Asia Orientale

Taiwan

Formosa

Le antiche comunità tribali aborigene di Taiwan dalla lunga storia, cultura e distinta identità, tra le più affascinati popolazioni tradizionali dell’Asia, all’origine di diverse etnie e culture austronesiane dal sud est asiatico alla Polinesia, ne rimangono sedici tribù come gli ultimi aborigeni di Taiwan che cercano di conservare cultura e tradizioni. In parte legata alla storia della antiche dinastie della Cina, la grande isola di Formosa al largo della costa sud orientale del Fujian, dal VII secolo divenne transito di commerci dell’impero Tang, poi nell’espansione dei commerci della successiva dinastia Ming. Dalla fine del XVI secolo vi incrociava uno dei percorsi degli europei sulle antiche vie delle Spezie, ribattezzata la bella ilha formosa dai naviganti e mercanti Portoghesi, all’inizio del XVII secolo divenne base commerciale degli Olandesi con soste consentite ai Britannici e dal 1624 divenne la colonia olandese di Formosa ove missionari travolsero cultura e società tradizionale con la sottomissione degli aborigeni, completata con la pacificazione_di_Formosa nel 1635. La regione più settentrionale rimaneva dominio spagnolo con la fortezza Santo Domingo di Tamsui, nel 1642 fu conquistata dagli olandesi completando il dominio dell’isola, per reprimere le rivolte Il governo della Compagnia olandese Voc impose agli aborigeni giuramento di fedeltà nelle riunioni dei Landdag in cambio una effimera autorità feudale, continuando ad imporre la fede e traducendo i testi cristiani, oltre i documenti per sottrarre le terre. nei manoscritti di Sinkang. Li ridussero a braccianti per le piantagioni privandoli dei tradizionali territori, importarono di lavoratori cinesi dal Fujian alterando la demografia della regione e i cinesi divennero maggioranza, ma sottomessi e sfruttati dopo una prima rivolta della popolazione Han nel 1640 repressa, nel 1652 si organizzarono nella più vasta insurrezione di Guo Huaiyi anch’essa sedata duramente repressa. La dinastia Ming da tempo dominatrice sui mari nella regione, prese il controllo sulle rotte commerciali olandesi nel 1633 con la vittoriosa la battaglia della baia Liaoluo e il dominio olandese terminò 1662 con la conquista della fortezza Zeelandia seguita all’invasione della flotta comandata dal generale Coxinga dal breve dominio legato ai Ming con il regno di Tungning. Le isole Pescadores furono conquistate con la battaglia navale di Penghu nel 1683 e poi l’intero regno dalla flotta dell’ammiraglio Shi_Lang che pose l’isola nel domino dall’ultima dinastia Qing, rimasta per oltre tre secoli provincia imperiale cinese annessa di Taiwan. Dopo la guerra contro il Giappone della dinastia Quing e la vittoria nipponica nel 1895 fu stipulato il il trattato Maguan di Shimonoseki cedendo territori e il dominio sulla Corea divenuta colonia giapponese e l’indipendente come repubblica di Formosa, poi con l’espansione della restaurazione imperiale Meiji nipponica divenuta anch’essa colonia giapponese di Taiwan, rimasta per tutto il successivo periodo nazionalista Showa dell’imperatore Hiroito che poi trascinò il Giappone nella seconda guerra mondiale. Dal governo autoritario e repressivo, cosi come in gran parte della nuova repubblica in Cina occupata dall’esercito nipponico dal 1937, dopo la lunga guerra contro il Giappone combattuta dal Fronte unito dei comunisti e nazionalisti e la disfatta nipponica nel 1945, fu ripreso il conflitto contro i nazionalisti del Kuomintang nella guerra civile per quattro anni con la guida di Mao, fino alla completamento della rivoluzione socialista in Cina dal 1949 e la proclamazione della Repubblica Popolare.

Taiwan

Dopo la sconfitta Chiang_Kai-shek con parte di quel che rimaneva del suo esercito si ritirò nell’isola fondando repubblica nazionalista di  Taiwan sperando la riconquista della Cina con l’ambizioso progetto Guoguang sostenuto dagli Stati Uniti, dalla fondazione iniziò la più recente storia di Taiwan con il regime autoritario contro ogni opposizione iniziando dal 1947 quando il governatore Chen Yi, scatenò la violenta repressione per una rivolta con migliaia di vittime nel massacro del 28_febbraio.Il primo del lungo terrore bianco Báisè Kǒngbù di Taiwan con diverse altre stragi e repressioni di oppositori fino al 1987  scatenato dal regime anticomunista sostenuto dagli Usa e l’occidente, seguito al conflitto nello stretto di Formosa del 1954 per un anno contro la Cina popolare concluso nel 1955 e il trattato di mutua difesa con gli Usa, riconoscendo la controversa indipendenza di Taiwan. Nel 1958 sorsero basi militari  sulle isole Taiwanesi con la reazione della Repubblica Popolare culminata nella seconda crisi dello stretto di Formosa del 1958 con l’intervento della marina statunitense nell’opposizione dell’opinione pubblica Usa e gli alleati occidentali per il rischio di un conflitto nucleare. Il trattato di mutua difesa fu esteso con il Relations_Act del 1979, dopo anni di reciproco controllo bellico nel 1995 le operazioni militari e test missilistici cinesi provocarono la terza crisi dello stretto di Taiwan con lo schieramento della marina militare statunitense e il ritiro delle forze cinesi. L’anno dopo furono indette le prime elezioni presidenziali di Taiwan per una democrazia parlamentare, con la presidenza di Lee_Teng-hui fu incrementata la produzione industriale poi estesa con nuove industrie, tecnologie e commerci internazionali mentre l’economia di Taiwan rimaneva nel contesto capitalista occidentale anche con la globalizzazione, con l’ascesa di Xi Jinping dal 2012 al potere in Cina iniziarono tentativi di dialogo distensione con gli Usa tra Xi Jinping e il presidente Biden. Dal 2017 con la successiva prima presidenza di Trump i rapporti con gli Usa tornarono conflittuali e nel 2021 iniziò la quarta crisi dello stretto di Formosa culminata nelle le esercitazioni militari marittime cinesi attorno Taiwan del 2022 per ammonire il coinvolgimento Usa sull’isola considerato un affare interno cinese nella tesi sostenuta dalla Corea del Nord di Kim Jong e dalla Russia di Putin con il portavoce Peskov, mentre le operazioni furono considerate provocatorie dagli Usa e gli alleati regionali. Dopo il primo incontro con Xi Jinping del 2017 le controverse relazioni tra Usa e Cina si sono accentuate nella seconda presidenza di Trump tra minacce di guerra commerciale, dazi e sovranità regionale con pressioni geopolitiche e i timori per il futuro di Taiwan.

Territorio

Il territorio di Taiwan si stende dominata da cinque catene montuose su gran parte dell’isola, dalla notevole attività sismica sulla linea di collisione tra la placca Filippina e la placca euroasiatica continentale cinese dello Yangtze, spinge l’innalzamento delle montagne con numerose faglie ove si ergono i diversi vulcani attivi o estinti di Taiwan. Nella regione più a nord i massicci vulcanici attivi Tatun verso l’estremità costiera settentrionale i diciotto monti del Tatun, nella stessa regione il gruppo di vulcani estinti del Chilung al largo della costa nord orientale si erge l’isola vulcanica di Guishan. Di origine vulcanica anche la catena montuosa dell’Hai’an lungo la costa orientale così come al largo l’isola di Samasana, a sud est sud orientale emerge l’altra storica isola vulcanica di Lanyu, al largo della costa occidentale le novanta isole Pescadores dell’arcipelago Penghu.Per l’intensa attività vulcanica e tettonica a Taiwan si trova una delle più vaste concentrazione di sorgenti termali al mondo, per la costa nord orientale Il frequentato parco termale di Jiaoxi,a Taipei le acque sulfuree di Beitou, non distante tra le montagne e foreste le sorgenti di Wulai, nel meridionale distretto di Baihe le sorgenti di Guanziling sul monte Zhentou a Tainan.Le montagne di Taiwan condizionano ogni aspetto dell’isola divise in cinque catene principali, la centrale Chungyang si allunga da nord a sud attraverso l’isola, collegata nella regione centro meridionale la catena Yushan dominata dalla più alta vetta del monte Yu_Shan sul suggestivo territorio protetto dal parco nazionale di Yushan dalla ricca flora e fauna endemica. Anch’essa collegata la catena dello Xueshan a nord ovest, dalla Yushan per la regione centro meridionale la catena con il suggestivo territorio panoramico dell’Alishan, per la regione orientale la stretta catena costiera Hai’an a distesa dalla pianura Nakasendō e la valle Huadong. Dai monti sgorgano le sorgenti dei numerosi fiumi di Taiwan dalle forti correnti per le ripide pendenze con il più lungo Zhuoshui che scorre attraverso la contea di Nantou occidentale sbarrato dalle dighe di Wushe e Wujie. Tra villaggi, città e siti storici la regione orientale di Taiwan, con spettacolari scogliere sul mare, baie, e villaggi di pescatori nel suggestivo territorio costiero di Taiwan ad est, dallo storico stretto di Formosa sul Mar Cinese Meridionale l’altra costa nord occidentale di Taiwan più popolata con le grandi città e metropoli, parchi nazionali tra le montagne, antiche capitali, siti culturali, in gran parte pianeggiante intensamente popolato industrializzato, ma con aree protette nella panoramica da Taichung continuando per Chiayi e Tainan attraverso i percorsi da Yilan, tra banchi di sabbia, paludi, e delta fluviali che ospitano un gran numero di specie di uccelli, oltre saline tradizionali, villaggi di pescatori, centri, antichi templi e siti storici.

Parchi e riserve

Parte dei territori più suggestivi sono protetti dai nove parchi nazionali di Taiwan dalla varietà ambientale tra le montagne, vallate, gole popolate da fauna endemica fino alle coste dagli atolli corallini, per i monti vulcanici del Tatun non distante da Taipei si stende il parco nazionale di Yangminshan dagli scenari unici che mutano repentinamente. L’altopiano con la prateria di Qingtiangang ove pascolano mandrie di bufali d’acqua, l’altra area geologica Lengshuikeng ospita le sorgenti termali, oltre la pittoresca vallata del lago di bambù Zhuzihu. Nella regione centro settentrionale il territorio tra le montagne è protetto dal parco nazionale Shei-Pa dalla ricca flora alpina e la variegata fauna endemica, dominato dalla montagna Xueshan, collegata all’altro monte e Dabajian sacro alle popolazioni aborigene Atayal e Saisiyat. Nella regione centrale attorno al monte di Giada Yushan si stende il variegato e territorio protetto dal vasto parco nazionale di Yushan con una trentina di alte vette dalla suggestiva varietà ambientale, la flora del Yushan muta con l’altitudine, così come la ricca fauna endemica del Yushan, oltre patrimonio culturale come antico territorio degli aborigeni Bunum e dall’XI secolo attraversato dallo storico sentiero di Batongguan. Per la regione orientale le montagne scendono sulla costa del Pacifico da Hisiulin nella varietà di ecosistemi i del parco nazionale di Taroko dalla spettacolare gola territorio ancestrale degli aborigeni Taroko, e le maestose scogliere di Qingshui lungo la costa. Poco fuori da Kaohsiung sullo stretto di Taiwan si stende il parco nazionale di Shoushan tra i colli calcarei sulla costa, magnifiche spiagge e siti storici che ospita i macachi delle rocce di Formosa concentrati in gran quantità nel monte delle scimmie Chaishan. Al largo della costa occidentale per l’estensione meridionale delle isole Penghu, il suggestivo ambiente tra la barriera corallina è protetto dal parco nazionale marino del sud Penghu, oltre agli scogli che emergono tra le formazioni coralline, il suggestivo parco marino si stende tra le isole Dongyupingyu e Xiyupingyu con resti di antichi villaggi, l’Isola Dongji sulla barriera ricca di fauna marina e la Xiji in imponenti scogliere. Per la costa sud occidentale di Tainan il territorio è protetto dal parco nazionale di Taijiang tra lagune, paludi, e fitte foreste di mangrovie, nel Taijiang si apre l’estuario del fiume Zengwen popolato da vari specie endemiche di uccelli, nei pressi splende la laguna di Qigu con la grande piramide di sale e come area ecologica e culturale di Tainan oltre ai naturalistici conserva siti storici. Tra le tropicali isole di Pratas, il parco nazionale marino dell’atollo Dongsha tra le barriere coralline che protegge la flora e la ricca fauna marina tra le isole del Dongsha. Poco al largo dalle coste del Fujian l’arcipelago di Kinmen, tra villaggi, siti storici e le spettacolari coste sulle barriere coralline del suggestivo Kinmen. Il territorio nella più meridionale penisola di Hengchun, è protetto dal parco nazionale di Kenting per la barriera corallina ove si allungano le frequentate spiagge di Kenting, oltre la splendida costa e la foresta nazionale il Kenting giunge alla punta più a sud ove si erge lo storico faro di Eluanbi

Arte e Cultura

La variegata cultura di Taiwan ha percorso la storia con la più antica degli aborigeni di Taiwan poi in parte influenzata dal dominio cinese e il colonialismo europeo con la diffusione del cristianesimo tradotto nel sincretismo delle ultime popolazioni aborigene rimaste a Taiwan. Dalla lunga influenza cinese derivano alcune scuole del Buddismo, assieme alle pratiche ispirate dalla filosofia etica Neoconfuciana e la tradizione rimasta e ampiamente diffusa nel Taoismo a Taiwan. Dal 1947 con la proclamazione dell’indipendenza fu ereditata la repressione sociale e culturale del Kuomintang, mantenuta per decenni, si diffuse poi Il movimento Bentuhua per identificarsi con l’esclusivo retaggio storico dell’isola, con i movimenti di rinascita culturale degli ultimi aborigeni taiwanesi il variegato patrimonio artistico di Taiwan deriva dalle storiche influenze cinesi. Così come i vari templi di Taiwan buddisti, taoisti e confuciani dal monumentale stile tradizionale, tra i più antichi al XVII secolo risale il tempio di Tainan  dallo stile ispirato al Ming, sempre a Tainan dil tempio di Sidiàn  consacrato al Gran Guandi e venerato dalle tre religioni cinesi come e il tempio Wù FèI oltre  i vari  ancestrali tradizionali e taoisti templi di Taichung. Nella capitale Taipei alla fine del XIX secolo risale il grande tempio confuciano  di Taibèi nel tradizionale stile del Fujian,  adiacente al santuario   ancestrale di  Baoan consacrato alle divinità dell’antica religione popolare come nel tempio di  Longshan, il territorio costiero occidentale all’inizio del XVIII secolo il tempio confuciano  di Changhua, scendendo  a sud dello stesso periodo e stile il tempio di Chiayi. Oltre che nei vari edifici religiosi gran parte del patrimonio culturale è conservato nei diversi musei di Taiwan, tra i dedicati alla più antica storia dell’isola il museo di Taitung ospita i più antichi reperti archeologici rinvenuti nel sito di Beinan, altre collezioni antiche nel museo archeologico di Hualien, a Taipei il museo del sito preistorico di Shihsanhang e dedicato alla storia e cultura degli aborigeni di Formosa nel 1985 venne fondato il museo antropologico Shung Ye. La lunga storia nel patrimonio artistico di Taiwan fonde archeologia, cultura indigena, le tradizioni della cultura Ming cinese artistiche e letterarie, oltre ispirazioni all’estetica giapponese Bigaku, dalle antiche collezioni di arte imperiale ospitate nel museo nazionale di Taipei e nella contea di Chiayi come sede meridionale il museo di Taibao, l’altro grande Museo Nazionale storico di Taipei nei pressi del vasto giardino botanico Zhíwùyuán di Taibei, nel 1928 venne fondato l’Istituto di dell’accademia Sinica a Taipei con dipartimenti di storia, archeologia e antropologia come museo Sinica che tra gli altri ospita reperti dell’antica Anyang, bronzi, lacche, scritti su bambù di epoca Han e rari testi Song. Sempre nella capitale il museo d’Arte Contemporanea Moca inaugurato nel 2001, il polo museale nel moderno palazzo Tfam in stile d’avanguardia nipponico, ospita Il Fine Art Museum di Taipei dedicato all’arte moderna e contemporanea con grandi esposizioni e mostre periodiche del polo Tfam. A Tainan le variegate collezioni di arte antica e moderna nel museo Chimei, diffusi i vari distretti di arte contemporanea e installazioni, tra gli altri le imponenti sculture in bronzo di Ju_Ming nel suo vasto parco, Il grande polo di arte moderna di Kaohsiung tra murales e installazioni nei vecchi magazzini del porto con Il centro artistico Pier-2, il borgo completamente affrescato da Huang Yung-F come noto come il Rainbow Village di Taichung.. Oltre al patrimonio artistico antico e moderno, le varie arti performanti di Taiwan nelle varie ampie categorie di calligrafia, artigianato in legno e giada musica, danza, teatro e opera tradizionale, derivata dall’antica cinese l’arte della calligrafia a Taiwan, anch’essa ispirata dall’antica cinese l’arte della giada verde Fengtian, con la sua più raffinata espressine nella piccola e preziosa Cuìyù Báicài nota come cavolo di Jadeite di epoca Qing conservata nel museo nazionale di Taipei. Dai vari esempi storici nel museo di Sanyi, l’arte dell’intaglio ligneo fonde le tradizioni cinesi con le opere dei maestri contemporanei, Ju_Ming ha rinnovato la tradizione come nelle opere di Tung-ming e il richiamo alla scultura digitale dell’altro maestro Han-hsu-tung. Dalla lunga storia e le varie influenze la musica di Taiwan si è evoluta dalle più antiche delle popolazioni aborigene Bunum e Cou per le tradizionali cerimonie rituali come quelle delle comunità Taroko Dal XVII secolo con la colonia olandese e poi con la dominazione Quing è nata la forma artistica musicale di Taiwan e dal 1949 si sono imposte le più recenti tradizioni musicali a Taiwan. Contemporanea alla musicale la storia delle danze tradizionali di Taiwan iniziando dalle danze indigene e rituali dell’antica Formosa nelle varie cerimonie sciamaniche delle popolazioni aborigene di Taiwan, dal XVII secolo con la migrazione dal Fujian la tradizione delle danze popolari Han cinesi, dal XIX secolo praticate anche nelle rappresentazioni teatrali di Taiwan. Originaria del Fujian nel XVI secolo, l’arte delle marionette Bùdàixì si è imposta a Taiwan nella fusione della narrazione classica con la moderna, dalla tradizionale cinese Xigù popolare cultura locale e varie influenze, Il teatro a Taiwan ha percorso la sua storia. Dall”inizio del XX secolo l’opera taiwanese o Ke-Tse al posto del mandarino, si distingue per l’uso esclusivo della lingua Hokkien divenuto uno dei simboli dell’identità culturale dell’isola, così come la tradizione gēzǎixì dell’opera di Taiwan, mentre legata a modelli occidentali si è estesa la cultura di massa a Taiwan nella musica, costumi, diffusione digitale, computer, telefoni e web.

Taipei

La regione settentrionale di Taiwan è la più popolata, centro industriale e tecnologico del paese e con l’aeroporto internazionale Taoyuan porta dell’isola. sorge la capitale nella grande città metropolitana di Taipei, dirama dai più antichi distretti occidentali della vecchia Taipei che conserva in parte templi e siti storici da dove si stendono gli altri vari distretti della più moderna Taipei con i grandi edifici governativi e finanziari, centri culturali e musei, parchi, centri commerciali e locali. Tra i distretti orientali di Taipei Neihu e Nangang sono distesi tra parchi, siti storici e mercati, tra i settentrionali il quartiere di Zhongzheng ospita ministeri, università e accademie. Oltre vari musei, parchi e monumenti, il quartiere di Shilin tra storiche residenze e il mercato notturno di Shilin. Non distanti a sud ovest altri siti storici, parchi, musei e le antiche sorgenti termali di Beitou, tra i distretti meridionali per i colli e piantagioni di tè si il quartiere Wenshan, ospita parchi dai vari sentieri per escursioni e il giardino zoologico Muzha. Divisa in ventinove distretti la vasta area metropolitana della nuova Taipei con alcune delle più frequentate mete, tra le altre la cittadina di Chiufen tra ripide stradine ove affacciano, case tradizionali e sale da tè illuminate da lanterne rosse. Per la costa settentrionale a Yehliu il suggestivo promontorio del monte Datun sul mare dalle spettacolari formazioni rocciose protetto dal parco geologico di Yehliu. Per il territorio orientale nel distretto di Pingsi si stende l’area panoramica speciale di Shifen ove si si celebra la festa delle lanterne volanti di Pingxi e il corso superiore del fiume Keelung precipita nelle suggestive cascate di Shifen. Per lo storico distretto costiero di Tamsui all’inizio del XVII secolo sorse il primo insediamento spagnolo con la l fortezza di Santo Domingo passato poi nel dominio olandese che conserva i siti torici e più recenti del Tamsui, in gran parte sul lungomare in un ove si è estesa la città di Tamsui. All’estremità settentrionale dell’isola, la storia di Taipei inizia da un centro fondato dalla dinastia Qing nel 1709, esteso nella città governata con la prefettura di Taipei dal 1875 fiorendo di commerci in gran parte nel porto di Tamsui. Con l’estensione imperiale giapponese Meiji, nel 1895 dopo la sconfitta della dinastia Qing fu ceduta l’isola che rimase come colonia di Taiwan per mezzo secolo nei nuovi edifici e costumi e costumi nipponici. Della sua storia rimangono i vari siti di Taipei tra edifici, templi, musei, monumenti,, parchi emoderni quartieri, Il più antico distretto occidentale di Wanhua si stende su tre grandi quartieri, dal il più recente settentrionale Ximending con centri commerciali tra palazzi, e frequentarti locali del sempre animato Ximending. Per i quartieri centrali a Bopiliao tra gli edifici del XIX secolo teatro di Ximen, alla fine del XVIII secolo risale il tempio buddista Qingshui restaurato nello stile originario simile al tempio di Qingshan completato nel 1858, nel parco Mengxia di Bangka, consacrato all’inizio del XVIII secolo il tempio Longshan, e ricostruito mantenendo lo stile tradizionale ove si celebrano le varie feste cerimoniali del Long-shan, nei pressi il grande ed animato mercato notturno di Huaxi. Lungo la sponda del fiume Danshui l ‘occidentale distretto di Datong, tra i vari siti storici, templi e parchi del Datong, consacrato alla fine del XIX secolo il santuario ancestrale Chen Dexing, all’inizio del XIX secolo risale il tempio Baoan di Dalongdong, adiacente nel 1879 il venerato tempio Confuciano di Taipei, sul viale Chang’an il museo d’arte contemporanea di Taipei. A sud lo storico quartiere con il porto cdi Dadaocheng e gli edifici del XIX secolo, per l’animata via Dihua ove consacrato nel 1859 si trova il tempio taoista di Xia-Hai e centro di pellegrinaggi per la divinità dell’Amore e Matrimonio Yue Lao. Ad est si stende il distretto di Zhongshan, tra i riferimenti del quartiere o il Grande Hotel di Yuansgan fondato nel 1953 ove sorgeva il santuario scintoista Shéngōng di Taiwan devastato nel 1944, tra i centri del Buddismo Zen a Taiwan portato dai coloni cinesi e diffuso nel XIX dalla scuola Zen giapponese, nel 1911 fu edificato il tempio Huguo_Chan nel monumentale stile nipponico, al 1926 risale l’altro venerato tempio buddista Shandao, nel quartiere di Beitou tra i monti nel 1975 il monastero di Nung_Chan. Consacrato nel 1967 al mitico condottiero Guan Yu il tempio di Xingtian, oltre a vari edifici istituzionali, centri di ricerca e media, ispirato allo stile Ming il Santuario dei Martiri consacrato nel 1969 ai caduti in guerra di Taiwan. Il territorio montuoso a nord è protetto dal vasto parco nazionale di Yangmingshan, dai suggestivi paesaggi vulcanici, foreste e valli, ospita i diversi siti storici e culturali del Yangmingashan, per il centenario di Sun Yat-sen nel 1965 Il sontuoso palazzo Chung-Shan,, tra le residenze di Chiang Kai-shek il castello del monte Grass nel 1970 e per gli ospiti la sontuosa villa Zhongxing. Parte del parco il distretto settentrionale di Shilin ospita i numerosi siti storici,, templi,, musei parchi e mercati dello Shilin, fondata nel 1962 l’università della Cultura Cinese di Taipei, nei pressi dedicato all’arte cinese il museo Hwa Kang. Tra i templi all’inizio del XVII secolo il santuario taoista di Shenong restaurato nel 1971, della stessa epoca l’altro taoista Chih Shan Yen Hui Chi di Shilin. Oltre varie residenze tradizionali e la decorata porta Chih shan_yen, fondato nel 1965 i Museo Nazionale di Taipei sul viale Zhongshan la residenza di Chiang Kai-shek a Shilin tra i giardini,, consacrato alla dea del mare Mazu il tempio di Cixian dai sontuosi interni decorati, nei pressi il vasto ed animato mercato notturno di Shilin.

Hsinchu

Continuando per la regione settentrionale di Taiwan, nell’antico territorio ancestrale delle popolazioni aborigene Atayal e Saisiyat,, dalle pianure costiere si stende la storica contea di Hsinchu fino alla catena montuosa del Xueshan, ove si erge la vetta del Dabajian parte settentrionale del vasto parco nazionale di Shei-Pa, sul monte Lidong all’inizio del XX secolo fu edificata la fortezza Tapung di Jianshi per contenere le rivolte nella regione. Dall’antica città di Hsinchu prende nome il territorio che negli untimi decenni è è divenuto la ricca e popolata contea di Hsinchu nell’abbondanza di risorse e grande polo tecnologico, concentrato nella moderna capitale Hsinchu dominando la produzione di microchip e semiconduttori avanzati controllando gran parte del mercato per i dispositivi e nell’Intelligenza Artificiale. Fondato nel 1973 l’istituto governativo di ricerca sulla tecnologia industriale Itrc, seguito nel 1980 dal grande parco scientifico Hsp di Hsinchu con la prima grande azienda di semiconduttori Umc, la multinazionale per la produzione di semiconduttori Tsmc, nel 1996 il più grande produttore di Led e diodi di luce Epistar oltre a varie successive di circuiti stampati Pcb, tra maggiori centri al mondo nell’industria hi-tech. Oltre l’area tecnologica si trovano i vari siti storici e recenti, templi e parchi naturali nel territorio di Hsinchu, consacrato alla divinità protettrice della città nel XVIII secolo il tempio taoista di Chenghuang, ricostruito all’inizio del XX rimane frequentato luogo di culto con l’animato mercato notturno. Tra i vari siti storici e recenti di Hsinchu, dalla monumentale porta orientale Yingxi del 1829, si accede al centro storico con il parco cittadino di Hsinchu che ospita i vari sti storici e più recenti, tra la lussureggiante vegetazione ove splende il lago dell’erba verde Lù cào, in una residenza novecentesca si trova il museo del vetro di Bòlì che conserva la tradizionale arte, Il museo delle immagini ospitato nell’edificio del teatro Yule. Dall’expo di Shangai del 2010 è stato portato e ricostruito il Padiglione del lago nel parco Expo, fondato nel 193 il giardino zoologico di Hsinchu dalle numerose specie del sud esta asiatico. Ogni anno si celebra la grande festa delle Lanterne di Hsinchu tra le varie manifestazioni popolari tradizionali nella contea. Continuando tra i siti storici e naturali di Hsinchu, poco fuori il monte dalle diciotto cime Shibajian tra la foresta che dirama dal suggestivo territorio con al centro l’aerea panoramica tra templi e grotte dei monti testa del Leone e Wuzhi,, per il territorio ancestrale del popolo Atayal e dalla cultura influenzata dai coloni cinesi Hakka si trova la cittadina di Hengshan. dal villaggio di Nanliao a sud fino a Nangang si allunga la suggestiva si allunga la panoramica costiera di Hsinchu con il parco marino.

Keelung

La storia di Keelung è iniziata con centro spagnolo fortificato di Quelung nel XVII secolo, circondata da montagne si allunga sul mare occidentale Donghai con la baia ove venne fondato il porto di Keelung nel 1886, poi divenuto poi tra i più frequentati dell’Asia orientale e centro di commerci internazionali. La città di Keelung si stende su sette grandi distretti amministrativi come a parte della vasta area metropolitana di Taipei. Tra i moderni quartieri la storia è raccontata dai suoi siti storici e più recenti di Keelung tra templi, fortezze, porti minori, musei e parchi, nella Keelung orientale per il monte Dashawan il vasto parco Zhongzheng con l’imponente statua bianca della Dea della Misericordia Guanyin tra i simboli della città, salendo per il Zhongzheng su più livelli nel monte, Il primo ospita la fortezza Ershawan del XIX secolo, nel secondo il recente santuario dei Martiri di Taiwan dal maestoso stile ispirato al Ming, e Il tempio buddista di Zhuputan, restaurato come il venerato Altare della Salvezza Zhupu nel monumentale stile tradizionale, animato per la grande Festa dei Fantasmi di Zhongyuam tra le varie cerimonie, danze, la processione Pudu e offerte agli spiriti, oltre i vari siti del Zhongzheng dal padiglione Guanhai lo spettacolare panorama sulla città e l’oceano. Tra i più antichi santuari, consacrato alla dea Mazu nel XVIII secolo dal monumentale stile come il venerato tempio taoista di Qingan, oltre il museo nazionale di Scienze e Tecnologie Marine Nmmst, non distante un altro moderno edificio ospita il Museo Ym di cultura ed arte oceanica. Collegata da un ponte l’isola di Heping tra suggestive formazioni rocciose, grotte, insenature e spiagge con il geoparco di Heping. Oltre la moderna ed alta torre Kilung dalla magnifica vista sulla città e il porto, per i distretti di Keelung occidentale tra i vari quartieri storici siti e parchi, sul monte Dawulun tra i boschi sul mare ove splende il lago degli Amanti, in epoca Quing fu edificata la poderosa fortezza di Dawulun che ha lasciato i suoi resti, per la costa tra suggestive formazioni rocciose si allunga la splendida spiaggia di Dawulun. Nel distretto di Zhongshan a nord ovest del porto la fortezza Quing affacciata sul mare nota come il fore di Baimiweng, con gli spettacolari panorami sulla città, il porto e i suggestivi paesaggi dei dintorni si erge il monte Huzishan, dal 2006 con la grande scritta illuminata Landmark. Sulla costa il vecchio porto di pescatori Zhengbin nel tradizionale villaggio con le case colorate sul lungomare, dal porto peschereccio Waimushan al villaggio di Aoditong si allunga la spiaggia per il percorso panoramico Waimushan tra le spettacolari scogliere. Per il distretto di Xinyi dal centrale quartiere Ren’ai prende nome l’animato mercato tradizionale di Renai, tra gli storici siti nel 1875 fu consacrato il tempio Dianji a Kaizhang Shengwang fondatore di Zhangzhou, nei pressi del Dianji si allunga lo storico ed animato mercato notturno di Miaokou, tra i più noti e frequentati nella regione, il Miaokou è altro simbolo delle tradizioni di Keelung.

Taichung

L’antico territorio ancestrale dei popoli aborigeni Puyuma e Rukai nella regione centro orientale dal XVII secolo fu dominio del regno indigeno Middag poi in quello cinese Quing e il successivo giapponese dal XX secolo, ove si è estesa la città di Taichung tra vecchi e nuovi quartieri che ospitano storici siti, templi, parchi e vie animate da centri commerciali, locali e mercati notturni. Nel meridionale distretto di Nantun, tra i vari quartieri siti e parchi ospita il grande anfiteatro Yuànmàn ove si tengono eventi, manifestazioni e una delle grandi feste delle Lanterne a Taiwan, in una vecchia sede militare le case furono dipinte s soldato Huang Yung come via dell’arcobaleno Càihòng divenuto Il pittoresco quartiere multicolore noto come il villaggio Rainbow. La comunità musulmana cinese nel 1951 fondò la moschea di Taìzhòng in stile islamico del sud este asiatico, tra i vari nel distretto settentrionale il museo nazionale per le scienze naturali di Taichung, per il distretto occidentale Il museo delle Belle arti di Taiwan ospita la più grande collezione di arte taiwanese. Dall’inizio del XVIII secolo sono sorti i vari templi di Taichung tra santuari ancestrali famigliari, templi buddisti, taoisti e confuciani, nel classico stile cinese Hokkien tra gli ancestrali consacrati agli antenati all’inizio del XX secolo risale tempio della famiglia Zhang, dello stesso periodo e stile l’altro della famiglia Zhang_Liao,. ricostruito nel 1930 il santuario ancestrale del grande clan Lin. Tra i buddisti per il distretto settentrionale il tempio di Bao-jue consacrato nel 1927 con la grande statua del Buddha sorridente, nel 1950 il Tzu-shan con il monastero, come unico confuciano di Taichung nel distretto settentrionale, ispirato allo stile cinese Song nel 1976 fu completato il tempio di Confucio. Tra i santuari taoisti, per i quartieri settentrionali alla fine del XVIII secolo fu consacrato Il tempio di Yuanbao alla divinità Baosheng Dadi, nel distretto orientale il tempio di Nantian con la statua della divinità della guerra e richezza Guan Yu, nel periferico sobborgo di Renmei a metà del XIX secolo fu consacrato il tempio confuciano Wenchang di Beitun alle divinità popolari cinesi. Tra i santuari consacrati alla dea del mare Mazu, nel distretto di Nantun all’inizio del XVIII secolo risale il Wanhe, ogni tre anni meta del pellegrinaggio di Xitun, oltre le cerimonie del Zixingxi. Nel distretto di Dajia alla stessa epoca e simile stile fu consacrato il venerato tempio Zhenlan da dove parte il grande pellegrinaggio del Dajia Mazu tra le cerimonie e la processione che porta la statua dI Mazu a Xingang nel tempio di Fengtian e ritorno. Nel distretto costiero di Wuqi dalla prima fondazione del XVIII secolo nella foresta di Haotian a Dazhuang, fu spostato nel 1856 il tempio taoista e consacrato a Mazu di Haotian, per il distretto orientale vicino al fiume Han alla fine del XVIII secolo risale il tempio Leh_Cherng consacrato a Mazu e la divinità del matrimonio Yue Lao. Per la contea Nantou oltre parco culturale di Yuchi con la ricostruzione si un villaggio culturale aborigeno di Formosa, tra i monti splende lago del Sole e la Luna Riyue nel suggestivo territorio per i siti naturali, storici e religiosi del lago anche noto come Zintun nell’idioma aborigeno Thao. Arroccato su un colle su più piani lo spettacolare Tempio di Wen_Wu fondato nel 1938 nel tradizionale e monumentale stile del Wenwu con i santuari consacratI alla divinità della letteratura Kaiji, della guerra Guan Gong e a Confucio. La non distante pagoda ottogonale Ci_En si erge sul monte Sha Ba Lan completata nel 1971 su dodici piani dipinti nel più tradizionale stile cinese della Ci-en sul lago.

Tainan

La sud occidentale la città di Tainan fondata dagli olandesi nel XVII secolo, si è estesa per i moderni quartieri tra centri commerciali, magazzini e animati locali, ove la storia di Tainan ha lasciato siti storici, templi, e musei, tra gli altri a metà del XVII secolo fu edificato il forte olandese di Provintia ricostruito nel XIX dai Qing come torre Chihkan che ospita un museo. Nei pressi il grande tempio di Matsu consacrato nel XVII secolo dal monumentale stile Ming, nel 1665 fu completato il tempio confuciano di Tainan nel tradizionale stile con i padiglioni che diramano dal santuario centrale Ta Cheng. Fondata nel 1931 Università Nazionale Cheng_Kung per la ricerca scientifica, un edificio annesso ospita reperti tecnologici e artistici nel museo Cheng_Kung aperto recentemente e nel 2003 il museo nazionale della letteratura di Taiwan. Nel distretto di Rende il grande museo Chimei ospita ampie collezioni archeologiche, artistiche e storia naturale, il grande ed animato mercato notturno dei fiori di Tainan, noto come il borgo dell’acqua salata nel distretto di Yanshuei con spettacolari fuochi d’artificio si celebra la grande festa delle lanterne Yuanxiao Jie di Yanshui. Oltre il parco nazionale Taijiang disteso lungo la costa, lo storico distretto Anping fu centro olandese nel XVII secolo con l’imponente fortezza Zeelandia che ha lasciano i suoi resti, tra gli altri siti storici, centri e parchi di Anping, consacrato nel XVII secolo alla dea del mare Mazu il tempio Tianhou dal tradizionale e decorato stile, al secolo successivo e simile stile risale il minore tempio Miaoshou.Noto come Eterno Castello d’Oro il forte di Erkunshen completato in epoca Quin nel XIX secolo, Anping era nel territorio ancestrale del popolo aborigeno Siraya, per mantenerne storia e cultura nel 2004 fu aperto il parco delle popolazioni indigene di Cahamu.

Kaohsiung

Per il territorio sud occidentale la città di Kaohsiung è la seconda più grande di Taiwan divenuta centro industriale e commerciale con il grande e trafficato porto di Kaohsiung, estesa in una vasta e moderna metropoli per trentotto distretti e i vari quartieri di Kaohsiung, centro amministrativo e culturale il distretto di Lingya il ove si erge il grattacielo dell’alta torre 85 Sky simbolo della moderna città. Tra i vari templi e siti, storici del Lingya, al XVIII secolo risale il tempio taoista di Guandi dal sontuoso portale rosso e gli interni tra sculture in legno, statue dorate, altari dedicati alla divinità del matrimonio Yue Lao, della cultura Wenchang Dijun e altre buddiste, tra i centri del cattolicesimo a Taiwan la cattedrale del Rosario completata nel 1860 in stile neogotico. Il vicino distretto di Zuoying ospita i cantieri e l’aeroporto della base navale di Zuoying, tra i siti storici per i quartieri orientali Il lago del Loto è circondato dai più venerati luoghi sacri, templi e santuari, tra i vari nel 1628 fu edificato Il tempio confuciano Chi_Ming, poco più tardi nel 1684 dal monumentale stile Ming il più grande tempio di Confucio. A nord ovest del lago all’inizio del XIX secolo fu consacrato il tempio di Cide alla venerata dea Mazu nell’eclettico stile cinese ed occidentale, nel 1938 fu completato il tempio di Qingshui finemente decorato, nel 1953 i templi taoisti nei padiglioni della Primavera e dell’Autunno Chunqiu Gè_ dal monumentale stile tradizionale come il più recente Lònghù Tà con le pagode del Drago e la Tigre. Davanti il Zuoying si allunga la stretta isola di che protegge il porto con il distretto di Cijin tra i suoi quartieri e diversi animati mercati del Cijin, nel periferico distretto nord orientale di Dashu tra i colli si trova Il monastero buddista del centro Fo_Guang_Shan completato nel 2011con gigantesca statua dorata del Buddha, dall’imponente sala centrale nel monumentale ed eclettico stile del Fo_Guang diramano i decorati padiglioni e otto pagode. Dal fiume dell’amore Ai Hè ad ovest gli altri distretti occidentali di Kaohsiung, il più piccolo e storico quartiere di Yancheng ospita vari centri culturali e musei, tra gli altri il museo storico di Kaohsiung, da vecchi di magazzini è sorto il colorato quartiere Pier-2, continuando il parco con il giardino zoologico di Shoushan sulle pendici del monte Shou e sotto si allunga la suggestiva spiaggia di Sizihwan.

Pingtung

Sul territorio ancestrale aborigeno Siraya si stende gran parte della più meridionale contea di Pingtung tra città e villaggi dall’interno e lungo le coste, oltre siti storici, centri,musei e parchi il Pingtung, conserva santuari con diversi consacrati a divinità della religione popolare cinese. Tra gli altri all’inizio del XVIII secolo risale il tempio di Donglong consacrato alle divinità della tradizione Wang Ye nel venerato santuario di Donggang, si accede maestoso arco d’oro per i decorati padiglioni nel monumentale stile del Donglong. Per il distretto Chaozhou nel villaggio di Silin il tempio di Chaolin, fondato a metà del XIX secolo più a sud ovest il tempio di Fu’an consacrato nel XVII secolo alla divinità tutelare Tudigong nel monumentale stile dell’epoca come il santuario di Checheng. La capitale Pingtung ospita il tempio taoista di Cihhuei, al XVIII secolo risale il tempio di Jiuru consacrato ai mitici tre Re delle Tre montagne così come il più recente tempio di Limtsiinui alle divinità indigene Makatao è consacrato santuario Jiaruipu. Al largo della costa sud occidentale emerge l’isola Xiao di Liuqiu, scrigno naturale e culturale del Pingtung, si accede dal porto di Baisha da dove si allunga la più estesa spiaggia di Zonghao, continuando per le splendide spiagge sulla barriera corallina dalla ricca fauna marina nel suggestivo ambiente dell’isola Xiao. Dalle coste frastagliate tra scogliere, grotte con le più spettacolari Tianfu della Nana Nera e la non distante grotta della Bellezza, modellata dai venti dal mare emerge a roccia del Vaso, da dove le spettacolari formazioni rocciose affacciano sul barriera corallina di Houshi sud orientale fino all’estremità ove si erge il faro Bianco, dall’atra splendida spiaggia nella baia di Garban con il tempietto di Taiziye si snoda il percorso costiero del Samaj. Oltre il suggestivo ambiente naturale, la popolazione legata alle tradizioni religiose cinesi nei vari templi di Liuqiu, tra gli altri nel il tempio buddista di Biyun nel villaggio di Dafu, dal simile stile il tempio di Sanlong, ogni anno le comunità si raccolgono nella grande festa di Xiaoliuqiu con il rogo della barche e le ritualità per scacciare gli spiriti. La penisola di Hengchun, parte del territorio ancestrale aborigeno Paiwan si allunga all’estremità meridionale, ne prende nome la città di Hengchun estesa dal il centro storico circondato dalle antiche mura di Hengchun, dalla porta meridionale Mingdu si sale tra le vecchie strade per il panorama sulla città, dalla occidentale il tempio consacrato nel XIX secolo alla dea Maz, dalla porta orientale lo spettacolare fenomeno delle fiamme perenni Chuhuo del gas che esce dal terreno. Il suggestivo territorio è protetto dal parco nazionale di Kenting popolato da una ricca fauna endemica terreste oltre alla variegata marina del Kenting dalla vegetazione tropicale per la costa e splendide spiagge sulla barriera corallina, il parco Kenting si stende tra magnifici ambienti e antichi centri fino alla punta più meridionale per il capo Eluanbi ove dal XIX secolo ne prende nome il faro di Eluanbi ad indicare la via che incrocia le varie ed antiche rotte per l’Asia sud orientale.

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