Confucio

“La via della persona superiore è triplice; i virtuosi, sono liberi da ansie; i saggi sono esenti da perplessità; e gli audaci sono liberi dalla paura .”
Nel lungo periodo delle prime Tre Dinastie si era consolidata la religione e cultura dell’ antica Cina e dalla metà del V secolo a.C. si diffuse la dottrina Dàojiào come Via del Tao sorta nel secolo precedente dal pensiero del maestro Lao Tze , fondamento della filosofia Tao e la complessa cosmologia l’opposizione e la combinazione dei due principi Yin e Yang presenti in tutto come luce e oscurità, movimento e staticità, maschile e femminile ed ogni dualità in natura. Con le varie scole del Tao alla cultura e religione mitologica dell’ antica Cina si sovrappose una vera filosofia dai contenuti etici e religiosi assieme alle cento grandi scuole di pensiero Zhùzì bàijà e all’ altra dottrina fondata nel V secolo a.C. da K’ung-fu-tzu noto come Confucio, dominando la successiva cultura cinese che ne prese nome come Confucianesimo.
Testi confuciani
“La perfetta virtù consiste nel praticare cinque cose in ogni circostanza.. l’austerità, la generosità dell’animo, la sincerità, lo zelo, e la gentilezza.”
Verso la fine Regni Combattenti in quello della dinastia Qin nel III secolo a.C. il filosofo e maestro Xìng Mèngkē, anche noto come Mencio fu tra i primi interpreti e diffusori della dottrina riformatrice della cultura cinese fondata sul pensiero di Confucio, nel V secolo a.C. fondatore dell’ insegnamento filosofico e religioso Rùjiào divulgato dalle opere e i vari testi redatti dai discepoli di Confucio . Tra i primi furono raccolti come Dialoghi del maestro nei testi Lùn Yù, redatti successivamente in epoca Song, al discepolo Zeng Zi si deve il Grande Studio del Dà Xuè, primo degli altri testi introduttivi al Confucianesimo nei Quattro Libri Si shù , fondamentali nella letteratura filosofica cinese assieme ai Cinque Classici Wùjing . Il più antico dei classici fu Libro dei Mutamenti L’I Ching dalla visione metafisica nella combinazione dell’arte divinatoria con la numerologica e l’ etica nella filosofia del mutamento che concepisce il cosmo come interazione tra le due energie Yin e Yang nell’unità e dinamismo dell’ Universo. Il Libro dei documenti e Shùjing raccoglie cronache di eventi e personaggi storici dall’ etica come fondamento per governare in saggezza come i mitici imperatori Huàngd nell’ armonia sociale, il classico della poesia nel Libro dei Canti del Shijing class="Apple-converted-space"> che contiene visione della poesia e musica come via dei comuni sentimenti umani. il Libro dei Riti nel Liji descrive società, amministrazione e ritualità cerimoniale della dinastia Zhou dalla società fondata su comunità legate da identità culturale e pratica rituale depositarie della tradizione e le Shì nóng gōng shāng come le quattro Occupazioni dello studioso, mercante, agricoltore e artigiano. Redatti nel V secolo a.C. gli Annali Chùnqiù raccontano tutti gli eventi il lungo periodo delle Primavere e degli Autunni Chùnqiù Shidà come memoria dell’ identità comunitaria conservando tradizioni e il passato per realizzare il futuro. Durante la dinastia Han furono elaborati i concetti filosofici e teologici fondamento delle dottrine Tiàn-ren gànyìng come Interazioni tra il cielo e l’umanità ad opera dal funzionario e filosofo confuciano Dong_Zhongshu nel II secolo a.C., interpretando il Mandato del Cielo Tiànming come suo volere Tʾien-chih manifestazione nei tre legami dello Yin_Yang che tengono unita la società, lo Yang come regnante, lo Yin suddito marito e moglie, padre e figlio, dimostrando anche la natura divina dell’imperatore prescelto
Filosofia e religione
“Allontanarsi dal mondo, restare sconosciuti e non avere rimpianti: a questo può arrivare solo l’uomo superiore. Se nel prossimo vedi il buono, imitalo; se nel prossimo vedi il male, guardati dentro“
Non come religione nel senso tradizionale Il Confucianesimo si è diffuso come una filosofia ideologica religiosa dalle concezioni teosofiche e morali nella dottrina dell’ umanesimo etico di Confucio in un periodo di profondi mutamenti sociali e politici, viaggiando a lungo nelle varie regioni cinesi con i suoi discepoli che poi raccolsero e nei vari testi il suo pensiero fondato tradizione dell’ antica cultura cinese. Distinto da quello filosofico Rujia, il Confucianesimo religioso Rujiao , si fondava in parte sulle più antiche tradizioni religiose Shen nella venerazione di divinità tutelari, spiriti immortali e il culto degli antenati in Cina , dall’ antico culto al Signore dell’Alto come suprema divinità Shangdi originariamente riservato ai nobili, discendono le pratiche rituali nel sacrificio al cielo Jitiàn aperte a tutti. Le divinità del Dao confuciano hanno una gerarchia con i supremi Sānqīng come i Tre Puri al centro del cosmo e le sue manifestazione yin e yang, con il Puro di Giada Yùqīng , Signore Primordiale del Cielo nato con l’ Universo , creatore del Cielo e la Terra, Lingbao Tianzun venerato come Shàngqīng, Signore Celeste dei Tesori Spirituali, dalla tradizione taoista Daode Tianzun o Tàiqīng signore della Purezza Suprema e
i Quattro Sovrani Sìyù che assistono i Tre Puri. Venerato da tutte le tradizioni cinesi come Imperatore di Giada il mitico Yudi e dalla più antica religione deriva la suprema divinità celeste Tian , concepito misticamente da Confucio con suoi scritti raccolti nel testo dei detti Analecti come divinità creatrice e tutti possono conoscerne i movimenti. Al venerato Figlio del Cielo come sovrano universale Tiànzì, poi attribuito agli imperatori erano consacrate le cerimonie e la ritualità sacrificale del Feng Shan, oltre altre pratiche tradizionali tradotte dal Confucianesimo religioso nella divinizzazione di Confucio e i suoi discepoli, primi tra tutti Mencio come Secondo Saggio e diffusore della dottrina.
Etica
“Saggezza e buon senso si ottengono con la riflessione, che è la cosa più nobile; attraverso l’imitazione, che è la cosa più semplice; con l’esperienza che è la più amara di tutte.”
Fondamentale nella tradizione filosofica in Cina come eterna energia che scorre nell’ universo percepita dall’ umanità nel concetto del Dao come intrinseco carattere , integrità e potere interiore, nella filosofia Tao esprime come elevata virtù morale , nel Buddismo diffuso in Cina come merito derivato dalle azioni virtuose Punya. Nella concezione confuciana, mantenendo la ritualità e le usanze della tradizione l’uomo retto deve seguire la via del Dao dall’ esempio di virtù e di rettitudine degli antichi sovrani, chi riesce ad intraprendere il Dao degli antichi nella ricerca dell’ equilibrio è la persona dal nobile animo Junzi che attraverso il comportamento, studio e meditazione può raggiungere il Ren come umana benevolenza verso il prossimo, altruismo, amicizia, e generosità. Tra i fondamenti della dottrina assieme all’ amore filiale Xiao che educa il comportamento individuale nella società gerarchica, la virtù del Ren si manifesta anche nella ritualità cerimoniale del Li che rende visibile l’ordine della società umana con l’ universo terrestre e celeste mantenendone l’ armonia anche nelle relazioni definite come il padre sul figlio, fratello maggiore sul minore, marito sulla moglie, amico come amico e sovrano sul suddito. Come i grandi maestri delle scuole Tao , i confuciani ritenevano giusta via della perduta antica tradizione e il presente appare corrotto, ma rifiutava il non agire e l’ isolamento taoista , mentre occorre agire nella società, l’ essenza dell’ insegnamento Confuciano è la corretta condotta nella vita e il giusto governo della società, simili a quelle della filosofia Tao il comportamento individuale e sociale deve seguire le fondamentali otto virtù Confuciane che regolano la vita personale con la comunità, come la riverenza
e cura di genitori, anziani e maestri nella Pietà Filiale Xiào , nella giusta via individuale purificatrice la rettitudine Yi per la condotta virtuosa e spirito di sacrificio che porta all’altruismo. Assieme ai fondamentali tre legami e cinque virtù costanti Sangang Wuchang , la fraternità nel rispetto degli altri vivendo armoniosamente con tutti, fede, sincerità e onestà chéng nel mantenere le promesse, lealtà Zhong e dedizione nella fiducia ed impegno sociale, condotta appropriata nell’ educazione, decoro , cortesia e gentilezza , onore Lián nell’ essere incorruttibili, integrità e merito per solo ciò che si è guadagnato, coscienza nelle azioni, evitando le Chǐ giudicate vergognose.
Società
“Per il mondo in ordine, dobbiamo mettere la nazione in ordine. Per la nazione in ordine, la famiglia in ordine. Per la famiglia in ordine, dobbiamo coltivare la nostra vita e prima mettere a posto i nostri cuori.”
Dopo quelli tradizionali e taoisti preminenti fino alla dinastia Han come ideologia religiosa imperiale, nella filosofia di Confucio gli insegnamenti e i valori che hanno ispirato la cultura e società cinese sono espressi nei dialoghi Lùn Yù del Maestro e nei testi raccolti dai discepoli con gli Annali del Lunyu, tra i fondamentali assieme ai detti familiari e scolastici di Jiayu ove emerge come depositario dell’ antico sapere. Rivolgendosi ai discepoli ne indica la via nella meditazione individuale e lo studio del mondo attraverso le antiche scritture come lo Shujing nel Classico dei Documenti sulla storia cinese e gli antichi valori popolari nel libro delle odi Shijing in un’epoca di divisioni e conflitti e ristabilire l’ antica concezione di governo Tiànming come Mandato del Cielo per riunificare la società nella prosperità e pace. Ispirandosi alle istituzioni e le ritualità del passato si poteva ricostruire un nuovo ordine ove i sovrani dovevano essere scelti per meriti, non da discendenza dinastica e governare per il popolo raggiungendo le virtù da diffondere ai sudditi come regola di vita e non solo imponendo leggi. Nell’ Etica dei valori confuciana l’ esempio è fondamentale oltre le regole imposte per raggiungerli, assieme ai fondamenti teologici e spirituali, preminente deve essere la lealtà familiare assieme al rispetto per gli altri per la società ideale.”Coloro che sono privi di Ren non possono rimanere a lungo né in una condizione di povertà e difficoltà, né in una condizione di godimento. Coloro che hanno il Ren riposano nella virtù ” Il concetto di Ren è fondamentale -insegnamento per la vita quotidiana nella società , alla tradizione si deve conformare il popolo e il suo governo verso le istituzioni divine, sociali e alla condotta di vita come ispirato dalla ritualità
del Li che non era di origine divina ma umana riferita alle azioni dell’ individuo per realizzare la società ideale. Il suo stato iniziale è la disposizione morale dello Yi nel reciproco comportamento altruistico che deriva dal concetto di umanità Ren nel comprendere lo stato degli altri e non su imposizioni divine, seguendo la regola nel trattare i subordinati allo stesso modo di come lo si è dai superiori, applicata in ogni grado gerarchico fino al sovrano. La virtù confuciana si fonda sull’armonia con gli altri nell’ etica che deve dominare la società e il governo attraverso le azioni ispirate dalla ritualità del Li e la moralità naturale del popolo non con la coercizione e il timore dell’ autorità.
“In un paese ben governato la povertà è qualcosa di cui ci si deve vergognare. In un paese ben governato, è vergognosa la ricchezza.”
Neoconfucianesimo
“Quando le parole perderanno il loro significato le persone perderanno la loro libertà.”
Del pensiero confuciano dall’ epoca Song nel medioevo ne furono depositari altri filosofi e studiosi come Cheng Yi, uno dei Sei Grandi Maestri fondatore della scuola metafisica confuciana Cheng Zhu tra le prime e fondamentali del Neoconfucianesimo Lixuè diffuso dall’ epoca anche con il pensiero del filosofo Shao Yong e la cosmologia tra la condotta umana e le forze universali delineata da Zhou Dunyi nell’ XI secolo, approfondita dal contemporaneo filosofo e politico di Cheng Hao. di Luoyang . Nel secolo successivo Sima Guag noto anche come Junshi redasse le cronache della lunga storia cinese nel monumentale testo Zizhi Tongjian a partire dal IV secolo a.C. , nello stesso periodo Lu Jiuyuan con le sue opere fu il fondatore della scuola Tòunào della Mente universale. La dottrina del Neoconfucianesimo Lixue si fonda in parte sul concetto della ragione e ordine della natura nel principio del Li come riflesso nelle sue forme, divenuto comune nell’ integrazione del Buddismo in Cina con il Confucianesimo nel XII secolo con il pensiero del filosofo e storico Zhu Xi. La concezione del principio Li assieme all’ energia vitale del Qi presente in tutte le forme viventi come dipendenti tra loro nella creazione della materia e la natura, fondamento cosmologico del supremo ultimo universo Taiji, simile al principio buddista e che si ritrova nell’ antico testo classico cinese Ching come Libro dei Mutamenti. Tra i primi pensatori Neoconfuciani la scuola di Zhu Xi rappresenta un’ evoluzione del tradizionale razionalismo confuciano dalla visione naturalistica dell’ universo regolata dai principi Li e Qi rcome quelli delle polarità universali rappresentata dalla simbologia Yin
e Yang del Taoismo. Come il maestro Confucio e il discepolo Mencio, Zhu Xi considerava l’ innato stato benefico dell’umanità fondata sul principio del Li Indispensabile alla vita esemplare All’ inizio del XVI secolo alla scuola di Zhu Xi si oppose il filosofo Yangmingzi sostenendo che il principio del Li si trova dentro di sé e non nell’ universo, ma le due diverse interpretazioni sono considerate reciproche nella pratica della medicina tradizionale in Cina.
“Se le persone sono guidate dalle leggi, e si cerca di uniformarli con la punizione, proveranno ad evitare la punizione ma non la vergogna; se guidati dalla virtù, avranno il senso della vergogna divenendo giuste“.
Il senso della vergogna interiorizza il dovere ove il castigo precede l’ azione invece che seguirla nella forma delle leggi, anche se sottoposta all’ autorità fondamentale è la consapevolezza individuale nel corretto comportamento come nella relazione tra figlio e padre, il suddito al sovrano doveva rispetto, ma poteva ammonirlo se seguiva una via sbagliata dato che avrebbe perso il Mandato del Cielo per essere deposto. I maestri seguaci del Confucianesimo fin dalla dinastia Han con il sovrano Gaozu furono insigniti con il titolo di marchese e poi sacro duca di Yen come discendenti Yansheng dal maestro nell’ impero Tang per un lungo periodo. Con il rinato confucianesimo durante l’ ultima dinastia Qing divenne religione ufficiale di stato con l’istituzione religiosa e sociale Rùjiàhul fondata alla fine del XIX secolo come chiesa confuciana, dal filosofo e funzionario Kang Youwei poi diffusa tra le comunità cinesi all’estero e per diffondere la dottrina nel 1930 da Chen Huanzhang fu fondata l’accademia Confucian con sede ad Hong Kong, mentre una delle prime società economiche di ispirazione confuciana fu fondata da Kung Te-cheng ultimo discendente Yansheng e divenuto funzionario nella repubblica cinese indipendente di Taiwan.
Tempio Confuciano
“Riconoscere di sapere quando si sa e riconoscere di non sapere quando non si sa: ecco la vera conoscenza.”
Sulla filosofia del Confucianesimo si fondava la società gerarchica cinese e i suoi codici di condotta rappresentato nei templi Kòngmiào e residenze dai cortili separati come manifestazione delle relazioni tra superiore e subordinato, il cortile centrale era il superiore e quelli ai lati inferiori. Rappresenta sicurezza e armonia, all’ interno, le relazioni erano definite dai valori confuciani assegnando i relativi spazi, l ‘estremità settentrionale esposta a sud riceveva gran parte della luce solare, utilizzata dagli imperatori , i capi e gli anziani a simbolo della condotta tradizionale rappresentata da raffigurazioni
all’interno ad est e ovest dalla più giovane generazione,. Dal VII secolo con la dinastia Tang furono edificati davanti o a fianco delle scuole imperiali, tutti su più livelli, arcate, cortile e santuari nell’ espressione dei valori confuciani, dal portale Lingxing si accede ai due o tre cortili, nel più maestoso tempio di Qufu sono nove con numerose steli a ricordo delle visite imperiali o i titoli titoli nobiliari conferiti ai discendenti di Confucio. Nel cortile interno attraverso ingresso Dachengmen si accede al principale edificio Dachengdian con la Sala della Grande Perfezione che ospitava la tavola ancestrale Zùchuàn indicando la sede di divinità o di un antenati, vicino il Chongshengci come Santuario dell’Adorazione del Saggio per onorare gli antenati di Confucio assieme ai padri dei Quattro Correlati e dei Dodici Filosofi. Diversamente dai templi buddisti e taoisti i confuciani originariamente non ospitavano immagini , data la dottrina fondata sugli insegnamenti e non sull’ adorazione di Confucio, poste successivamente per l’ identificazione con il maestro e le offerte. Il culto si fonda sull’offerta allo spirito del Maestro a volte con la cerimoniale danza Bā pái wǔ delle Otto File accompagnata dalla tradizionale musica Yayue, oltre il Maestro i templi onorano anche i Sì pèi come i Quattro Saggi Correlati con dediche ed offerte, i Dodici Filosofi Shi’er Zhè e i Kǒngzǐ de dìzǐ come i tradizionali settantadue discepoli di Confucio , assieme ai più eminenti studiosi storici della dottrina . A volte accanto o condivisi con i sacri siti e templi Tao i santuari confuciani sono sorti nei secoli nei vari territori della Cina e tra le comunità cinesi in diverse regioni asiatiche orientali.
Templi cinesi
“Non importa quanto lontano possa andare lo spirito, non andrà mai più lontano del cuore.”
Tra gli altri più grandi e venerati templi confuciani in Cina nella città di Qufu nacque il maestro con la residenza della famiglia Kong e vi ospita il primo e più grande tempio Kǒng miào di Confucio fondato dai suoi discepoli ed ampliato nella sua suggestiva imponenza in epoca Ming tra nove grandi cortili con le steli che ricordano le visite imperiali e discendenti del Maestro, maestosi santuari e padiglioni finemente decorati, dichiarato dall’Unesco patrimonio storico e culturale. Assieme alla storica residenza dei Kong, non distante al suo più devoto discepolo è consacrato il tempio di Yan Hui, ai suoi genitori Shuliang He e Yan Zhengzai il santuario Kong He sul sacro colle Ni Shànì. Ove si stende la capitale cinese dal
centro nella più antica Pechino dei Ming tra maestosi siti dell’epoca all’inizio del XIV secolo risale il monumentale Kòngmiào come il più venerato tempio confuciano, per la storica città di Nanchino sulle sponde del fiume Qinhuai , fondato nell’XI secolo e ricostruito nel XIX si erge il tempio Fuzimiao dal sontuoso e decorato stile tradizionale disteso su vari padiglioni e sale con le più grandi Dacheng e Jiangnan. Continuando per la provincia del Jiangsu all’ estremità meridionale sorge l ‘antica città di Suzhou ove tra i siti storici e i vari templi, fondato nel XII secolo si trova il confuciano delle iscrizioni su pietra Wénmiào di Suzhou . Nella città vecchia della grande metropoli di Shanghai al XIV secolo risale la fondazione del grande tempio confuciano Wènmiào esteso su tre cortili con la sale Jiexiao e Minglun, nel primo oltre il decorato ponte sullo stagno Panchi, si accede al secondo cortile, con la torre Kuiwen che conserva la biblioteca degli imperatori e la Zunjing con le sacre Scritture.
Taiwan e Vietnam
“La via non può essere lasciata un solo istante. Se potessimo lasciarla, non sarebbe la via.”
Oltre che in Cina i templi di Confucio sono diffusi ove si trovano comunità cinesi in varie regioni asiatiche orientali, a Taiwan Il più antico confuciano dallo stile ispirato al Ming risale il tempio Kăngzăo Miào di Tainan del XVII secolo , nello stesso distretto il Tempio dei Riti Sacrificali di Sidiàn consacrato al Gran Guandi e venerato dalle tre religioni cinesi come e il tempio delle Cinque Concubine Wù FèI oltre i vari ancestrali tradizionali e taoisti templi di Taichung . Tra i diversi templi buddisti, taoisti e confuciani di Taiwan , nella capitale Taipei , alla fine del XIX secolo fu edificato il Kǒngzǐ Miào di Taibèi nel tradizionale stile del Fujian, adiacente al tempio ancestrale Dalongdong di Baoan consacrato alle divinità dell’antica religione popolare venerate anche dalle altre come nel tempio di Longshan. Per il territorio costiero centro occidentale all’ inizio del XVIII secolo risale il tempio confuciano Zhānghuà kǒngzǐ di Changhua , scendendo a sud dello stesso periodo e stile nella sua città lo Jiāyì kǒngzǐ di Chiayi . In Vietnam tra i vari siti e templi buddisti di Hanoi nel XI secolo fu consacrato al confucianesimo il grande Tempio della Letteratura confuciano Vàn Mièu poi ampliato successivamente nello stile del cinese di Qufu, nella sua provincia al XIX secolo risale l’ altro tempio della letteratura di Hung Yèn e
altri santuari confuciani sorsero nei secoli nel resto del Vietnam tra le province di Hue , Da Nang e Ho Chi Minh.
Corea e Giappone
“Amare gli altri ed avere cura di loro, è agire con umanità. Comprenderli, è agire con virtù.”
Il Confucianesimo in Corea fu introdotto nel VII secolo tra i nobili , ma si diffuse durante la medioevale dinastia Goryeo e dall’epoca si fonda parte della società, cultura e ordinamento legale con il suo insegnamento etico e morale nello stile di vita che unifica la popolazione. Celebrato nei vari templi con il più grande e venerato Munmyo di Seul fondato alla fine del XIV secolo che ospita il santuario Daeseongjeon consacrato al Maestro. Centro della tradizione confuciana in Corea due volte all’anno per celebrare la nascita e la morte di Confucio si tengono i rituali nella suggestiva cerimonia del Seokjeon Daeje. Nel distretto di Jongno allo stesso periodo risale il venerato santuario reale ancestrale confuciano di Jongmyo fondato e consacrato agli antenati della dinastia regnante Joseon protettrice del Confucianesimo , dal monumentale e decorato stile dichiarato patrimonio storico e culturale Unesco. Poco a nord il Il sontuoso Palazzo della Virtù Prospera Changdeokgung residenza dinastica dei sovrani Joseon dai vari edifici e padiglioni come il non distante ed altrettanto monumentale palazzo Changgyeonggung e allo stesso periodo risale la prima fondazione dell’ istituto di studi confuciani Sungkyunkwan . Dal XIV secolo fu introdotto il Confucianesimo in Giappone e diffuso dall’ inizio del XVII con le scuole del neoconfucianesimo shushigaku di Edo In parte poi nel sincretismo religioso con lo shIntoismo tradizionale nipponico del Junka Shinto. Tra i templi confuciani giapponesi a Tokio come sacra sala di Yushima a metà del XVII secolo venne fondato il grande tempio Yushima Seidò con la scuola di studi confuciani Shōheikō, alla fine del XIX secolo in stile tradizionale fu edificato il santuario Kōshi-byō di Nagasaki . Nel disterro Naha di Okinawa su un più antico mantenendo lo stile il più recente tempio Shiseibyò , la più meridionale prefettura di Saga sull’isola di Kyushu dall’ inizio del XVIII secolo ospita il tempio Seibyō di Taku con il venerato santuario di Confucio.
“Se desideri rango e onori, aiuta gli altri a ottenere rango e onori; se vuoi trionfare, aiuta gli altri a trionfare. Essere umano significa fare dei propri sentimenti la guida da seguire“
Testi Confuciani
Dialoghi Lùn Yù
Dialoghi pdf





