Europa

In Europa

Islanda

La terra dei Vikinghi Nel Libro degli Islandesi Íslendingabók il cronista Þorgilsson del  XI secolo  racconta che quasi duecento anni prima su una nuova  rotta vikinga tre navi drakar  comandati da Vilgerðarson iniziarono la  scoperta di una terra fertile dalla costa frastagliata, il suo compagno Faxi si fermò nella baia che prese il suo nome Faxaflói  dove sorse poi Reykjavík, mentre lui  proseguì nel Vestfirðir  e dopo passato il rigido inverno si inoltrarono nell’ interno scoprendo montagne, vallate e fiordi ghiacciati e così quell’ isola fu chiamata Terra dei Ghiacci Islanda. Giunsero poi coloni sulle coste e i fiordi meridionali spingendosi poi verso la Baia Fumosa  Reykjavìk  dove trovarono monaci cristiani irlandesi chiamati Papar che lasciarono l’ isola ai nuovi arrivati.  Nel

Europa

Ucraina

L’ Europa da occidente e dalle vie  del nord, oltre i monti  Carpazi e lungo il fiume Dnepr , ha incrociato la via slavica  con quella baltica per procedere nei  vasti territori della  Russia che della sua originale cultura questa Ucraina è stata la culla medievale con la Kievskaja Rus’ e per primo ce lo racconta la Cronaca degli anni Passati del manoscritto nestoriano Pověsti vremęnĭnykh lět “…c’era una  strada che andava dal paese dei Varjaghi alla Grecia, mentre, dal paese dei Greci a quello dei Varjaghi, c’era una via per le barche lungo il Dnepr fino al Lovat’ e si entrava nel grande lago Il’men’. Da questo lago scaturisce il Volchov, che sfocia nel grande lago Nevo, di cui

Storia

Vie Balcaniche

Delle tante vie della storia che ho ripercorso in tutti i continenti,  quelle dell’ovest collegavano l’ occidente all’est d’Europa, e tra esse la balcanica ha visto  secoli di migrazioni e commerci, incontri e conflitti tra popoli e culture diverse, dalle sponde orientali dell’ Adriatico lungo il Danubio e l’intera penisola dei travagliati Balcani. In Slovenia transitavano le romane di Noricum che a nord incrociavano quelle baltiche e dell’Ambra dalla Lituania  attraverso la Polonia e la Slovacchia, lungo le coste della Croazia passavano molte delle antiche rotte  mediterranee e parte della colonizzazione greca, vi sorse l’ Illiria che divenne  la romana Illyricum  e poi la fiorente Albania Veneta della Serenissima. Dal  Montenegro e l’ antica terra d’ Albania attraverso la Macedonia

Europa

Sulle vie romane

L’orientale provincia italica della Venetia et Histria governata da Aquileia, fioriva di grandi traffici per l’ Europa, collegata all’ Aurelia vi giungeva la  Postumia dalla Gallia  Cisalpina attraverso la pianura padana ove a Concordia incrociava sul ponte strata con la via Annia che andava da Hatria Adria a Patavium Padova, passando per Altinum a sua volta qui incrociata dalla Via Romea dei pellegrini cristiani proveniente da Ariminum lungo la costa adriatica passando per Ravenna. Verso oriente dalla  Venezia Giulia partiva la  in  terra istriana da Valle per  Tarsactica  fino a Pola e le  altre vie dell’Illiricum lungo la Croazia.  A nord v’era la culla dell’antica cultura  Hallstatt che fu poi regnum  Noricum fondato da gente di lingua   illirica  giunta attraverso

In Europa

Vie del Nord

Antico nord Sorsero all’ alba delle civiltà d’ Europa diramando nei secoli tra le più antiche rotte marittime, fluviali e terrestri combinate tra loro per commerci e traffici, all’ inizio del secondo millennio anche la lavorazione dei metalli si diffuse dall’ Europa orientale e il Danubio ad occidente fino alle coste iberiche sull’ Atlantico. Prima del  bronzo  e poi del rame che Celti portarono nelle isole di Britannia ed è questo metallo che, legato allo stagno si scoprì essere di molto superiore a ogni altra materia nota. Fu il raro stagno, che si trovava solo in sparsi luoghi della penisola iberica, Bretagna e Cornovaglia, a divenire la principale tra le merci dei traffici e così andarono a migliorare e diramare

Europa

Via slavica

Dalla fine della strada Postumia  in  Friuli dove convergevano le vie romane  attraverso la pianura padana collegata all’Europa centrale, iniziava quel percorso che lo si può definire via slavica. Dalla  Slovenia nelle terre magiare d’Ungheriae ad est per l’ Ucraina ove da nord scesero le rotte vikinghe che incrociavano le  diramazioni delle antiche vie  baltiche , poi dall’ Ucraina  che accedeva alle remote vie  per l’ immenso teritorio della  Russia, tornando a ovest per la  Romania in un lungo ed affascinante itinerario  sulle grandi vie  della storia. Slovenia Popolazioni celtiche da secoli vivevano in quel territorio, poi le migrazioni degli slavi e  le legioni di  Roma rimanendovi per secoli, con la procurator  Augusti fiorirono Celeia Celje ed Emona che fu poi

Storia

Via Baltica

Viaggiando per l’ Europa, s’attraversano paesi ove i secoli hanno lasciato tanta ricchezza di storia e cultura che ci si perde a descriverne interamente territori e città, così se ne cercano i percorsi che ben legano quelle vie tra loro come lungo ed affascinante racconto scandito dai tanti capitoli della nostra storia. Le antiche Vie dello Stagno incrociavano le  Vie dell’Ambra nella regione del Danubio ove i romani posero il loro limes danubiano da sempre collegato attraverso le vie delle Alpi con la pianura Padana interamente percorsa dalla Postumia collegata all’ Aurelia e tutte le altre tra Roma con il resto dell’Impero. Il formidabile sistema delle strade consolari di Roma, dagli antichi commerci fu poi protagonista dell’intera storia medioevale e

Europa

Vie dello stagno

Le vie dei metalli Sorsero al fine della preistoria tra le più antiche vie di commerci e traffici dopo che la metallurgia del rame si diffuse per l’ Europa  a est oltre la Tracia  e ad occidente fino all’Iberia, da settentrione la  Scandinava e la  Britannia che ne era gran giacimento, poi questo rame legato allo stagno si scoprì essere di molto superiore a ogni altra materia nota. L’ età del Bronzo s’alimentò del raro stagno, che si trovava solo in sparsi luoghi dell’Iberia, sulla costa bretone e la  Cornovaglia della Britannia, la principale tra le merci dei traffici e così andarono a migliorare e diramare quelle rotte che divennero Vie dello Stagno. Si sa che le prime erano percorse

Europa

Vie dell’Ambra

Cercando la preziosa  resina Prima che l’umanità vi comparisse i territori nel settentrione d’ Europa verso il Baltico erano coperti di foreste d’alberi che resistevano ai venti degli inverni gelati e la resina di quei pini colava sui fusti a volte imprigionando per millenni a venire insetti, come gioielli della natura che risplendevano di giallo e bruno. Il tempo li trascinava per ghiacciai e fiumi sui litorali ove mare e venti ne completavano il cesello, vasti depositi sul Baltico come scrigni preziosi aperti nei secoli alla raccolta dell’ ambra. Nel sesto millennio tribù di cacciatori seguendo le prede per le foreste e i pesci nei fiumi andarono popolando il nord  dell’ Europa dalla Scandinavia al Baltico e qui trovarono quella

Europa

Ungheria

Balaton L’ antica Via Slavica da ovest segue antichi itinerari di armate, mercanti e pellegrini che cercavano conquiste, commerci e religiose devozioni trovando l’ immenso lago che sembra un mare dove gli ungheresi da sempre sciamano a rinfrescarsi dalla calura estiva e i sudditi asburgici ci arrivavano da Vienna e Trieste con la ferrovia per Budapest che ci passava. Ci avanzarono le legioni romane alla conquista della Pannonia e sulle sponde occidentali del gran lago sorse  un gran centro di commerci sorvegliato dalla guarnigione del castrum di Valcum a Fenékpuszta, poco distante la medioevale Keszthely per secoli ha controllato i traffici su questa via verso est. Ordinata, tranquilla e animata in queste serate d’ estate da gente che passeggia sulle