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Fairbanks e Parco Denali

La regione centrale dell’ Alaska si stende in un magnifico territorio  dai variegati ambienti  tra maestose  catene montuose, vallate percorse da fiumi ed altipiani deserti nota come Interior, dal cielo che tra l’autunno e il rigido inverno  risplende nella policroma suggestione delle aurore boreali. Dalla regione Southcentral si estende la maestosa catena dell’Alaska Range con le montagne che continuano nell’ interno nord orientale attraverso la tundra del St.Elias dalla rara vegetazione, muschi e licheni che si colora nelle brevi estati con la fioritura delle piante artiche. Scendendo per i rilievi e le pianure della taiga lowland con boschi di conifere, flora e fauna della foresta boreale ove scorrono  i grandi fiumi Kuskokwim noto ai nativi come Kusquqvak e da est attraverso la limitrofa regione canadese dello Yukon il Chuu Gaiihan o bianca acqua come era chiamato  l’omonimo lungo fiume  Yukon.

La regione di Fairbanks

Rimasta poco popolata  fino alla fine del XIX secolo,  nel 1901 il colonnello Barnette vi fondò un centro con il villaggio che ben presto si estese nella città di Fairbanks divenendo nei decenni successivi  la seconda più grande dell’ Alaska, crocevia tra la regione costiera meridionale e il grande nord artico, della storia di Fairbanks rimangono quartieri con edifici dell’ epoca e la sua rappresentazione con ambienti e musei la si trova nel  parco Pioneer. La città E’ anche la porta per il grande nord e tra le più rappresentative dell’ Alaska con il  grande istituto universitario Uaf o University of Alaska Fairbanks dai vari centri culturali, di ricerca e musei come la biblioteca  Rasmuson  che ospita coltre un milione di volumi e il Film Archives sull’ Alaska, l’ International Research Center dell’ Arctic, l ‘Alaska Agricultural and Forestry Experiment Station nel centro Afes, il patrimonio naturale e culturale della regione subartica è raccontata nel museo North  mentre la varietà di piante nel Botanical Garden di Georgeson. Per la fauna Il vasto centro Large Animal Research Station del Lars  ospita  buoi muschiati, caribù  e altri grandi mammiferi,  le varie specie di uccelli acquatici e migratori nel  Field Migratory Waterfowl Refuge di Creamer. A nord della città prendendo la Expressway di Steese tra le montagne, dominata dal Cleary Summit si trova la vasta area molto frequentata  di Skiland e proseguendo si può sperimentare la prima parte del lungo percorso del Dalton in una giornata tra magnifici ambienti subartici o continuare un avventuroso itinerario sull’Alaska Route 11 nota come l’ Highway di Dalton che attraversa la regione settentrionale per oltre seicento chilometri fino alla remota comunità di Deadhorse sul Mar Glaciale Artico nei pressi della  Sagavanirktok come era nota la sperduta baia di Prudhoe ove vennero scoperti tra i più vasti giacimenti petroliferi nordamericani. Dalla sosta per visitare Fairbanks e dintorni si estende il popolato distretto  con centri e comunità del  Fairbanks  Borough North Star ove poco distante dalla città si trova la sorgente termale e il River State Recreation Area di Chena lungo la sponda del fiume omonimo che ospita una ricca fauna tra uccelli, scoiattoli, castori, marmotte, pika, lepri delle rocce, volpi rosse, lupi,  alci, caribù orsi neri e i meno diffusi  grizzly. Il territorio è in parte attraversato dall’ Highway di  Richardson  come è anche nota la  lunga Alaska Route 4 che porta alla riserva del lago Harding alimentato da torrenti dalle colline, sorgenti e il ghiaccio disciolto dal permafrost tra due insenature bordato da foreste di abeti rossi e betulle che ospitano animali con sullo sfondo i maestosi profili dell’ Alaska Range. Proseguendo si trova la riserva del lago Birch, mentre  lasciando la Richardson Highway per l’ Elliott Hwy si giunge al River State Area  che proteggono il fiume Chatanika dal corso inferiore che attraversa le paludi di Minto Flats ove nidificano varie specie di uccelli acquatici. Verso est nel Fairbanks North Star Borough, il River State Site  protegge l’ambiente del fiume Salcha e lasciando il distretto per quello che si estende nel territorio sud orientale dalla città di  Delta Junction dalla lunga storia che ha lasciato i suoi resti nel Big Delta State Historical Park di  Rika noto anche come Landing Roadhouse, riprendendo la Richardson Highway poco a nord si trova la Lake State Recreation Area del lago Quartz e continuando verso le montagne l’ altra riserva ove spende il Fielding.

Il Denali National Park

Il territorio più suggestivo della regione è protetto dal vasto National Park and Preserve di Denali, anch’esso nelle tradizionali terre dei popoli Athabaska settentrionali  o Dene con le più diffuse comunità  dei Tene No’ noti anche come Tanana  per il loro territorio attraversato dal fiume Tanana  che scorre dall’ Alaska orientale verso la regione nord occidentale,  dalla simile  lingua Denaakk’e  poco a nord ovest erano le comunità dei Tl’eeyegge Hut’aane noti anche come Koyukon che in gran parte popolavano le terre attraversate dal corso dell’Ooghekuhno ribattezzato fiume Koyukuk, mentre quello centro meridionale era la terra tradizionale dii Dena’ina o Tanaina. Il Denali National Park  si stende  dalla catena dell’Alaska centrale  tra ghiacciai e vallate glaciali con la valle  attraversata dal fiume McKinley che scorre da est sgorgando dalle sue sorgenti nel ghiacciaio Muldrow, continuando il suo corso occidentale per immettersi in quello del Kantishna nell’ omonima valle, a sua volta affluente del  Tootl’o Huno come i nativi chiamavano il più lungo fiume Tanana, mentre dalla tundra settentrionale ad alimentarlo giunge anche il Toklat attraversando i colli nord occidentali come il Kwalana ribattezzato Foraker  ove nelle pianure centrali si apre l’ampia  e popolata valle del Tanana. Dall’ omonimo ghiacciaio a sud ovest del monte Deborah ha le sue sorgenti il Nina No dei nativi ribattezzato fiume Nenana che attraversa l’Alaska Range per la sua valle ricevendo le acque del suo affluente di destra Chulitna  noto anche come Susitna e tra le due valli fluviali lungo il territorio orientale del parco corre l’ Alaska Route 3 o Highway di George Parks ove all’ inizio si trova l’ ingresso principale poco a sud dalla cittadina di Healy . Tra le vallate fluviali si stagliano le maestose montagne del parco, il  monte Russell  dalle ripide pareti si eleva per oltre tremilacinquecentro metri dominando il ghiacciaio Todzolno Lughwzra noto anche come Chedotlothna ove affaccia anche il Mount Dall. Non distante dall’alto dei suoi cinquemilatrecento metri si erge il maestoso massiccio del monte  Foraker come la seconda più alta vetta della catena affacciato sul un lato ove allunga il suggestivo Kagheltnu Li’a come i nativi chiamavano il ghiacciaio Kahiltna che ad ovest è dominato dal Begguya o figlio di Denali come era noto  in lingua Dena’ina il monte Hunter dalla vetta di oltre quattromilaseicento metri  che si eleva da un vasto altopiano ghiacciato. Poco a nord est i Koyukon che popolavano la regione chiamavano Denali o Alto il maestoso massiccio ribattezzato dai primi esploratori e mercanti russi Bolshaya Gora o grande montagna e poi nel 1896 monte McKinley da un cercatore d’ oro in onore  del senatore poi divenuto presidente William McKinley. Dall’ epoca divenuta tra le più ambite montagne da scalare con i suoi semilacentometri, fin dal tentativo nel 1903 deputato dell’ Alaska James_Wickersham attraverso l’ Hudeetsedle Toyaane’ come era chiamato dai nativi il ghiacciaio Hanna noto anche come Peters Glacier sull’ impegnativa via del North Face che dall’ epoca venne ribattezzata parete Wickersham, non riuscì nell’ impresa di scalarlo interamente aprendo il percorso che dopo vari tentativi venne conquistato solo nel 1963. Tra le montagne e le  vallate percorse dai fiumi le foreste sono popolate da una ricca fauna, oltre la gran varietà di specie endemiche e migratorie tra gli uccelli del  Denali che ne fanno uno dei territorio più ricchi dell’Alaska, mentre i variegati ambienti dalla tundra alla foresta boreale ospitano numerose specie di mammiferi endemici. Dai miniscoli toporagno shrew e vari altri piccoli  roditori agli scoiattoli di terra arctic  e di altre specie, tra le montagne i piccoli  pika dal collare  le  lepri dalle racchette di neve snowshoe  così dette per le grandi zampe posteriori, lungo i fiumi castori beaver nordamericani dalle tane che ne modellano le sponde, le marmotte canute e le più diffuse martorie americane marten. I ghiottoni wolverine noti anche  come gulo gulo tra i predatori di dimensioni minori assieme a linci canadesi adattate ai rigidi inverni come le volpi settentrionali della famiglia red fox, alcuni branchi di coyote e in via di estizione i nord occidentali lupi dell’Alaska. Tra le scogliere delle montagne le pecore Dall note come bighorn per le grandi corna ricorve, nelle vallate e radure mandrie di grandi alci dell’Alaska moose assieme a quelle delle renne Rangifer nordamericane a lungo cacciate e note come caribù di Grant, diffusi gli orsi neri nordamericani chiamati anche  baribal e oltre quattrocento esemplari  dei più possenti e temuti per la loro aggressività  orsi grigi grizzly.

Attraverso il Denali

Dalla città di Fairbanks il vasto territorio protetto dal National Park and Preserve di Denali si raggiunge prendendo l’ Interstate A-4 nota come l’Highway di Parks che continua ad ovest come Denali Park Road attraversandone il territorio settentrionale lungo le maestose montagne dell’Alaska Range nord orientale percorribile per una ventina di chilometri da veicoli privati fino ai campi di Riley Creek e Savage River. Da qui  si può proseguire con i bus navetta all’ interno del parco per tour ed escursioni  giornalieri nei territori facilmente accessibili per raggiungere i luoghi  più frequentati sul Park Shuttle e sulla Park Road parte dei numerosi migliori punti per osservare la ricca  fauna e lasciandone il tracciato ci si può inoltrare per i diversi  percorsi da dove diramano i sentieri sui vari trail, aperti dalla primavera inoltrata fino a  metà settembre quando il Denali si trasforma in un ambiente di diversa suggestione con le nevicate ed iniziano le varie escursioni invernali. Poco dopo l’accesso all’ entrata si trova il Depot sull’unica via che attraversa il parco dove organizzare le visite per i vari  percorsi  in bus , continuando sulla  Park Road oltre Toklat si trova l’altro  Visitor centre di Eielson e dall’altro ingresso l’ anch’esso molto frequentato  Visitor Centre di  Denali da dove partono altri  diversi percorsi seguendo la via transitabile con i bus  navetta che portano ai sentieri  circolari del Mountain Wiew lungo il fiume Savage non impegnativi e di breve durata nell’ambiente suggestivo. Sulla strada che sale tra le montagne tra scenari spettacolari e la vista sul McKinley che ha ripreso l’antico nome di monte  Denali oltre gli altri della  maestosa  catena dell’ dell’Alaska Range fin dove si apre il Deenaalee Bene’ come era noto ai nativi il lago Wonder che spende magnificamente da ogni lato, ma ancor più con le montagne che vi si riflettono  nell’ indimenticabile vista da Reflection Pond  lungo la strada sulla sponda orientale. Tra gli altri vari itinerari nel Denali  dal vecchio centro minerario di Eureka fondato nel 1905 sui giacimenti auriferi sorse il villaggio di Kantishna ove si trovano vari lodges per ospitare i visitatori come Camp Denali, North Face Lodge, Kantishna Roadhouse e lo storico Denali Backcountry Lodge raggiungibili solo con i bus lodge dall’accesso al parco in circa sei ore di viaggio o con i piccoli aerei dell’ Air Taxi nell’ aeroporto di Kantishna. Il resto del parco è difficilmente accessibile, il territorio più occidentale è privo di strade, mentre all’ estremità settentrionale si può accedere  dalla George Parks Highway con il percorso sul trail di Stampede attraverso l’ omonima valle con la tundra percorsa da torrenti, mentre nel territorio meridionale, dominato da un grande ghiacciaio e attraversato da un profondo canyon, si arriva con la sterrata Petersville Road o in aereo taxy che atterra sui ghiacciai partendo dall’ aeroporto di Purkeypile poco fuori dal parco. Tornando sulla Highway  del Denali, nota anche come l’ Alaska Route 8, si raggiunge il limitrofo territorio tra laghi e fiumi popolati da una gran varietà di uccelli del Delta_River con vari percorsi naturalistici per poi riprendere la George Parks Highway dal villaggio di Cantwell scendendo a sud attraverso gli altri villaggi e cittadine ove si stende il distretto del Mat Su , come è anche noto il Matanuska Susitna Borough, fino alla grande città di Anchorage da dove continuare un affascinante itinerario tra i grandi parchi Wrangell-St.Elias e Glacier e quelli che proteggono gli altrettanto suggestivi territori di  Kenai e Prince Williams.


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