Archive

Mostre

Balcani

Delle tante vie della storia tra quelle dell’ovest che collegavano l’occidente all’est d’Europa, lavia_dei_Balcani  ha visto  secoli di migrazioni e commerci, incontri e conflitti tra popoli e culture diverse, dalle sponde orientali dell’ Adriatico lungo il Danubio e i travagliati paesi dei Balcani , crocevia d’Europa e le diramazioni delle sue antiche vie.  In Slovenia  transitavano le romane di Noricum che a nord incrociavano quelle Baltica  e dell’Ambra, lungo le coste della  Croazia  passavano molte delle antiche rotte mediterranee e parte della colonizzazione greca, vi sorse l’ Illiria che divenne  la romana Illyricum e poi la fiorente Albania Veneta della Serenissima. Dal  Montenegro  e l’ antica terra d’ Albania attraverso la Macedonia s’andava nel territorio tra il Sava e il

Mostre

Camino de Santiago

La leggenda vuole che i resti del l’ apostolo San Giacomo sono stati trasportati via mare da Gerusalemme a nord della Spagna  dove fu sepolto sul luogo di quella che oggi è la città di Santiago de Compostela. Il Camino de Santiago  è una delle maggiori vie di pellegrinaggio cristiane, noto nella sua prima parte anche come Camino Francès, al santuario dell’apostolo San Giacomo il Grande nella cattedrale di Santiago de Compostela in Galizia, dove la tradizione vuole che i resti del santo sono sepolti. Il  Camino de Santiago è stato uno dei più importanti pellegrinaggi cristiani durante il Medioevo, insieme a Roma e Gerusalemme, è un percorso con il quale si ottiene l’indulgenza plenaria, come per gli altri grandi

Mostre

Europa

Una serie di grandi  reportages e mostre sulle Vie della Storia  dedicate all’  Europa seguendo le antiche vie storiche e dei pellegrinaggi, la diffusione del cristianesimo , gli itinerari dei pellegrini tra chiese e cattedrali. Le vie dei Balcani che andavano verso Costantinopoli di dove diramavano gli itinerari per l’Asia centrale , le medioevali   rotte dei Vikinghi. dal grande nord  all’est europeo , dal centro sulle antiche Vie dell’Ambra sorsero le vie_baltiche che  incrociavano quelle slaviche continuando negli sterminati territori della  della Russia.

Mostre

Via dell’incenso

Nell’ antichità vi fu un enorme consumo di essenze aromatiche per usi rituali e cosmetici, soprattutto di incenso, prodotto esclusivamente nell’ Arabia meridionale tra lo Yemen e il Dhofar in Oman , che i romani chiamarono Arabia Felix. Si creò un’importantissima carovaniera che divenne la  Via_dell’incenso attraverso le oasi d’Arabia  nel deserto Rub’al Khali per i centri di Palmyra, Petra, e poi la Jerash romana in Giordania , dove le merci venivano smistate per il Mediterraneo e l’ Egitto . Altre vie attraversavano l’ Oman  per la Costa dei Pirati e il Golfo Persico, dove i carichi di incenso procedevano per i mercati iraniani  e mesopotamici, altre ancora attraversavano il Mar Rosso per raggiungere l’Alta Nubia e le civiltà sorte

Mostre

Africa

La più recente storia del mondo occidentale ha visto grandi eventi che l’hanno liberato da autoritarismo, sfruttamento, povertà e violenza dei secoli precedenti sulla via della democrazia e giustizia sociale. Valori essenziali e universali che dovrebbero ispirare ogni Paese, Stato, comunità e ogni forma di convivenza civile. In molte aree del mondo essi sono spesso sostituiti dalle loro antitesi quali autoritarismo, violenza, miseria, conflitti, condizioni di vita inimmaginabili. Centinaia di milioni di individui ai margini dei più elementari diritti, realtà lontane, nascoste, spesso ignote, esistenza di popoli dalla condizione umana che ne fa i “vinti” della storia. Dalla profonda conoscenza di quei paesi, popolazioni e culture, visitati e documentati in ogni angolo del mondo, Paolo_del_Papa ha concepito un’ altro grande

Mostre

Vie dell’Africa

Fin dall’antichità l’Africa fu tema di storie, leggende e racconti di viaggiatori seppur fantastici, la geografia antica aveva delimitato immaginari confini ad est ed ovest del continente e i fiumi che l’ attraversavano.Gli immensi territori australi rimasero sempre fuori da ogni geografia o leggenda, essi erano oltre i confini di tutto, anche di ciò che era tenebrosamente indicato con hic sunt leones. Mentre i portoghesi avanzavano sulla costa atlantica, gli arabi da tempo avevano fondato i loro porti su quella orientale e il più meridionale era Sofala, vi arrivava avorio e oro in gran quantità che un popolo evoluto sapeva estrarre e lavorare, dove regnava il “Signore delle Miniere” Monomotapa. Si trovava negli sconosciuti territori tra i fiumi Limpopo e

Mostre

Via delle spezie

Circa mille anni prima dell’Era Cristiana la Bibbia descriveva l’ intenso traffico commerciale tra le civilta’del Mediterraneo e le lontane terre affacciate sull’Oceano Indiano su una delle rotte della leggendaria Via delle Spezie, ma già molti secoli prima di Salomone i Sumeri avevano sviluppato il commercio marittimo con i popoli di Dilmun e Magan sulle coste d’ Arabia, l’ Oman e il  regno sabeo in Yemen, spingendosi fino a Melukkha nella Valle dell’Indo in Pakistan dove si rifornivano del legname usato negli edifici di Ur. Nello stesso periodo gli egiziani aprirono le rotte nel Mar Rosso e lungo le coste africane verso la mitica Terra di Punt,della quale parla la cronaca della leggendaria spedizione inviata dalla regina Hatscepsut nel XV

Mostre

Vie dell’Asia

Il tracciato di quel vasto sistema carovaniero che la storia ha consegnato alla leggenda come le  Vie della Seta, ha origini antichissime e fu una delle vie più importanti per la diffusione della civiltà e l’incontro tra popoli lontanissimi fin dal loro affacciarsi alla storia. Le prime furono quelle dei nomadi dell’ Asia centrale nelle loro migrazioni, seguiti dalle popolazioni indoeuropee che mossero dagli altipiani iranici per la mitica invasione ad ovest fino al Mediterraneo ed a est nella valle del Gange in India , poi secoli di movimenti, invasioni, migrazioni e traffici tracciarono piste e rotte tra gli estremi dell’ Asia mentre vi fiorivano le civiltà spesso ignorandosi reciprocamente,ma le cui merci circolavano per mare e per terra, alimentando

Mostre

Madri e figli

Le vicende internazionali spesso fanno scoprire all’ opinione pubblica occidentale realtà lontane, nascoste, spesso ignote di un mondo tanto lontano quanto dimenticato. Televisione, stampa e tutto il poderoso apparato mediatico occidentale hanno ripropongono  quotidianamente immagini di paesi e popolazioni dilaniate da guerre, carestie ed eventi di ogni tipo.Donne velate come fantasmi vaganti ai margini di  un universo nel quale ogni diritto è loro negato, bambini che guardano ciò che accade con occhi che cercano speranza. Popolazioni travolte da una storia alla quale non appartengono più. Ma tale condizione non è relegata a quei paesi soffocati da conflitti, eventi naturali, schiacciati dall’ autoritarismo o dall’ integralismo islamico, è presente in gran parte del mondo dove storia, cultura, religione e tradizioni sono

Mostre

Occhi di bambini

Quante volte ci siamo chiesti come spiegare una cosa ad un bambino. Come spiegare la guerra, la sofferenza, la violenza, l’ignoranza, la discriminazione, la fame, il freddo, e ancora la cattiveria, l’oppressione, l’umiliazione, la vergogna. Quante volte avremmo voluto vedere il mondo con i suoi occhi: gli occhi di un bambino. Il grande apparato mediatico occidentale propone quotidianamente immagini di paesi e popolazioni dilaniate da guerre, carestie ed eventi di ogni tipo. I bambini sono vittime di mostruosi atti di terrorismo, rappresaglie, incursioni, vengono uccisi dalle mine, dai colpi dei cecchini oltre che dai consueti “nemici invisibili”: fame, epidemie, malnutrizione, freddo, mancanza di medicinali. Bambini ai margini di un universo nel quale ogni diritto è loro negato, che guardano ciò

  • 1
  • 2