Francesi nel Nuovo Mondo

Francesi nel Nuovo Mondo

Le esplorazioni dei francesi nel Nuovo Mondo e la colonia della Nouvelle France


La Florida e le Antille francesi

Con la conquista del Messico e l’ incaico Peru, l’ impero spagnolo dominava gran parte dell’America e mentre se ne perfezionava la cartografia continuavano le esplorazioni per iniziarne la rapida colonizzazione europea nei territori ancora poco noti. Poco prima che si scatenassero le guerre di religione francesi, Il sovrano Enrico II nel 1555 inviò una spedizione composta da calvinisti e protestanti Ugonotti guidata da Durand Villegaignon per fondare della  France Antarctique a Rio de Janeiro  sulla costa del Brasile scoperta dal portoghese Cabral, dopo poco l’ enclave fracese tornò sotto la colonia portoghese mentre infuriavano  le  guerre civili di religion che  nel 1572 portarono allo sterminio degli ugonotti parigini  nella strage di San Bartolomeo, l’ ammiraglio Gaspard de Châtillon sfuggì al massacro e assieme a Villegaignon tentò di ripristinare la colonia francese in Brasile ripresa ben preso dai portoghesi. Nel 1562 decise allora un nuovo insediamento di ugonotti francesi in Florida con una prima spedizione guidata da Jean Ribault ed un’ altra con a capo  Goulaine Laudonnière che risalì la costa fino alla  Carolina del sud ove fondò Fort_Caroline, più tardi i coloni francesi si scontrarono con gli spagnoli di St.Augustine appena fondata da Menèndez_de_Avilès e vennero massacrati a Fort Matanzas che di quell’ episodio ha preso nome Nel 1568 i francesi guidati da Dominique Gourgues si vendicarono di quella mattanza assaltando la fortezza Caroline assieme a tribù idigene di probabile stirpe Timucua facendo strage della guarnigione spagnola, ma la  Florida francese ebbe breve vita e dopo ripetuti conflitti tornò intere mante colonia spagnola. Dopo la scoperta di Colombo la grande isola di Hispaniola divenne la colonia di  Santo Domingo , mentre la parte occidentale di Haiti era rimasta in mano ad avventurieri, sede della  pirateria  caribica dall’ isola di Tortuga, avendo manifestato interessi per quel territorio fu ceduto alla Francia  con il trattato di Rijswijk e  dal 1697 ne fu la colonia di Saint Domingue. Nel resto delle Antille la colonizzazione francese iniziò nel 1635 Martinica fondata dal ricco mercante Belain signeur d’ Esnambuc, nel 1648 St.Barthèlemy fondata da  de_Poincy, seguì la contesa St.Martin e nel 1674 la colonia di  Guadalupa. 

Jaques Cartier e  le esplorazioni in nord America

Le rotte nordamericane del  navigatore toscano e le scoperte di  Verrazzano  ispirarono il francese Jacques Cartier inviato da Francesco I nel 1534 alla ricerca di quel Passaggio a nord ovest nell’artico canadese, giunto a Terranova esplorò il vasto Golfo di San Lorenzo e i territori maritime avendo informazioni dagli indigeni Irochesi  e i vicini Uroni di un grande fiume che pensò poter essere accesso al quel passaggio. Dopo aver preso in ostaggio i figli del capo  Donnacona tornò in patria per ripartire con un’ altra spedizione in cerca di quel fiume che fu ribattezzato  San Lorenzo seguendo le indicazioni degli ostaggi che riportò con se. Jacques Cartier  si avventurò nel  Quèbec risalendo il gran fiume  nel territorio degli  Uroni  giungendo al villaggio di Hochelaga dove poi sorse Montrèal fondata nel 1615 da Champlain e che fu base delle esplorazioni di Poutrincourt nella regione colonizzata come Acadia e di Pierre Dugua de Mons che ne divenne primo governatore.  Nel resto del Canada colonizzato durante il secolo successivo  Cavelier de La Salle  esplorò i Grandi Laghi nordamericani  spingendosi a sud lungo il Mississippi tra il 1669 e il 1682, itinerari seguiti poco dopo dal  le esplorazioni di Louis Jolliet che fu con l’intendente Jean Talon e che poi esplorò il Labrador e la baia di Hudson, nel XVII secolo si era completata la  colonia nordamericana della Nuova Francia. Nel 1603 Samue de Champlain esplorò il bacino del fiume San_Lorenzo tra il lago Ontario e il vasto Golfo ove sfocia,  l’ altro francese Groseilliers esplorò il lago  Superiore la costa a nord della Baia di Hudson nel 1669 e fu tra i fondatori della Compagnie de la Baie per il ricco commercio di pellicce.

Dalla colonia di Louisiana il missionario gesuita Jacques Marquette nel 1666  giunse nella canadese  Quèbec fondata quasi sessanta anni prima da Samuel_de_Champlain e nella regione studiò usi, costumi e idiomi degli indigeni Nehilâw Cree e Naskapi Innu, oltre le lingue cherokee , due anni dopo si recò nella missione di Sault Marie fondata dal gesuita  Claude Dablon nel territorio degli Algonchini e  fondò quella di St.Ignace sullo stretto di Mackinac che collega il lago Michigan a quello Huron nel territorio degli Uroni ove nel 1672 giunse Louis Jolliet incaricato dal governatore Frontenac all’ esplorazione del Mississippi. Partirono assieme in territori ignoti scoprendo che il fiume scorre a sud e non ad occidente come si credeva. Intanto nel 1673 venne costruito Fort Frontenac sul lago Ontario dove esce il fiume San Lorenzo per il commercio nella regione dei Grandi Laghi e le esplorazioni, due anni dopo Marquette morì lasciando un’ ampia relazione della spedizione i nel 1682n Dècouverte de quelques pays et nations de l’Amérique Septentrionale.

Nel 1669 l’altro gesuita Robert de_La_Salle  nel suo primo viaggio assieme  al confratello Dollier_de_Casson esplorò l’ Ontario e il lago Erie discendendo poi il fiume Ohio, tornato  nel 1678 con Henri_de_Tonti assieme esplorarono l’Huron e l’ altro lago Michigan, nel 1680  organizzò un spedizione per discendere il Mississippi impiegando due anni a raggiungere la foce nel Golfo del Messico e nel ritorno fondò un forte a  Starved_Rock. Nell’ ultimo viaggio con la nave La Belle naufragò nella baia di Matagorda e vi fondò St.Louis nel 1685 che per  quattro anni fu la colonia del Texas francese ripresa poi da quella spagnola, nel frattempo finì ucciso dai suoi uomini ammutinati nel 1687 a Navasota.

L’Acadia e la Nouvelle France

Dopo le esplorazioni di  Verrazzano per conto del Sovrano francese Francesco I e  le successive di Jacques Cartier, iniziarono gli insediamenti della Nouvelle_France e sorse la settentrionale Acadia, fondata nel 1604 da Dugua_de_Mons e l’ altro esploratore Samuel de Champlain da un primo insediamento in una baia , chiamata come indiani Passamaquoddy che ne occupavano il territorio e poi costretti a spostarsi, ne fu prima capitale Port Royal nel 1605 e poco dopo ad Annapolis. Nel 1621 dagli insediamenti britannici del Plymouth Council ne fu occupato parte del territorio da William Alexander nell’ espansione coloniale per il New England, poi tornato ai francesi nel 1632 con il primo governatore Charles de Saint Etienne de La_Tour seguito da Isaac de Razilly . Nel suo periodo di espansione l’ Acadia occupava i territori canadesi de Quèbec, quella che fu poi chiamata Nuova_Scozia, il Nouveau Brunswick e l’ Île du Prince Edouard.

Per aprire nuove vie al lucroso commercio di pellicce  in quel periodo i governatori organizzarono  varie spedizioni nel vasto territorio e oltre, con vari protagonisti tra i quali il cacciatore ed interprete Nicolas Perrot. Nel 1669 François de Casson fu inviato dalla congregazione dei sulpiciani alla diocesi di  Quèbec , per l’ opera missionaria tra gli indiani  Uroni assieme al confratello Brèhant Galinèe esplorarono  il lago Ontario e spingendosi nel territorio degli Irochesi furono  tra i primi europei  a vedere le cascate del  Niagara,  della sua vita   ed esplorazioni Dollier de Casson ha lasciato una vasta descrizione nell’  Historie de Montréal.

L’ anno dopo l’  intendente  delegato alla  Nouvelle France settentrionale  Jean Talon incaricò l’ esploratore

Daumont Saint Lusson a cercare giacimenti di rame tra l’ Ontario, i territori degli indiani Nez percè e il più meridionale Illinois , esplorando poi  Lago_Superiore e quindi incaricato alla ricerca del Passaggio a nord ovest  per arginare l’ espansione britannica nel grande nord  dopo le scoperte di Henry Hudson.

Il governatore  Pierre Dugua Sieur de Mons ne fece personalmente,a cominciare dalla prima nel 1604 assieme a Samuel de Champlain, partiti dalla madrepatria con settantanove coloni,  , il cartografo Francois  Gravè du Pont, il nobile ed esploratore Jean de Poutrincourt, il Linguista portoghese e studioso Mathieu da Costa , il religioso Louis_Hèbert e l’ altro sacerdote Nicolas Aubry.

Il nobile  Jean Biencourt de Poutrincourt  et de Saint Just, dopo la colonizzazione di Acadia assieme a  Champlain condotta De_Mons, nel 1610 organizzò una spedizione portando i figli Jacques e Charles,  tornato in patria fece un ultimo viaggio trovando Port Royal devastata dai britannici, ma il figlio  Charles vi rimase alla guida dei coloni superstiti.

Nel Quèbec da poco esplorato Pierre de Chauvin de Tonnetuit assieme a Francois Gravè du_Pont fondò l’ insediamento di Tadoussac  sul fiume San Lorenzo alla confluenza con il Saguenay nel territorio degli Irochesi, da  dove aprirono nuove vie per il commercio di pellicce, entrando in conflitto con gli indiani dell’ Ontario e le regioni limitrofe come le  tribu dei bellicosi Algonchini, spesso avversari degli Irochesi e con le comunità di Wyandot noti come Uroni, ma anche stipulando alleanze, Così come fece nel 1603 Francois Grave  du_Pont  che assieme a Champlain  in una spedizione strinsero alleanza con Anadabijou e l’ altro capo  Begourat degli  indiani Innu Naskapi chiamati  montagnais in guerra con gli Irochesi, permettendo poi l’ esplorazione del San Lorenzo e l’  apertura di altre vie per  il commercio di pellicce all’ epoca organizzato da Aymar de Chaste. Con quelle vicende si inaugurarono quegli accordi indigeni  poi utili alla Nuova Francia nordamericana il secolo successivo nella guerra indiana contro le colonie britanniche che  a loro volta ebbero alleati i Cherokee e il Popolo  Mohawk.

Nella regione dei Grandi Laghi ad spedizione guidata da Saint Lusson partecipò Louis Jolliet nel 1671 e poi assieme al missionario gesuita Jacques_Marquette ne organizzò una per discendere il Mississippi, impresa tentata per altra via nel 1680  dall’ altro gesuita Louis Hennepin  che seguì  il fiume Illinois verso il territorio del Pays des Illinois esplorato poco prima da Jolliet e il confratello Marquette, giungendo alla confluenza con il grande Mississippi dove fu catturaro e tenuto prigioniero dagli indiani Sioux per diversi anni.Tre anni dopo l’ esplorazione del maestoso fiume venne continuata da Renè Robert Cavelier de  La Salle assieme all’ esploratore  di origini italiche Henri de Tonti, raggiungendo la regione del Delta ove fondarono i primi insediamenti della Louisiana francese Poi dalla baia di Matagorda esplorò il territorio ove fondò la colonia Fort Saint Louis del Texas francese, ma in un ammutinamento  Renè Cavelier venne assassinato e con lui terminò l’ era delle grandi esplorazioni francesi nel Nuovo Mondo delle Americhe.

© Paolo del Papa Viaggiatori ed esploratori. Vol.America:Ftancesi nel Nuovo Mondo

Photo gallery: America Nord

Precedente Conquistadores in nord America
Successivo I puritani del Myflower

L'autore

Potrebbe interessarti

In Africa

Cartografia dell’ Africa

L’ origine del termine che racchiude i territori dell’ Africa è controversa, la Terra degli Afri era limitata ai territori settentrionali dominati da Cartagine, probabilmente derivata dal termine afar che

In Africa

Savorgnan di Brazzà

Nel cuore dell’Africa Pietro Savorgnan di Brazzà nacque a Roma suddito del papa re nel 1852, mentre gli inviati della Royal Geographical Society e altri esploratori anche italiani si avventuravano

Esplorazioni

James Bruce

Il vigoroso gentiluomo di campagna scozzese appassionato di viaggi e avventure James Bruce, nel 1763 fu console britannico in Algeria interessandosi ai  siti dell’ Africa romana algerini quando fu sostituito