Avventure in Oceania

Grandi itinerari

Le rotte del Pacifico

Per i polinesiani il Pacifico è il Grande Oceano del Cielo Azzurro Moana-nui-o-Kiva, dove il mare si confonde con il cielo e solo qualche lontano capriccio geologico ha fatto spuntare vette di antichi vulcani, sperse nella sua immensità d’acqua assieme agli atolli che la natura ha pazientemente creato accumulando per millenni i coralli ,dove è sorta la vita portata dai venti e dalle correnti. Un continente liquido che copre un terzo del globo,ma nel quale le terre emerse sono parte minuscola e che, oltre all’Australia, si concentrano nelle grandi isole della Nuova Guinea e Nuova Zelanda ,il resto si sbriciola nelle migliaia raggruppate nella Micronesia,Melanesia e Polinesia,come manciate sparse a caso nell’immensità dell’oceano e che incrociano improvvise le rotte del

Avventure in Oceania

Nuova Guinea

Attraverso la Nuova Guinea tra Spiriti e Guerrieri Tambaran Lasciando la cittadina di Wewak sulla costa orientale della Papua Nuova Guinea, una pista penetra nella jungla verso il bacino del fiume Sepik ancora non interamente esplorato e il cui territorio costituisce una delle aree tribali più interessanti del Pacifico.Fino a pochi anni fa questa pista terminava tra i rilievi coperti di foresta tropicale popolata dalla tribù Abelam, la prima ad entrare in contatto con i bianchi e ormai celebre per il notevole livello estetico raggiunto nella costruzione e decorazione delle Haustamabaran, le alte capanne dove risiedono i misteriosi esseri sovrannaturali Tambaran.Come per la maggiorparte delle popolazioni neoguineiane, queste costruzioni costituiscono il centro religioso ,culturale e sociale della comunità, il cui

Grandi itinerari

Attraverso l‘Australia

Sulle rotte del Pacifico  per l’Oceania a cercare l’incognita Terra Australis , ci girarono attorno francesi e britannici  con qualche sbarco e poi furono questi ad arrivarci con Cook nel suo primo viaggio, ma l’interno rimase incognito per altri cent’ anni, pur  tentando di esplorarla prima che nell’ottocento qualcuno osasse avventurarsi oltre.William Paterson da Port Dalrymple  per i fiumi Esk  e Tamar in quel primo ventennio di secolo  Blaxland , Wentworth e Lawson s’inoltrarono nel Great Dividing Range attraverso le Blue Mountains  fino al Nuovo Galles del Sud  poi Throsby , Meehan e  Hume  nei Goulburn per il  lago di Bathurst  ,l’ italiano Giuseppe Selvaggio raggiunse il Lake George e il fiume Murrumbidgee.  Gli anni che seguirono Sturt  e Hamilton,