Archive

Quattroventi
Esplorazioni

Barolomeo de Las Casas

“…Queste persone non sono esperti di combattimenti, come sua  Maestà potrà verificare osservando i sette che abbiamo catturato per portarli via con noi ..Sono tanto pacifici che  basterebbero una cinquantina di uomini per controllare l’intera popolazione in modo da fargli fare  quello che si vuole.” Scriveva Colombo il 14 ottobre 1402 nel suo  Diario  di bordo, poco   dopo la scoperta di Cristoforo Colombo iniziarono le esplorazioni che aggiornavano la cartografia del Nuovo Mondo  America se ne  cominciò la colonizzazione , nel Consejo de Indias alla Junta de Valladolid, il buon frate Tomas Ortiz concludeva così la sua relazione sugli indigeni Caribe : “Mangiano carne umana..vanno in giro nudi e senza vergogna. Stupidi asini, non pensano due volte a uccudere se

Esplorazioni

La conquista del Messico

Mesoamerica e civiltà messicane Le civiltà  mesoamericane fiorivano  nel primo millennio  avanti Cristo, degli  Olmechi  rimangono imponenti rovine tra il Tabasco e la baia di Campeche, dal più antico  San_Lorenzo Tenochtitlán  risalente al I millennio.,  La Venta tra il IX e il IV secolo e Tres Zapotes che decadde nel II secolo. Della regione di Oaxaca erano signori gli Zapotechi tra la ricca Mitla , la città di Yagul e San Josè Mogote che dominarono poi dal quinto secolo a.C. dal grande centro di Monte_Albàn , seguirono i  Mixtechi prosperando fino  al XV secolo quando  furono anch’ essi  sottomessi dagli Aztechi del sovrano  Ahuitzotl. Nell’ occidentale  Michoacàn affacciato sul Pacifico fin dal XVII secolo avanti Cristo gli antenati indigeni Purèpecha 

Americhe

Pizarro e la conquista del Peru

La scoperta del Tawantinsuyu Dopo la scoperta di Colombo, mentre si susseguivano le esplorazioni e  s’ andava delineando la cartografia del Nuovo Mondo, nell’ immenso continente ancora ignoto fioriva la civiltà Inca, dal suo centro nella Valle Sacra con la capitale Cusco sottomise tutte le altre nell’ impero incaico Tawantinsuyu dal Peru creando un vasto sistema attraverso le Vie delle Ande che collegava t tutti gli angoli dell’impero, dall’ Ecuador ai più remoti territori dell’ Argentina. Quella degli Incas era una civiltà ben organizzata, al vertice stava il sovrano Inca, rappresentante in terra delle divinità come il Maestro del Mondo Viracocha, il dio del del Sole Inti e della Terra  Pachamama. Al livello più basso stavano i lavoratori puric, ogni

Esplorazioni

Balboa e il Pacifico

La spedizione di Alonso de Ojeda Dopo aver nominato Martìn Fernandez de  Enciso suo sostituto,  Alonso de Ojeda nel 1509 era partito da Santo Domingo  per fondare una colonia nella Guyana venezuelana che sarebbe stata parte della Nueva Andalucia, chiedendo l’ emanazione il proclama Oceanis Libellus Insulis redatto da Juan López de Palacios Rubios che prevedeva il possesso delle terre e la sottomissine degli indigeni all’ impero  spagnolo. Con lui era l’ esperto Juan de La_Cosa, che era stato con Cristoforo Colombo come capitano della Santa Maria nella scoperta del 1492  e partecipato al secondo viaggio dell’ anno successivo, fu poi nella spedizione di Juan Díaz de Solìs assieme ad Amerigo Vespucci nel 1497 e ancora con lui ed Alonso

Esplorazioni

Alvares Cabral

Dopo la scoperta delle rotte nell’ Atlantico e l’epico viaggio  di Vasco da Gama nel 1497, che aprì agli europei l’antica Via delle spezie, il nascente impero portoghese nell’ era delle sue  scoperte realizzò il sogno di Enrico il Navigatore  e un secolo di avventurose spedizioni nel grande Mare Oceano Tenebroso  Atlantico, recuperando in parte il grave errore di non aver dato a Cristoforo  Colombo quella fiducia che invece fu accordata dai  sovrani cattolici di Spagna assicurandosi la scoperta e il dominio delle nuove rotte  per le successive esplorazioni   del Nuovo Mondo America. Tuttavia ad ovest la nuova  Via  per l’ Asia orientale  era ormai, ma ad est quelle rotte attorno al Continente Nero e attraverso l’ Oceano Indiano erano

Americhe

Amerigo Vespucci

Amerigo Vespucci  scrisse le sue relazioni dei viaggi in  Mundus Novus per Lorenzo di Pier Francesco de’ Medici e nelle  lettere al gonfaloniere fiorentino Pier Soderini e dei suoi itinerari ne da ampie notizie il cronista e geografo vicentino Fracanzano di Montalboddo  che scrisse e pubblicò nel 1507 Paesi nouamente retrouati et Nouo Mondo da Alberico Vesputio Florentino intitulato, come per altri grandi protagonisti delle  esplorazioni d’ ogni tempo e in tutti i continenti anche di lui ho ripercorso gli itinerari cercando le sue descrizioni. Cristoforo Colombo  era morto da un anno e il destino gli risparmiò la più grande delusione della sua vita quando nelle carte di i Matthias Ringmann e Martin Waldseemuller  il Nuovo Mondo che lui aveva

Oceania

Nuove Ebridi

All’estremo sud dell’arco vulcanico melanesiano una sessantina di isole ed isolotti si inseguono nel mare corallino per novecento chilometri, dalle più settentrionali Torres  e isole Banks a Pentecoste, da  Ambrym  alle Matthew, sorte da antichi movimenti della terra ancora non sopiti e come montagne emerse dall’oceano si staccano imponenti all’orizzonte dei navigatori, le Nuove Ebridi. Quando la terra trema furiosamente e i vulcani si svegliano improvvisi con baleni di fuoco nella notte che colano lava nella foresta fino al mare, gli sciamani cercano di capire cosa vogliono le divinità che li abitano per placarne la collera che si ritira lasciando rocce nere fumanti e deserti di cenere, contrasti violenti con l’intenso verde della foresta piena di vita lungo i torrenti limpidi e

Storia

Via degli abati

Su antichi tracciati romani e poi Longobardi sorse la Via degli Abati seguita ufficialmente dai monaci dellAbbazia San Colombano a Bobbio nel piacentino per le udienze ad limina Apostolorum con il Pontefice in Roma,  ma soprattutto per il controllo e gli scambi con i possedimenti del monastero che si estendevano fino in Toscana. Giona Sulla riva destra del trebbia a Bobbio s’accede dal vecchio Ponte Gobbo dagli undici strani archi che antiche paure medievali raccontano costruito per intervento diabolico in una sola notte. Certa e medioevale è la storia del borgo cresciuto all’ ombra dell’abbazia fondata da Colombano pio seguace del monachesimo irlandese nel secolo settimo la cui storia è narrata dal suo discepolo Giona. Ebbe natali a metà del

  • 1
  • 2