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Africa

Uganda

Una storia violenta L’ Uganda si estende nella regione dei Grandi Laghi in Africa orientale, posto  tra  il Sudan a nord, il Kenya a est, il Congo a ovest, il Ruanda e la Tanzania a sud. Il territorio è  attraversato dal Nilo Vittoria alimentato dall’ immenso lago omonimo, ma in gran parte è un altipiano di vaste savane popolate dalla tipica fauna africana ,  limitato a est dai massicci del Ruwenzori e del Monte  Elgon , dove si stendono   riserve e parchi naturali, tra i quali il  Kibale con notevole varietà di animali e un alto concentramento di scimmie delle varie specie e il Bwindi , dove sopravvivono i gorilla di montagna. Più degli altri paesi nella regione dei Grandi

Popoli

Tuareg

Tuareg:  signori del deserto Il popolo che domina i territori più inospitali del Sahara tra l’ Algeria meridionale, il Niger e il Mali, ha una storia che si confonde con la leggenda , le origini incerte sono avvolte nel mistero di antichi miti sfumati dal tempo, ma la memoria delle tradizioni, che sempre si legano alla storia, risale alle sponde del Mediterraneo o forse dal vicino Oriente ,quando grandi tribù di guerrieri nomadi bianchi arrivarono in epoche remote e migrarono verso il Sahara settentrionale. Erano della grande stirpe berbera dei Sanhagia che popolò il nord Africa e ne divise il dominio con i Garamanti libici, assieme a loro e ai “Popoli del Mare”, che invasero le colonie egizie nel Fezzan,

Africa

Sudafrica

Il Paese Il Sudafrica si divide in 3 aree principali: l’immensa zona interna dominata dall’Altopiano o High Veld e dalle Drakensberg Mountain, il bacino del Kalahari e la zona costiera che incornicia il paese affacciandosi ad Ovest sull’Oceano Atlantico e ad Est sull’Oceano Indiano. Per avere un’idea delle sue reali dimensioni (1.221.037 Kmq. di cui 3000 km di costa) basti pensare che il Sudafrica ha un’estensione pari alla Germania, alla Francia e all’Italia messe insieme.  Posizionato immediatamente a sud del Tropico del Capricorno, il Sudafrica occupa solo il 4% dell’intero continente africano, ma, all’interno dei suoi confini.Gli Stati confinanti, procedendo da Est verso Ovest, sono la Namibia, il Botswana, lo Zimbawe e il Mozambico, mentre le coste si affacciano su 2

Africa

Senegal

Nel Paese della “negritudine” Il territorio senegalese,più di ogni altro in Africa occidentale,contiene tutti gli ambienti caratteristici del continente nero che si stende a sud dell’immensità sahariana,uno scrigno naturale dalle culture e tradizioni più diverse che ha ispirato il primo presidente poeta Leopold Senghor e tutti gli intellettuali africani legati allla cultura della “negritudine” per la riappropiazione di un universo travolto dal periodo coloniale.Fu sempre terra di migrazioni,conquiste e commerci,antiche vie aperte dalle popolazioni che sfuggivano l’avanzata del deserto furono adoperate dalle carovane che venivano dal Niger,dai mercanti e condottieri musulmani che portarono l’Islam a sud del Sahel,dai trafficanti di schiavi,dagli avventurieri ed esploratori europei fino alla colonizzazione francese.Seguire le vecchie vie attraverso il Senegal è come attraversare l’intero continente,il

Africa

Dal Sahel all’Oceano

Dal Sahel all’Oceano Sulle piste dell’Africa occidentale Fin dall’antichità il fiume Niger ha accolto le carovane che attraversavano il Sahara dalle lontanissime regioni settentrionali dell’Africa mediterranea e berbera,popolazioni e culture diverse tra loro si incontravano nei grandi mercati sul “Fiume dei Neri” dove le merci venivano scaricate per essere imbarcate sulle grandi piroghe verso i centri dei potenti regni neri del Mali e Songhai,per secoli isolati dal resto del mondo e accesso all’Africa che si stendeva a sud misteriosa ed immensa con le sue savane e foreste tropicali.Dopo la via fluviale le antiche rotte verso l’Africa Nera riprendevano le piste carovaniere che raggiungevano il Golfo di Guinea o la costa dell’Atlantico,completando un immenso sistema di vie commerciali che collegava il

Africa

Sahel

Attraverso la “terra di confine” Tra il Sahara e le savane africane si stende l’immenso territorio arido che va dalla Mauritania al Sudan,attraverso il Mali, Niger e Burkina Faso, quattro milioni di chilometri quadrati tra l’ Africa “bianca” e quella “nera” che gli arabi hanno chiamato Sahel, “terra di confine”.La media delle precipitazioni difficilmente supera i trecento millimetri negli anni più piovosi e concentrate in brevi periodi durante i quali la preziosa umidità evapora per il novanta per cento nell’aria torrida che asciuga il terreno non in grado di trattenerla,scarsa fonte di vita solo per la steppa e l’erba gialla markouba, mentre il deserto avanza inesorabilmente sui magri pascoli stagionali dei nomadi che si spingono verso le zone più meridionali.Essi

Itinerari in Africa

Sahara

Sugli itinerari delle antiche carovane La leggenda ce l’ ha consegnato come una sterminata distesa di sabbia disseminata da oasi e attraversata da lunghe carovane che procedono lente tra le dune, ma il più vasto deserto del mondo lungo il tropico del Cancro dall’ Atlantico al Mar Rosso, è molto più vario e spettacolare e non vi è termine per definirlo se non quello arabo di Sahara, uno sterminato e indescrivibile “Vuoto”.Le vaste regioni sabbiose erg si stendono come mari di dune ondulate incessantemente modellate dai venti, ma coprono solo un quinto del deserto, il resto è occupato dalle sconfinate pianure pietrose dei regs, le lunghe depressioni degli chotts e sebkhas che a volte ricevono le acque delle scarse piogge

Itinerari in Africa

Paesi Vudù

Grande Toxosu che spezzi le barche sull’acqua. / La madre non riesce a portarti. / Un piede non basta per sostenerti. / Possessore di ricchezza. / Grande fanciullo che non si può portare sulla schiena. / I suoi genitori l’avevano rifiutato, ma sono stati costretti adaccoglierlo. / Ascolta re, possessore di ricchezza. Una capra ha messo almondo un montone. / Una liana contorta non mette ai mondo un ferro./Luce che spazza il terreno. / Il  bambino ha rotto le zucche e la madre non ha potutovenderle. / Tu porti i bagagli, ma la schiena non ti duole. / Anche se è notte il mondo non va a dormire. / Possessore di ogni ricchezza! / La freccia che cade nell’acqua non uccide il coccodrillo. / Rabbia maschile nel mare. / Grande scopa che pulisce la superficie

Culture

Nilocamiti

I figli della savana Queste note costituiscono la ridottissima sintesi degli studi e pubblicazioni realizzati nel corso di alcune spedizioni tra l' Etiopia meridionale, il Kenya e la regione dei Grandi Laghi. Tra storia e mito La vasta regione geografica africana detta regione Somalo-Tan­zaniana, si stende da nord a sud dall' estremità meridionale dell' Etiopia all' intera Tanzania e da ovest ad est  dalla regione dei Grandi Laghi all’Oceano Indiano, carat­terizzata da un insieme di altipiani dai quali emergono giganteschi mas­sicci di origine vulcanica come il Kilimanja­ro, Kenya, Meru, Mawensi, percorsa interamente dalla Great Rift Valley, la grande spaccatura geolo­gica che corre per oltre 6500 km dalla Palestina al Mozambico, costellata dai grandi laghi, tra i quali il Vittoria Nyanza

Africa

Niger

Il fiume dei Neri I Tuareg lo chiamano Ghir-N-Igherien “Colui-che-Canta”, gli arabi Djaliba-el-Bahr “Vasto-come-il-Mare”, noi lo conosciamo come Niger “il Fiume dei Neri”, per tutti da sempre è la “vita” al termine delle antiche piste carovaniere del deserto e del Sahel.E’ il terzo fiume africano dopo il Nilo eil Congo, la metà dei suoi oltre quattromila chilometri scorre in Mali verso sud est, dove entra dalla Guinea provenendo dalle sorgenti del Futa Djalon, qui diventa navigabile per circa trecento chilometri fino alle rapide di Sotuba vicino alla capitale Bamako. Dopo una breve interruzione la navigabilità riprende per altri seicento chilometri arrivando a Mopti dove riceve le acque del Bani e nei pressi di Diafarabé si apre in un immenso “delta

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