Religione islamicaReligioni

Islam

Islam سلام significa sottomissione ad Allah, è una delle religioni del monoteismo ritenuta rivelata dal­l’arcangelo Gabriele al Profeta Muhammad, i cui cinque pilastri

sono raccolti nel Corano in centoquattordici capitoli o Sura, pervenuti a noi nella stesura voluta dal terzo Califfo Othman ibn Affàn. Con circa due miliardi di fedeli, dopo la cristiana quella islamica è la seconda religione al mondo per numero di seguaci, definiti con il termine muslim مسلم devoto a Dio. Della comunità islamica Umma gli Arabi costituiscono solo il venti per cento, il resto è distribuito tra centosessantadue paesi nel mondo, con comunità in Europa e Stati Uniti , dal Marocco all’ Indonesia dove i musulmani sono più numerosi , in molti paesi dall’ Africa nord ovest e Sudan al Medio Oriente e Asia Centrale è religione di stato, in alcuni di essi viene rigidamente applicata la Legge Islamica legge islamica o Shari’a.

La Dottrina e la Legge

Il fondamento dottrinale dell’ Islam è espresso nella venunesima sura Non c’è altro Dio fuori di Me alla quale fu aggiunto il dogma Maometto è l’ invia­to di Allah, l’ ultimo e il più grande dei profeti. Egli è il Sigillo dei Profeti biblici. Allah è Dio unico Tawhid, dai 99 nomi al-Asmāʾ al-usnà a cui si deve latestimonianza di fede Shahada Ašhadu an lā ilāha illā Allāh-wa ašhadu anna MuḥammadRasūl Allāh أشهد أن لا إله إلا الله وأشهد أن محمدا رسول الله‎ , trascendente e on­nipotente, clemente e misericordioso, un monoteismo assoluto che non può concepire né alcuna forma di politeismo né la concezione della Trinità cristiana, proibendo ogni raffigurazione di Allah il suo Profeta , le cui sembianze non possono essere percepite dall’ Umanità, anche le sembianze di Dio costituiscono uno dei suoi attributi eterni come Visione, Volontà e Sapienza ed altri emanati dall’ Essenza Divina, concepibili ma indistinti. Egli è il Creatore e Unica Causa dell’ Universo i cui atomi sono distrutti e creati in continuazione dalla sua Volontà Divina e per il concetto di predestinazione definito al-qada-wa’l-qadar, la fede In Allah è il solo scopo dell’ umanità nel mondo, anche se nel Corano è presente un concetto di libero arbitrio degli esseri umani, sul quale si fonda la concezione del Giorno del Giudizio alla fine del Tempo e dell’ Universo che sarà sconvolto da cataclismi.

Inferno e paradiso

Parte dell’ Umanità sarà condannata al Fuoco An-nar dell’inferno islamico jahannam جهنم, parte al Giardino Alganna del paradiso Jannah جنّة con i suoi piaceri in base agli atti compiuti in vita.

L’ inferno è diviso in diversi livelli, nel più alto del Jahannam جهنم i musulmani peccatori, negli altri gli infedeli peccatori, il paradiso è rappresentato nella sura al-baqarah come ciò che potevano sognare i beduini del deserto nel VII secolo: distesa di giardini con gran quantità di corsi d’ acqua , ruscelli di latte e miele, donne dall’ eterna bellezza, luogo di riposo e di piaceri infiniti , ma soprattutto l’ eterna visione di

Dio. Al Jannah si accede solo con i meriti in vita dei buoni credenti, che tuttavia dovranno attendere nei sepolcri terreni l’Apocalisse e il Giudizio يوم القيامة‎, Yawm al-Quyjama , solo i martiri shahīd e coloro che sono morti nelle Guerre Sante Jihad sono condotti direttamente ad esso, godendo dell’eterna compagnia di vergini oltre tutti gli altri piaceri.Nel paradiso al vertice stanno gli angeli che siedono accanto ad Allah, l’arcangelo Gabriele Jabrāʾīl , جبريلche rivelò al Profeta i fondamenti islamici , Michele Mīkāʾīl ميخائيل‎ designato a guida dell’ Umanità, Raffaele o Israfil سرافيل‎ a cui è assegnato il compito di far squillare le trombe dopo i segni nel giorno dell’ Yawm al-din e l’ al-Barzakh con la resurrezione e l’ angelo della-morte عزرائیل Azra il‎. Nella gerarchia divina seguono esseri metà angeli e metà umani, gli spiriti Jinn جِنّ e Ifrit عِفٰرِيتْ che come gli umani hanno sesso, si nutrono e sono dotati di libero arbitrio per cui possono essere fedeli o infedeli, buoni o cattivi e ogni essere umano per tutta la vita ne avrà accanto uno buono e uno cattivo, infine vi sono i demoni descritti nella sura 72, sudditi di Shaytan ﺷﻴﻄﺎﻥ‎ o Iblis بليس‎ , l’ angelo che, come afferma la sura38 o Sad e l’ al-baqarah, si ribellò rifiutandosi di prostrarsi al primo uomo Adamo e responsabile della seduzione di Eva, pertanto cacciato dal Paradiso e sprofondato nel Regno del Male del quale è signore.

I profeti

Shaytan si adoperò per portare l’ Umanità al male e Dio nei secoli ha inviato ben centoventiquattromila Profeti e messaggeri, tutti definiti Nabi ﻧﺒﻲ, ma solo trecentotredici Rasul , dei quali il Corano nella sura21 di al-Anbiya ne nomina venti principali cominciando da Adamo.

Tra essi i cinque fondamentali Uil’ azm come Noè che nel testo è Nuh, l’altro profeta biblico Abramo è Ibràhim براهيمanche nella sura 14 , Il terzo è Mosè, il Musa grande tra profeti anche nei versetti della sura 18 nota al-Kahaf. Infine 15 sure e 93 versetti parlano del Messia al-masih, grande profeta e capace di miracoli a cui si deve la benedizione alayhi al-salām, Gesù o Isà , il figlio dell’ onorata Maryam عيسى ﺑﻦ ﻣﺮﻳﻢ alla quale la sura19 è dedicata. Gesù nei testi del Corano è un profeta tra più importanti egli è colui che fu inviato ad annunciare Maometto , ma del profeta Gesu un sosia fu crocifisso mentre salì direttamente in Paradiso. L’ ultimo è Khatim al-anbiya , il Sigillo dei Profeti Abū l-Qāsim Muḥammad ibn ʿAbd Allāh ibn ʿAbd al-Muţţalīb al-Hāshimī ﺑﻮ ﺍﻟﻘﺎﺳﻢ محمد بن عبد الله بن عبد ﺍﻟﻤﻄﻠﺐ ﺍﻟﻬﺎﺷﻤﻲ Muhammad, con il quale terminò il lungo ciclo per la rivelazione della fede islamica e creatore della comunità ummat al-islāmiyya Ummah أمّة. Il fondamento è la legge شريعة‎, Shari’a, termine derivato da sha­n’a o “via dell’ abbeveratoio del bestiame”, essa stabilisce le regole religiose, etiche, morali, giuridiche e sociali basate sull’ arkan al-islam o i Cinque_pilastri da seguire per la Vita Eterna.

I cinque pilastri

Primo tra tutti la professione di fede o Shahada شهادة‎ : “Non esiste altro Dio al­l’infuori di Allah e Maometto è il suo profeta” Ašhadu an lā ilāha illā Allāh – wa ašhadu anna Muḥammad Rasūl Allāh. Seguono la recitazione della preghiera nei termini ṣalāt صلاة‎, da praticare quotidianamente cinque volte verso la Mec­ca e l’ elemosina rituale Zakat زكاة ‎, necessaria alla purifica­zione. Il digiuno nel mese di ramaḍān الصوم o Sawm الصوم da praticare dall’ alba al tramonto durante cui tutti i fedeli adulti e in buona salute si devono astenere dal cibo, bevande e sesso. Originariamente era limitato ad un solo giorno, secondo le prescrizioni ebraiche, ma nel secondo anno dopo la fuga dalla Mecca nell’Egira هجرة‎, hijra, Maometto lo estese per l’ intero nono mese del calendario islamico ramadhan, il cui culmine è la “Notte della Decisione”, tra il ventiseiesimo e il ventisettesimo giorno, che celebra l’ invio del Corano لقرآن‎, al-Qur’ an . Al termine si celebra la festa Id_al-fitr ﻋﻴﺪ ﺍﻟﻔﻄﺮ, il decimo del mese Dhū l-ḥijja ذو الحجة quella del Sacrificio Id_al-adha عيد لأضحى‎. Infine il pellegrinaggio dell’ Hajj alla Mecca الحج almeno una volta nella vita per tutti quelli che siano in grado di affrontarlo con i riti e invocazioni da compiere . Deve essere effettuato almeno una volta nella vita nell’ ultimo mese del ciclo lunare, quale coronamento dell’ attività religiosa che assegna la qualifica di pellegrino Hajje contribuisce al grande spirito della comunità islamica, trovandosi nel pellegrinaggio fedeli di ogni razza, popolo e nazione. Oltre ai coranici cinque pilastri e articoli di fede , la dottrina dello Sciismo شيعة‎ introdusse poi essenziale anche seguire i depositari della fede Imam, in seguito fu ribadita la santa guerra Jihad جهاد‎ , sesto precetto fondamentale bastato sull’ ottava sura detta al-‘Anfàl.

Le scuole coraniche

La Sunnah è l’ ortodossia che regola la vita dei musulmani e ritiene ogni modifica alla tradizione come innovazioni Bid’ , quindi errori e deviazioni della dottrina, al suo interno si svilupparono le Madhhab مذهب‎, quattro scuole giuridiche di diritto islamico , non molto differenti tra loro e conservatrici dell’ ortodossia,

la scuola dei malikiti, quella hanbalita , l’hanifita e la shafi’ita . Legate alla genesi coranica e la sua escatologia , le riflessioni portarono alla creazione delle scuole dottrinarie di ordine scuole teologico e giuridico della Fiqh,che concerne le azioni qualificate come wājib obbligatorie, prime tra tutte quelle che si attengono aiCinque pilastri , al credo e i sei articoli di fede, le mandūb raccomandate, ciò che è lecito consentito Halal حلال e ciò che è proibito proibite Harām حرام‎). La Kalam da kalām Allāh relativa alla teologia sulla Parola_divina e Madhhab مذهب‎, che indica le scuole impegnate ad unire le prove autentiche dei quaranta detti e fatti , le narrazioni Hadìt حديث‎, del Profeta e dei suoi compagni Sahaba per stabilirne l’applicazione assieme alla sharīʿa , al diritto e al fiqh.

Scismi e Correnti

Alla morte del Profeta sul suo testamento la storia dell’ Islam era affidata ai successori nella al-Umma al-islāmiyya e il primo fu Abu Bakr أبو بكر الصديق , a cui seguì il califfato di Umar ibn al-Khattab عمر بن الخطّاب‎ alla morte di Omar assassinato mentre procedeva l’ espansione islamica, quindi Uthman ibn Affan عثمان بن عفان. Poi Mu’awiya ibn Abi Sufyan ʿ معاوية بن أبي سفيان‎, fondò la dinastia degli Omayyadi che si stabilì poi a Damasco e in seguito ibn_Mu’awiya fu protagonista della conquista iberica dalla quale sorse il califfato di Al-Andalus e dalla metà dell’ ottavo secolo vi fu l’ ascesa e apogeo dei discendenti di al-ʿAbbās b. ʿAbd al-Muṭṭalib che crearono la potente dinastia degli Abbasidi di Baghdad. Poco dopo la morte l’ eredità del Profeta fu contesa provocando la prima scissione tra i Sunnti هل السنة والجماعة, ahl as-sunna wa l-jama‛a , fedeli alla consuetudine Sunna e gli Sciiti شيعة‎seguaci di Ali ibn Abi Talib علي بن أبي طالب cugino e genero del Profeta , per i primi il titolo di guida doveva essere assegnato al discendente appartenente alla tribù banu Quraysh بنو قريش‎, o, comunque, eletto all’ interno della famiglia. I Sunniti costituiscono la maggioranza assoluta dell’ Islam con oltre l’ ottanta per cento di seguaci, il termine deriva dalla loro fedeltà alla tradizione alla fonte di guida della Sunnah سنة, che contiene tutto ciò che ha praticato e detto il Profeta , raccolto negli scritti degli Hadìth حديث‎ quale fondamento della Legge Shari’a, la Fiqh , il Diritto_musulmano che ne deriva e di ogni ogni norma di vita religiosa e sociale dei fedeli assieme al Corano.

Sciiti Zayditi e Kharjiti

Gli Sciiti sono i seguaci del Partito di Ali Shi’a, l’ assassinato al-Ḥusayn b. ʿAlī, figlio di ʿAlī b. Abī Ṭālib, , che si opposero nel VII secolo a ogni altra discendenza oltre a quella di Ali genero e cugino di Muhammad

che visse tra il 602 e il 661, nominato Califfo nel 656, la cui unione con Fatima bint Muhammad figlia del Profeta e di sua moglie Khadīja bint Khuwaylid aveva generato la stirpe dalla quale si dovevano nominare successori del califfato alla guida della comunità Ummah. Per lo Sciismo شيعة il Profeta svelò i segreti della rivelazione e di ogni altra Conoscenza ad ʿAlī , che poi li trasmise ai familiari e il diritto di successione è dovuto in quanto tutti i discendenti sono Imam depositari della Sapienza .Tale dottrina e ruolo dell’ imamato , non previsto dall’ ortodossia Sunnita, costituisce per gli Sciiti il sesto Pilastro dottrinale dell’ Islam oltre i coranici e canonici Cinque .All’ interno dello sciismo si crearono alcune correnti, la prima quella definita imamita o duodecimano dalla quale deriva l’ Ismailismo لاسماعيليون al-ismāʿīliyyūn che affermava Ismāʿīl ibn Jaʿfar come settimo imam e non il fratello Mūsā al-Kāẓim come per gli altri Sciiti e fu la dottrina dei Fatimidi egiziani dal decimo secolo. Lo Zaydiyya زيدية‎, da Zayd_ibn_Ali, figlio del quarto Imām sciita Zayn al-ʿĀbidīn, che si oppose al potere omayyade a metà dell’ ottavo secolo con la fallita rivolta di Kūfa Infine al-Karigiyya da Kharjiti “Coloro che vanno in Guerra” che considerano tutti gli altri musulmani “Coloro che rimangono a casa” Ga’ idun e si fondano su un codice etico e morale estremamente rigoroso, da applicare ancor più alle guide spirituali e politiche della comunità, nominate esclusivamente i base a tali criteri indipendentemente dall’Ahl_al-Bayt هل البيْت‎ discendenza dal Profeta . Dal rigore Kharjita sorsero correnti ancora più estremiste come i sufriti , gli azraqiti e najadāt . , mentre della corrente ibadita i seguaci perseguitati si rifugiarono in Nord Africa.

Yazid e Drusi

Dal califfo Yazid_ibn_Mu’awiya, che si scontrò nel 680 con Al-Husayn_ibn_Ali Sommo Martire degli Sciiti , derivò la corrente dei “Timorosi di Satana” per l’ esorcistica proibizione nel nominare il Re del Male e qualsiasi termine che lo ricorda, la cui dottrina islamica contiene molti riferimenti cristiani, zoroastriani e alcune antiche ritualità asiatiche. Le origini dei Drusi si devono al predicatore persiano Ad-Darazi , che visse in Egitto all’ inizio del XI secolo sotto la dinastia ismailita dei Fatimidi e proclamò l’ origine divina del califfo Al-Hakim , molto diffusi in Libano, la dottrina dei Drusi pratica profondamente la professione di fede nella Shahada e la totale sottomissione a Dio , ma non il digiuno del Ramadan e il pellegrinaggio a la Mecca dell’ Hajj.Sono guidati da un Emiro e hanno l’ obbligo di non mentire mai in nessuna circostanza e si dividono tra coloro che sono stati inizati e quelli che non lo sono.

Il sufismo

Un’ altra corrente importante che più delle altre si allontanò dall’ ortodossia sunnita, è il Sufismo صوّف‎, o Tasawwuf, da Suf il mantello dei saggi asceti , grande movimento teologico , che si diffuse nel IX secolo in Egitto, Iraq e Iran. Originariamente teso all’ intimismo religioso, la contemplazione e alla mistica ascetica, aperto all’ amore quale strumento fondamentale e naturale per raggiungere Dio più che all’ obbedienza alla Legge. Il sufismo ebbe come grande teologo Al-Hallaj vissuto tra l’ 858 e il 922, che sostenne i principi dell’ unione con Dio anche attraverso il dolore oltre l’ amore e l’ ascesi, indipendentemente dalla Legge, pertanto condannato e messo a morte dall’ ortodossia sunnita. I dissidi tra il Sufismo e il Sunnismo furono ricomposti in parte tra il 1058 e il 1111, dal mistico, teologo e filosofo persiano Abu Hamid al-Ghazali.

Il secolo successivo vide l’ affermazione degli ordini sufisti dei Dervisci che riaffermavano il Tawhid ﺗﻮﺣﻴﺪ‎ dell’ unicità divina e l’ affidamento totale a a Dio, anche con la venerazione dei saggi e santi Wali quali intercessori, cercando ogni esegesi con interpretazione allegorica nel Corano e Hadìt. Di particolare importanza nelle confraternite dervisce è l’ ascesi come qualità sufi con le pratiche e la via per giungere all’ estasi, quali preghiere, liturgie, esercizi spirituali e pratica mevlana anche collettivi, musica e danze estatiche.

Le confraternite

Alle succesive confraterniche ṭarīqa ﻃﺮﻴﻘـة‎, sorsero nell’ Africa islamica dove lo sceicco e maestro Ahmad_al-Tijani aveva fondato la Tijaniyyah e più tardi Cheikh Ahmadou Bamba la Muridiyya in Senegal, a meta del sec XIX la Sanusiyya dei Senussi fondata Libia da Muhammad ibn Ali al-Sanusi . La corrente scismatica Ahmadiyya fondata Pakistan a Rabwah da Mirza_Ghulam_Ahmad nel 1879, è una delle più recenti, con influenze hindu e cristiane propone la traduzione del Corano anche nelle lingue dei vari paesi islamici al contrario dell’ unicità dell’ arabo, afferma la diffusione pacifica dell’ Islam e il rifiuto della Guerra Santa Jihad.

Il wahhabismo

Wahhabismo creato nel XVIII secolo da ibn ʿAbd al-Wahhāb e fondamento della dinastia_Saudita آل سعود‎

La forma più ortodossa e fondamentalista basata sulla rigida interpretazione letterale del Corano che concepisce come infedeli Kafir e nemici dell’ Islam da combattere coloro che non si attengono ad essa.

Nel XX secolo l’ ortodossia wahabita si è diffusa nel mondo islamico attraverso le scuole madrasa مدرسة‎

e moschee finanziate dalla galassia saudita con il fondamentalismo الأصولية الإسلامية, al-uṣūliyah al-īslāmiyah e l’ integralismo islamico che ha generato al-salihin o salafismo, i Fratelli_Musulmani ‎ جماعة الإخوان المسلمين‎, Jamaʿat al-Iḫwān al-muslimīne i loro teorici all’ origine della violenza _islamista. E una sanguinaria cronologia dai Ṭālebān e ll terrorismo di Al-Qaida القاعدة ai gruppi Tawhid wa al-Jihad e al-Jihad fi Bilad al-Rafidayn , in Medio Oriente, da Al-Shabaab in Somalia e Boko_Haram in Nigeria ai al-Qà ida_fi I-maghrib al-islami القاعدة ﻓﻲ ﺍﻟﻤﻐﺮﺏ الإسلاميe Al-Murabitun ﻟﻤﺮﺍﺑﻄﻮﻥ‎ in nord Africa, le bande di macellai nella guerra civile in Libia e i degni correligionari di al-Nusra جبهة النصرة لأهل الشام‎, Jabhat al-nuṣra li-ahl al-Shām nella guerra_civile_siriana, fino alla storia del cosìdetto isis o Dawla al-islamiyya لدولة الإسلامية‎, del boia Abu Bakr al-Baghdadi con la sua schiera di assassini.

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