In Europa

Grandi itinerari

Islanda

La terra dei Vikinghi Nel Libro degli Islandesi Íslendingabók il cronista Þorgilsson del  XI secolo  racconta che quasi duecento anni prima su una nuova  rotta vikinga tre navi drakar  comandati da Vilgerðarson iniziarono la  scoperta di una terra fertile dalla costa frastagliata, il suo compagno Faxi si fermò nella baia che prese il suo nome Faxaflói  dove sorse poi Reykjavík, mentre lui  proseguì nel Vestfirðir  e dopo passato il rigido inverno si inoltrarono nell’ interno scoprendo montagne, vallate e fiordi ghiacciati e così quell’ isola fu chiamata Terra dei Ghiacci Islanda. Giunsero poi coloni sulle coste e i fiordi meridionali spingendosi poi verso la Baia Fumosa  Reykjavìk  dove trovarono monaci cristiani irlandesi chiamati Papar che lasciarono l’ isola ai nuovi arrivati.  Nel

Storia

Vie Balcaniche

Delle tante vie della storia che ho ripercorso in tutti i continenti,  quelle dell’ovest collegavano l’ occidente all’est d’Europa, e tra esse la balcanica ha visto  secoli di migrazioni e commerci, incontri e conflitti tra popoli e culture diverse, dalle sponde orientali dell’ Adriatico lungo il Danubio e l’intera penisola dei travagliati Balcani. In Slovenia transitavano le romane di Noricum che a nord incrociavano quelle baltiche e dell’Ambra dalla Lituania  attraverso la Polonia e la Slovacchia, lungo le coste della Croazia passavano molte delle antiche rotte  mediterranee e parte della colonizzazione greca, vi sorse l’ Illiria che divenne  la romana Illyricum  e poi la fiorente Albania Veneta della Serenissima. Dal  Montenegro e l’ antica terra d’ Albania attraverso la Macedonia

Vie della storia

Vie del Nord

Antico nord Sorsero all’ alba delle civiltà d’ Europa diramando nei secoli tra le più antiche rotte marittime, fluviali e terrestri combinate tra loro per commerci e traffici, all’ inizio del secondo millennio anche la lavorazione dei metalli si diffuse dall’ Europa orientale e il Danubio ad occidente fino alle coste iberiche sull’ Atlantico. Prima del  bronzo  e poi del rame che Celti portarono nelle isole di Britannia ed è questo metallo che, legato allo stagno si scoprì essere di molto superiore a ogni altra materia nota. Fu il raro stagno, che si trovava solo in sparsi luoghi della penisola iberica, Bretagna e Cornovaglia, a divenire la principale tra le merci dei traffici e così andarono a migliorare e diramare

Europa

Via slavica

Dalla fine della strada Postumia  in  Friuli dove convergevano le vie romane  attraverso la pianura padana collegata all’Europa centrale, iniziava quel percorso che lo si può definire via slavica. Dalla  Slovenia nelle terre magiare d’Ungheriae ad est per l’ Ucraina ove da nord scesero le rotte vikinghe che incrociavano le  diramazioni delle antiche vie  baltiche , poi dall’ Ucraina  che accedeva alle remote vie  per l’ immenso teritorio della  Russia, tornando a ovest per la  Romania in un lungo ed affascinante itinerario  sulle grandi vie  della storia. Slovenia Popolazioni celtiche da secoli vivevano in quel territorio, poi le migrazioni degli slavi e  le legioni di  Roma rimanendovi per secoli, con la procurator  Augusti fiorirono Celeia Celje ed Emona che fu poi

Grandi itinerari

Via Baltica

Viaggiando per l’ Europa, s’attraversano paesi ove i secoli hanno lasciato tanta ricchezza di storia e cultura che ci si perde a descriverne interamente territori e città, così se ne cercano i percorsi che ben legano quelle vie tra loro come lungo ed affascinante racconto scandito dai tanti capitoli della nostra storia. Le antiche Vie dello Stagno incrociavano le  Vie dell’Ambra nella regione del Danubio ove i romani posero il loro limes danubiano da sempre collegato attraverso le vie delle Alpi con la pianura Padana interamente percorsa dalla Postumia collegata all’ Aurelia e tutte le altre tra Roma con il resto dell’Impero. Il formidabile sistema delle strade consolari di Roma, dagli antichi commerci fu poi protagonista dell’intera storia medioevale e