Storia antica

Esplorazioni

Alessandro Magno: il Grande

Tra storia e mito Su colui che fu Mègas Alèxandros si legge nei Libri dei  Maccabei  “..intraprese molte guerre, si impadronì di fortezze e uccise i re della terra; arrivò sino ai confini della terra e raccolse le spoglie di molti popoli. La terra si ridusse al silenzio davanti a lui; il suo cuore si esaltò e si gonfiò di orgoglio…” Da  secoli lo si racconta come affascinante epica e, come per molti protagonisti di viaggi, esplorazioni ed antiche vie, anche di Alessandro ho cercato i luoghi percorrendone gli itinerari dalle rovine d’ Egitto all’ occidente dell’ Asia, dall’ antica Turchia attraverso l’ iranica  Persia  per il martoriato Afghanistan e laddove sorse la Civiltà  dell’Indo ,  per le lunghe  Vie

Storia

Cartagine

La fondazione di Karthago Nel nono secolo i Fenici avevano esteso i domini ad ovest fin nell’antica Tartessus e nella Spagna popolata dagli Iberi  ove fondarono colonie ad  Empúries, dalla costiera Màlaga ed  Ebusos  fino a Gadir ove sorse Cadice e l’isolana  Ibiza. Di lì s’ avventurarono poi oltre le Colonne d’ Ercole aprendo rotte per le nuove colonie africane. gli abili navigatori e mercanti  Phoenikes su tutta la costa africana settentrionale crearono insediamenti e vari grandi centri, tra tutti la fondazione che il mito attribuisce alla regina Didone, di quella città destinata a divenire la potente  Cartagine Karthago.  La tradizione vuole che Elishat sorella del sovrano Pumayyaton della potente Tiro andò in moglie al ricco  zio  Acherbas ch’era gran

Esplorazioni

Fenici: culto, religione e cultura

Nella grande iscrizione di  Karnak si racconta che correva la XX   dinastia quando Il faraone Merenptah parla di minacciosi popoli provenienti  dal mare che poi  Ramses III fronteggiò con le sue armate, esse erano  popolazioni di varia origine come i Lukka, i popolo Denyen, gli Shardana e i Šekeleš noti come  Popoli del Mare, secondo tradizione sconfitti dal faraone, in realtà solo  fermati sul delta del Nilo nella seconda metà dell’undicesimo secolo e tali popolazioni si fusero con quelle locali  d’ Egitto. Nel frattempo cresceva l’ impero della potente  Assiria che cercava sbocchi sul mare in Libano, ad esso i locali piccoli reami davano tributi e  racconta il sacerdote del tempio di  Amon e ambasciatore Wenamun che si recò a

Archeologia

Civiltà dell’Indo

Quando gli archeologi britannici cominciarono a rinvenire i resti di due antichissime città nel Punjab occidentale, il  Pakistan non esisteva e faceva parte della grande India. Era il 1853 e, mentre Kipling raccontava il fascino della più grande colonia di Sua Maestà, gli scavi continuarono per decenni fino al 1921, quando fu chiaro che da quelle parti era fiorita una delle più antiche civiltà asiatiche.La scoperta delle città di Harappa e Mohenjo-daro rivelarono la culla della civiltà  dell’ Indo che, tra il 2300 e il 1750 a.C., fu in grado di edificare centri urbani così avanzati da paragonarsi a quelli egiziani e della  mesopotamia dello stesso periodo. Coincidevano con quello dell’ apogeo di quella civiltà che si stese dal Punjab

Storia

Antica Turchia

In  Anatolia si trova il più antico  sito neolitico al mondo a Göbekli Tepe risalente al nono millennio e di poco successivo Nevalı Çori ne’pressi di Shanurfa che fu l’antica Edessa, all’ ottavo  appartengono i resti delle grotte di Karain nei dintorni di Antalya e il sito di Hagilar. Continuando  la preistoria  turca riemerge nei  siti di Çayönü e nell’ area di Arslantepe che fu l’ antico   centro ove sorse Malatya, tra i primi insediamenti urbani dell’ umanità, come Çatalhöyük nel territorio di Konya che è considerata la  citta piu antica  al mondo e Can-hasan vicino alla medievale  Karaman. Al fine del quarto millennio l’ Anatolia ha iniziato la sua  età del bronzo e sorsero fiorenti città come Nerik fondata 

Storia

Arabia Felix

Regni sabei L’ angolo più meridionale della penisola araba, tra l’  Oman e lo Yemen, è l’ unica zona al mondo dove crescono la Balsamo dendron myrra e la Boswella, piante particolarmente resinose ed aromatiche dalle quali si ricavano rispettivamente la mirra e l’  incenso, tra i prodotti più preziosi del mondo antico,  gli stessi portati in dono al Redentore dai leggendari Re Magi che pure venivano da queste parti. Tutte le civiltà dell’ antichità, dall’ Asia al Mediterraneo, facevano un enorme consumo di aromi e soprattutto incenso per usi medicinali, funebri e cerimoniali con una grande richiesta crescente che aveva fatto raggiungere prezzi elevatissimi in tutti i mercati del mondo antico. Dal II millennio a.C., quando le popolazioni arabiche

Storia antica

Antica Arabia

Preistoria araba Antichi fammenti di pietre lavorate ed asce scheggiate sparsi in una vastissima areadel deserto Rub’Al Khali raccontano che il popolamento dell’Arabia risale probabilmente al paleolitico inferiore. Un’ immensa zona di caccia periodica di popolazioni provenienti dall’Asia minore e forse furono questi gruppi di cacciatori che per primi si insediarono stabilmente nelle zone più favorevoli della penisola, a quel tempo non interamente dominata dal deserto, la scienza la definisce Periodo Acheuliano, fu l’ Età della Pietra d’ Arabia. Poi giunsero popolazioni più evolute che portarono tecniche più avanzate nella lavorazione della pietra e nell’ aggregamento sociale, dando luogo alla cultura levalloisiana che aveva i suoi centri maggiori nel sud, come raccontano i ritrovamenti nello Wadi Hadhramaut. La preistoria dell’

Storia

Antica Giordania

Arabia Nabatea La posizione geografica dell’Arabia settentrionale contrariamente aIla più isolata rneridionale della penisola, favori lo sviluppo delle popolazioni che vi erano insediate, fin  dai tempi più remoti in contatto con tutte le grandi civiltà mesopotamiche e mediterranee, le cui vie commerciali ne attraversavano i territori a cominciare dalla più antica che collegava l’Asia Minore all’Egitto faraonico. Con la crescita di nuovi mercati e l’intensificarsi dei commerci vennero aperte altre vie carovaniere per convogliare le merci provenienti dall’India lungo l’Eufrate fino alla Siria e sul Mediterraneo; inoltre, con l’inizio della produzione dei richiestissimi incenso e rnirra, si apri la via dell’incenso che era controllata dalle popolazioni sud-arabiche fino alle oasi centrali e l’Higiaz. Da qui le carovane procedevano attraversando la

Africa

Antico Sahara

Florida preistoria Il Sahara non è sempre stato quel “deserto più vasto” al-ṣaḥrā’ al Kubra che si stende sull’ Africa settentrionale, un tempo era percorso da fiumi che alimentavano laghi e lussureggiava di vegetazione popolata da quella fauna che la si ritrova molto più a sud  nei parchi del continente. La preistoria di questo immenso deserto la raccontano graffiti e dipinti rupestri. Li si trovano dai più occidentali siti della Mauritania e il conteso Saharawi alle preziose opere dipinte e incise nel Tassili n’Ajjer e il libico  Acacus, passando in Ciad nel massiccio di Ennedi e il sito di Borkou, continuando nel Tibesti orientale e i siti di Ouori e Enneri Korossom, nel vasto deserto occidentale i siti sparsi da

Storia antica

Città dell’Africa del nord

Dopo la terza  delle guerre puniche, con la fine di Cartagine sorsero i regni berberi di  Mauretania e di Numidia, ma l’incontenibile espansione del romano impero ne fece le province  dell’  Africa proconsularis , di Numidia  e  di Mauretania proclamata da  Claudio e tali rimasero dal primo al sesto secolo . Dal Marocco  ai limiti del Sahara nell’intera immensa regione splende di antichi insediamenti fenici e punici e ciò che furono i centri e città romane. Acholla  : 60 Km a sud di Sfax, Acholla, l’attuale Rass Bou Tria, fondata forse nel III secolo a. C. dai fenici Aggarset   : l’odierna Nefta era una stazione sulla via romana che da Biskra portava a Gabes Al -Aouja    : a 30