continua per gli itinerari nella vasta e popolata regione della Bay area  che si stende attorno alla baia di San Francisco, ricordando la città  con i versi di San Francisco Night.

“…is dedicated To the city and people of San Francisco / Who may not know it but they are beautiful…../

On a warm San Francisco night/ The children are cool/ They don’t raise fools/ It’s an American dream/

includes Indians too

 

 

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