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Oceani

James Cook

Come le lapidarie frasi di altri protagonisti della storia dei viaggi ed esplorazioni del passato anche questa di James Cook esprime lo spirito che ispira chi dedica la vita a quella insostituibile esperienza e conoscenza che solo il viaggio può dare e per ciò anche di lui, come di molti altri, ho cercato di ritrovarne i luoghi raccontati nei suoi itinerari sulle Rotte del Pacifico e viaggiando in Oceania.   Il richiamo del mare Tra i nove figli dei un bracciante di Marton in Cleveland nello Yorkshire, James Cook era nato il 27 ottobre del 1728 e fu mandato giovanissimo dall’ indigente famiglia come commesso nella costiera Staithes , frequentata da gente di mare che lo incantarono di racconti su terre

Oceani

Esplorazioni francesi nel Pacifico

Bouganville tra Polinesia e Melanesia Mentre James Cook affrontava la sua prima spedizione, dal 1766 per tre anni un’ altro grande esploratore si inoltrò nel  Pacifico per svelarne i misteri, il nobile Louis Antoine de Bougainville che si dilettava di scienza e filosofia, avventuriero uso alle armi, seguace di quel  Secolo  dei Lumi che stava cambiando la storia e che appassionò nobili e plebei con i racconti delle sue imprese.  Brillante studioso di diritto divenne giovane avvocato, ma di dedicò poi alla matematica ispirato dall’ opera del marchese d’ Hôpital e l’ innovativa regola sul calcolo infinitesimale, seguace dell’ enciclopedista e matematico d’Alembert redasse un’ opera sul calcolo integrale pubblicata in due volumi nel  Traitè du calcul  Intègral  nel 1754.

Esplorazioni

Olandesi nel Pacifico

Mentre gli spagnoli si avventuravano nel Pacifico dalle colonie americane cercando il leggendario Continente Australis, la potente Compagnia delle Indie Orientali olandese Vereenigde Geoctroyeerde Oostindische Compagnie s’ interessò ai lucrosi commerci con l’Asia monopolizzati da Portogallo e Spagna sulle rotte oceaniche cercandone di nuove   Jan Huygen  le rotte asiatiche e del nord Jan Huygen van Linschoten s’imbarcò da Lisbona agli inizi di aprile 1583  verso Goa nella colonia indiana  portoghese per raggiungere l’arcivescovo   João Vicente da  Fonseca del quale era stato nominato segretario . Percorse l’ ormai consueta rotta aperta da Vasco da Gama , costeggiando l’Africa atlantica dal Golfo di Guinea al Capo di  Buona Speranza, quindi la costa orientale per il  Mozambico e incrociando il Madagascar la

Oceani

Spagnoli nel Pacifico

La rotta di Magellano non incrociò nessuna delle migliaia di isole  atolli sparsi nel  Pacifico e l’avventura di una nuova traversata fu giudicata l’ impresa più ardua per qualsiasi navigatore, nel frattempo la scoperta del Nuovo Mondo  America e le successive esplorazioni avevano intensificato le vecchie rotte dell’  Atlantico monopolio dell’ impero spagnolo che andava depredando quei territori dalla conquista del precolombiano Messico  e dell’ incaico Perù ad opera di Pizarro  accumulando enormi ricchezze. Dopo la scoperta di Balboa voleva estendere i suoi domini anche sulle rotte del  Pacifico per collegarsi all’ asiatica  Via delle Spezie sempre più dominata dagli europei e che avevano fatto la fortuna dell’ impero portoghese ormai in declino.   Garcia Jofre de Loaisa L’ incarico fu

Storia medievale

La Cina sui mari

Fin dall’ antichità  ad occidente navigatori, esploratori e condottieri s’avventurarono  in nuove terre e poi nel medioevo si presero  gli itinerari per l’ Asia sulle carovaniere dell’ incenso, per la lunga Via della seta e le marittime  Rotte delle Spezie, all’altro capo del mondo il cinese Cathay meditava le sue esplorazioni.   Il leggendario Xu Fu Le più antiche notizie si hanno dalla mitologia cinese che raccontava della  mistica terra Pènglài shān ove viveva lo Xian millenario Anqi Sheng tra gli  Otto Immortali Bāxiān che vi risiedevano e che possedeva la magica pozione che allungava la vita per secoli. Le antiche cronache del regno regno cinese sotto la dinastia Qin raccontano che  sul finire del terzo secolo avanti Cristo l’ imperatore

Esplorazioni

Giacomo Costantino Beltrami

Un libertario in America Della miriade sparsi di nel West in un piccolo centro  sul fiume  Sand_Hill che scorre in  Minnesota,  gli abitanti vivono la loro quotidianità campagnola, in molti sanno che a un paio d’ ore di distanza ci sono le sorgenti del maestoso Mississippi, quasi nessuno che il loro paesello porta il nome di chi le ha cercate e trovate. La breve e turbolenta storia degli Stati Uniti  ha proposto al mondo la celebrazione dei suoi eroi alla conquista  di quel far west in tutti i modi, ma uno tra i più importanti di essi non era americano, era l’ italiano  Giacomo Costantino Beltrami  di cui quel paesello porta il nome e nessuno ricorda perché. Beltrami era uno

Esplorazioni

Le esplorazioni del nord ovest americano

Le esplorazioni nordamericane erano iniziate  dei conquistadores spagnoli nel XVI secolo, seguite dalle britanniche partite dalle prime colonie fondate dai puritani nel secolo successivo, dei Francesi per tutto il settecento e la ricerca del Passaggio a nord ovest. Una gran quantità di  esploratori europei più o meno noti si sono avventurati in quei territori per tutto quel periodo fino all’ inizio del XIX secolo quando molti affrontarono gli sconosciuti territori del Nord ovest canadese e dei nuovi Stati Uniti , di molti le fonti sono incerte, mentre altri hanno lasciato cronache e scritti dei loro viaggi e di loro se ne può raccontare la storia anche per averne percorsi alcuni itinerari.   Juan Pardo Con le esplorazioni dei conquistadores spagnoli