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Oceania

Polinesia

“Entro il cerchio del mare c’è un pesce molto importante. C’è un pesce sopra il quale si incurva l’arcobaleno che abbraccia l’immensità dell’oceano:è il mio paese” Così un antico canto dell’atollo di Aitutaki nelle isole Cook racconta che l’oceano intero è il mondo dei popoli della Polinesia, tutte le isole che si perdono nell’immensità del Pacifico  sono figlie del grande pesce mitico. La vicina Rarotonga era l’l’isola fluttuante Nukutere, come le canoe della tradizione dei Maori dette Nukutere e Mataatua usate nella migrazione condotta dal mitico antenato Tauturangi della stirpe di Tūtāmure fondatore della comunità Te Whakatōhea in Nuova Zelanda.La fluttuante Rarotonga  andò alla deriva fin quando la dea Ari non la legò al fondo del mare con una liana,dalla grande

Mostre

Faccia a faccia

La più recente storia del mondo occidentale ha prodotto benessere tra la popolazione e valori di libertà e democrazia che dovrebbero ispirare ogni forma di convivenza civile. In molte aree del mondo essi sono disattesi e spesso sostituiti dalle loro antitesi quali autoritarismo, repressione, violenza, miseria. Centinaia di milioni di individui che conducono un’ esistenza ai margini dei più elementari diritti, realtà lontane, nascoste, spesso ignote di un mondo tanto lontano quanto dimenticato. Sono da sempre i soggetti dei grandi reportage di Paolo del Papa, interpretati con immagini che colgono l’ essenza di quelle realtà negli attimi più espressivi delle popolazioni incontrate in ogni angolo del mondo, come è stato con le ultime mostre, manifestazioni ed eventi. Nell’ambito del grande

Mostre

Vie della fede

Le vie della fede. Sulle vie storiche di commerci e migrazioni  si diffusero le religioni mentre la storia diramava nel mondo e nei secoli, le cui testimonianze culturali,archeologiche, artistiche ed etniche celebrano i popoli e degli incontri tra essi. Anni di approfondita ricerca storica e culturale, la conoscenza diretta delle zone interessate e una vastissima documentazione fotografica, permettono di offrire una sintesi divulgativa storica ed etnografica di aree geografiche, culture e popolazioni oggetto della grande diffusione delle principali religioni praticate nel mondo.Un grande progetto culturale e di comunicazione articolato in più settori legati tra loro nella prospettiva di documentare in modo divulgativo ma efficace storia, cultura e spiritualità delle principali religioni, attraverso percorsi didattici  e fotografici su paesi e popoli protagonisti

Asia Occidentale

Yemen

Viaggio nella storia Il sole radente di un tramonto levantino accentua il bianco e l’ocra dei mìnareti e gli antichi palazzi, penetra nelle strette stradine della medina e illummina la merce accatastata sulle bancarelle del suq.  Gli altoparlanti delle moschee cantilenano Allah Akbar chiamando i fedeli alla preghiera del maghrib, la gente si avvia verso casa o la più vicina moschea: le donne velate cariche delle loro cose, gli uomini con le gote gonfie dal bolo di qat masticato tutto il giorno e l’ inseparabile jambiah alla cintola.E’ la fine di una qualsiasi giornata a San’a, la capitale di un paese ancora indeciso tra medioevo eterzo millennio, ‘’unico” da ogni punto di vista in tutto il mondo arabo. Fino a

Asia Occidentale

Pakistan

Fin dall’antichità tra le le vie dall’ Asia occidentale e i lontani  paesi dell’est erano le le vie della Seta dall’ Iran attraverso l’ Afghanistan per la regione che culla fu dell’ antica civiltà dell’Indo, ove a nord diramava nel  desertico Xinkiang per la Cina percorsa dai primi viaggiatori europei e ad est continuava per  l’India. Dopo la decadenza dell’antica civiltà dell’Indo, da est giunsero popoli dravidi e da ovest gli  iranici antenati dei Pashtun, sorsero città nel territorio divenuto crogiuolo di razze e culture diverse legate in parte solo con l’arrivo dell’Islam portato nel medioevo  da Mahmud di Ghazna e da allora imprescindibile identità religiosa di tutta la sua storia fino al moderno Pakistan. Dalla drammatica indipendenza alla lunga

Storia antica

Antica Persia

Teheran nell’Antica Persia Nell’Antica Persia, in epoca medievale, l’attuale capitale dell’Iran Teheran era un villaggio poco fuori di Rey, grande città della dinastia turca Selgiughide che dominò la Persia fino al XIII secolo, Gengiz Qan ridusse Rey ad un cumulo di macerie il villaggio sopravvisse e continuò la sua esistenza, poi il sovrano safavide Tahmasb I nel XVI secolo la scelse come residenza  e a quel  tempo  Tehran  cominciò  a  crescere  con  mura,  palazzi, moschee, bazar e   caravanserragli. A metà del  XVIII  secolo il sovrano Karim Khan-e Zand vi giunse con la sua armata da Shiraz per fronteggiare l’invasione dei turchi Qajar sconfiggendo l’esercito di Mohammad Hasan Khan e imprigionando il figlio Agha Mohammad che riuscì poi a liberarsi e riunì

Asia Occidentale

Iran

Tehran Di notte dall’alto Tehran appare come un immenso formicaio di luci simile alle tante metropoli dove ho planato con voli notturni, c’ ero stato tanti anni prima per poi proseguire in Afghanistan sulla via dell’ Asia verso l’ India e il Nepal, uno dei primi lunghi viaggi di una vita spesa in ogni angolo del mondo. All’ epoca Tehran e il resto dell’ Iran era in fermento, lo Sha aveva i giorni contati e tutti aspettavano l’ arrivo dell’ Imam Khomeini per dare inizio alla rivoluzione islamica che avrebbe cambiato tutto.La città si stende ai piedi dei monti Elburz dominati  dai cinquemila settecento metri del Damavand, è divisa in quattro i settori collegati dai viali Khiaban, nella più moderna

Asia Occidentale

Emirati Arabi

Il Golfo Persico e gli Emirati dell ‘immediato entroterra nella penisola ara­bica, in occidente vengono generalmente associati all ‘immagine dei pozzi di petrolio che determinano miserie e splendori della nostra politica energetica. Per la maggiorparte degli occidentali questa zona, denominata Emirati Ara­bi Uniti, non ha neanche una collocazione storico—geografica precisa e non équindi da meravigliarsi se é ancora quasi sconosciuta al turismo di massa, anche se negli ultimi tempi alcuni tour operator hanno inserito nei loro pro­grammi soggiorni negli splendidi hotel sul mare.Tuttavia, la regione presenta caratteristiche ambientali, culturali ed etni­che ancora tutte da “scoprire”, ancora in parte custodite dal deserto più vasto del mondo e l’antica tradizione araba.Gli Emirati Arabi Uniti sono una federazione di sette piccoli stati, comple­tamente

Asia Occidentale

Beluchistan

Nel Pakistan occidentale, lungo i confini con l’Afghanistan e l’Iran, si stende il Beluchistan chiuso tra i massicci del Sulaiman e dal deserto di Makran a sud, dove perirono di stenti centinaia di soldati di Alessandro Magno tornando della sua leggendaria spedizione. A lungo attraversata dalle piste delle  vie dell’Asia, la terra dei Baluchi ha storia millenaria fin dalla neolitica Mehrgarh, poi popolata da gente indoariana accomunata agli indoeuropei antenati dei Pashtun, altri di origine Dravida discendenti dalla civilta dell’Indo. Antiche leggende Baluchi raccontano del popolo biblico dei Nimrod dediti al culto di Baal che dalla lontana terra di Haleb Aleppo in  Siria, giunsero qui sottomettendo  le popolazioni Dravidiche, divennero poi predoni e controllarono il traffico carovaniero fino all’ l’epopea

Asia Orientale

Via dell’Indonesia

Indonesia L’ Indonesia è uno dei vari territori nei miei viaggi e avventure nel mondo che ho visitato in ogni suo angolo  con immagini, itinerari e   reportages  da Sumatra, tra ambienti e popolazioni, le trbù  di Nias e Mentawaii, le isole   Sulawesi, le traversate di Giava e l’ isola degli dei Bali dove ho vissuto per brevi periodi, tra le  Isole della Sonda ho navigato nell’ arcipelago delle Nusa Tenggara, il martoriato Timor e le Molucche, le spedizioni nel Borneo Kalimantan e nelle remote aree dell’ Irian Jaya nella Nuova Guinea indonesiana. Lo definisco territorio e non paese  per vastità, varietà di ambienti e popolazioni  delle circa quattordicimila isole che si stendono dall’ oceano Indiano al Pacifico per oltre cinquemila